L’eCommerce italiano della casa continua a parlare soprattutto la lingua del bricolage. È questa una delle principali indicazioni che emerge dalla classifica di luglio dell’Ecommerce Ranking di Casaleggio Associati dedicata al comparto Casa e Arredamento.
Tra oltre 1.400 di siti monitorati compresi nella categoria, sono infatti le insegne del fai da te a occupare alcune delle posizioni più rilevanti della graduatoria, confermando come gli investimenti nell’omnicanalità e nei servizi digitali continuino a rappresentare un importante vantaggio competitivo.
Ma la fotografia del mercato evidenzia anche un altro elemento: accanto ai grandi retailer con una vasta rete di punti vendita fisici, continua a crescere il peso degli specialisti nativi digitali.
Leroy Merlin guida il mercato online
Anche nell’aggiornamento di luglio, Leroy Merlin mantiene la leadership della categoria Casa e Arredamento, con un indice di popolarità pari a 10.000 e una stima di oltre 4,5 milioni di visitatori unici mensili. Alle sue spalle si collocano Ikea e Tecnomat, mentre nella Top 10 trovano spazio anche OBI e Bricocenter.
La presenza contemporanea di Leroy Merlin, Tecnomat e Bricocenter evidenzia la forza del gruppo Adeo, che riesce a presidiare il mercato con insegne rivolte a target differenti, dal consumatore finale al professionista dell’edilizia.
Agrieuro, il pure player che sfida i grandi retailer
Se la parte alta della classifica è dominata dagli operatori omnicanale, uno dei dati più interessanti riguarda Agrieuro. L’azienda umbra è l’unica che compare nella top ten e che rappresenta il comparto garden con la vendita di macchine per il giardinaggio, l’agricoltura e l’outdoor.
La sua presenza tra gli operatori più rilevanti del comparto conferma come, anche nel mercato Home Improvement, possa esistere spazio per modelli di business alternativi a quelli della distribuzione tradizionale.
Non solo bricolage: cresce anche l’offerta specialistica
Oltre ai grandi marchi più conosciuti, la classifica di Casaleggio mette in evidenza diversi operatori verticali che presidiano nicchie molto specifiche del mercato.
Tra quelli di maggiore interesse per il settore Home Improvement figurano anche Tuttoferramenta, specializzato nella ferramenta professionale, Love Brico, Brico Legno Store, oltre ad altri operatori dedicati all’illuminazione, all’idraulica, alla climatizzazione e ai materiali per la casa. Si tratta di aziende che, pur registrando volumi di traffico inferiori rispetto ai grandi retailer generalisti, testimoniano come la specializzazione rappresenti ancora una leva competitiva nell’eCommerce italiano.
Due modelli di sviluppo
La classifica di Casaleggio restituisce così un mercato caratterizzato da due strategie ben distinte. Da una parte i grandi retailer omnicanale, come Leroy Merlin, Tecnomat, OBI e Bricocenter, che sfruttano la capillarità della rete fisica integrandola con servizi digitali, click & collect e disponibilità del prodotto in tempo reale.
Dall’altra operatori come Agrieuro, che dimostrano come una forte specializzazione, un assortimento molto profondo e competenze verticali possano consentire a un pure player di competere con gruppi internazionali dotati di centinaia di punti vendita.
L’eCommerce non è più soltanto un’estensione del negozio fisico, ma un terreno sul quale convivono modelli distributivi profondamente diversi, entrambi in grado di conquistare quote significative di mercato.














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