Il colosso tedesco archivia i primi tre mesi del nuovo esercizio con un +4,9% di fatturato e conferma la guidance annuale nonostante un contesto macroeconomico incerto.
Il nuovo anno fiscale di Hornbach si apre con segnali decisamente incoraggianti. Nel primo trimestre 2026/27 (marzo-maggio 2026), il gruppo tedesco ha registrato un fatturato netto di 2,0 miliardi di euro, in crescita del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che, secondo il management, riflette non solo la solidità del modello di business, ma anche una capacità di guadagnare terreno sui competitor in un momento in cui il settore DIY europeo non brilla per dinamismo.
La spinta viene dall’Europa
A fare da traino alla crescita è stata soprattutto la rete internazionale di punti vendita. Il fatturato generato al di fuori della Germania è cresciuto del 7,5%, raggiungendo 1,01 miliardi di euro, mentre il mercato domestico ha contribuito con 885 milioni (+1,8%). Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Slovacchia si sono distinti per la domanda particolarmente vivace da parte dei clienti.
L’e-commerce continua a guadagnare peso nel mix di vendita e nel trimestre, il canale online (comprensivo del Click & Collect) ha rappresentato il 13,6% del fatturato del segmento Baumarkt, con una crescita del 9,0% su base annua fino a 257,5 milioni di euro. Un segnale che la strategia omnicanale di Hornbach sta producendo risultati concreti.
Quote di mercato in aumento in cinque paesi
Uno degli indicatori più significativi del trimestre riguarda le quote di mercato. Secondo i dati GfK relativi al periodo gennaio-aprile 2026, Hornbach ha guadagnato posizioni in tutti i principali mercati in cui opera: in Germania la quota è salita al 16,1% (dal 15,6% del 2025), nei Paesi Bassi al 30,4% (29,7%), in Austria al 18,1% (17,9%), in Svizzera al 15,5% (14,9%) e in Repubblica Ceca al 40,1% (38,6%).
“Hornbach ha conseguito una crescita soddisfacente nel primo trimestre, nonostante un contesto di consumi difficile e una base di confronto impegnativa -, ha commentato Albrecht Hornbach, presidente del consiglio di gestione -. La nostra solida presenza europea ci sta premiando sempre di più”.
Redditività stabile, costi sotto controllo
Sul fronte della marginalità, il quadro è sostanzialmente stabile. L’EBIT rettificato si è attestato a 161,0 milioni di euro (-0,5% rispetto al Q1 2025/26), con un margine dell’8,0% rispetto all’8,5% dell’anno precedente.
La lieve compressione è da imputare principalmente all’aumento dei costi del personale (+5,5%), legato all’espansione della rete, e a maggiori spese operative per manutenzione e infrastruttura IT. Il margine commerciale lordo si è mantenuto al 35,0%, solo marginalmente sotto il 35,2% dell’anno scorso, grazie a una crescita del gross profit del 4,0% che ha quasi integralmente compensato i rincari.
L’utile netto è sceso del 5,7% a 104,2 milioni di euro, principalmente per effetto di maggiori oneri finanziari e oscillazioni valutarie negative.
Espansione in corso: Trnava e poi Graz e Beuningen
Sul fronte della rete commerciale, nel trimestre è stato inaugurato un nuovo punto vendita a Trnava, in Slovacchia. Per il resto del 2026/27 sono previste altre due aperture: un grande magazzino per il bricolage e il giardinaggio a Graz, in Austria, e un Bodenhaus — il format specializzato nei rivestimenti per pavimenti — a Beuningen, nei Paesi Bassi. La catena conta ora 177 punti vendita in nove paesi europei, con la Serbia in fase di sviluppo come decimo mercato.
In un contesto macroeconomico ancora incerto, Hornbach conferma la propria previsione per l’intero esercizio 2026/27: fatturato netto in linea o leggermente superiore ai 6,4 miliardi dell’anno precedente, e EBIT rettificato sostanzialmente in linea con i 264,7 milioni del 2025/26. La guidance incorpora sia il contributo delle nuove aperture che i possibili effetti negativi delle tensioni geopolitiche su fatturato e margini, oltre a un moderato aumento dei costi operativi nel corso dell’anno.
“Dopo il primo trimestre siamo sulla buona strada -, ha sottolineato Erich Harsch, CEO di HORNBACH Baumarkt AG-. La nostra promessa di prezzi stabili e convenienti crea fiducia e orientamento, e questo si riflette nel consenso dei clienti”.















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