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Tendenze Global DIY Summit 2026, record di presenze e cambiamenti ai vertici. Lo Store Tour

Il Global DIY Summit si è svolto ad Amsterdam, dal 16 al 18 di Giugno presso la struttura fieristica RAI. Tutti i punti vendita dello Store Tour.

Anzitutto il Summit, giunto alla 12a edizione, ha un nuovo Managing Director, Alexandre Laubie, con un’esperienza pregressa di grande rilievo in Leroy Merlin Francia come Direttore della Divisione Mercato Professionale, successore di Inaki Maillard che ha lasciato il timone dell’evento ad ottobre 2025.

Inoltre, ci sono stati dei cambiamenti anche ai vertici di HIMA, l’associazione delle aziende produttrici del comparto Home Improvement, Brico e Garden che ha adesso un nuovo Presidente, Caroline Van der Voort, proveniente dall’associazione di settore del Benelux (HIMA Benelux).

Inoltre, cambiamenti importanti anche per quanto riguarda il lato retail, infatti, anche l’Associazione dei retailer EDRA/GHIN ha avuto un avvicendamento alla presidenza, adesso Erwin Van Osta (CEO dell’insegna HUBO) ha preso il posto di Thierry Garnier (CEO di Gruppo Kingfisher); anche il ruolo di General Secretary del DIY Summit ha visto il passaggio a Michel Salaun (Director Corporate Development di ADEO) che è il successore di John W. Herbert, figura chiave dell’evento.

Abbiamo realizzato un’intervista ad Alexandre Laubie e Michel Salaun per approfondire con loro le novità inerenti al DIY Summit e la strategia per il futuro.

Oltre 1.200 partecipanti

Sicuramente questi cambiamenti importanti hanno influito sulla performance dell’edizione 2026, i risultati di quest’anno sono stati positivi, visto che per la prima volta nella sua storia il Global DIY Summit ha raggiunto il numero record di partecipanti, oltre 1200 manager presenti ad Amsterdam da circa 55 paesi nel mondo.

Tra le novità dell’evento di quest’anno va sottolineata anche l’area espositiva molto più grande rispetto alle edizioni precedenti che ha dato la possibilità di ampliare il numero degli stand e quindi dare una importanza maggiore anche alle aziende sponsor e partner che hanno presentato i loro prodotti e servizi.

Per la prima volta è stata realizzata anche una area espositiva per accogliere le aziende più rappresentative del paese in cui si è svolto l’evento, il Benelux village, che ha raggruppato una ventina di realtà tra produttori e distributori locali con stand showcase dando loro un’ottima visibilità.

Oltre 60 le aziende che hanno partecipato al summit in qualità di sponsor e partner, anche in questo caso numero più alto dell’ultima edizione 2025.

Presenti anche alcune aziende aderenti al consorzio italiano MADE4DIY: Red Bull (Platinum Sponsor), Rapid (Platinum Sponsor); Dachser (Gold Sponsor); Katone Natie (Gold Sponsor); AMBRO-SOL (Espositore), Organizzazione Orlandelli (Strategic Partner); Vannucci Piante (Strategic Partner).

Le insegne presenti in forza

Presenti anche quest’anno tutti i principali gruppi della grande distribuzione Brico e Garden tra cui molti player locali quindi dell’area Benelux come, Hubo (circa 300 punti vendita); Intergamma (operante tramite brand Karwei e Gamma con un totale di circa 370 punti vendita); Maxeda DIY Group (operante tramite i 3 brand Praxis, Bricò e Brico Planit con un totale di circa 334 punti vendita); Procoop (Distributore); Velleman (Distributore); Galico (Distributore).

Presenti ovviamente i 2 retailer Europei più importanti in termini di fatturato e reti di negozi, ADEO e Kingfisher PLC, che hanno presenziato in modo importante con una folta presenza di category manager e buyer.

Anche quest’anno presenti all’avento tantissime altre insegne internazionali provenienti da tutte le parti del mondo, tra cui: Cashbuild ( Sud Africa, circa 320 punti vendita); OBI (Germania, circa 350 punti vendita) ; Hornbach (Germania, circa 100 punti vendita) ; Toom (Germania, circa 300 punti vendita) ; Brico io (Italia, circa 116 punti vendita);  CFadda (Italia, 12 punti vendita);  gruppo Bricoalliance (con 9 insegne attive in Europa, in 12 paesi, con più di 1.000 negozi); KESKO (scandinavia, circa 1.700 punti vendita) ; Wickes (UK, circa 230 punti vendita); Woodie’s (Irlanda, 36 punti vendita); Praktiker (attivo in 3 paesi europei con 55 punti vendita) ; Super Homecenter (Cipro, 6 punti vendita); Moki Vezi (Lituania, 24 punti vendita). Praktis (Insegna attiva in Bulgaria con10 punti vendita); Megatek (Albania); The Home Depot (USA operante con più di 2.000 punti vendita); Do it Best Group (USA, circa 3.000 punti vendita); Bunnings (Australia, attivo con più di 500 punti vendita); Mitre 10 (Nuova zelanda e Australia, con circa 500 negozi); Sodimac (America Latina, circa 250 negozi);  

Presenti anche alcuni online players, tra cui il colosso Amazon, ed il player più importante del Benelux, Bol.com.

In fine, anche quest’anno era presente una fitta delegazione dal Giappone, sia aziende produttrici che retailer tra cui anche DCM, Cainz, Komeri, Ken Depot e GooDay.

La lista dei retailer elencati sopra non è completa di tutte le insegne partecipanti che sono state tantissime e provenienti da tutto il mondo per un totale di oltre 350 retailer, a dimostrazione del fatto che il Global DIY Summit si riconferma ogni anno un vero punto d’incontro globale per tutte le aziende del settore.

16 giugno, primo giorno. Store Tour, visita ai principali negozi brico, home & garden in Olanda

Quest’anno lo store tour ha visto la partenza di 7 bus (uno in più dello scorso anno) quindi ha coinvolto ancora più partecipanti ed è stato ancora più ricco del solito, ha toccato infatti ben 6 negozi di diverse insegne.

KAR WEI a Zaandam

Kar Wei si posiziona come negozio focalizzato sulla decorazione della casa, l’insegna possiede ad oggi 127 punti vendita in Olanda, il primo aperto nel 1975 a Utrecht.

Nel 1991 Intergamma ha acquistato Kar Wei; l’insegna utilizza esclusivamente la strategia del franchising, quindi i punti vendita sono di proprietà dei diversi franchisee. Kar Wei è una delle insegne più performanti ed ha registrato un fatturato nell’ultimo anno di 535,7 milioni di euro.

Nello specifico il negozio visitato di Zaandam è stato aperto nel 2011, possiede una superficie di circa 3000 mq (la media dei negozi Kar Wei è di circa 2.500mq), contiene circa 17.000 SKU.

Questi negozi nascono con l’obiettivo di fornire ispirazioni e idee di stile per il miglioramento degli ambienti interni della casa; le merceologie principali in termini di fatturato per questa insegna sono la decorazione (tessile, tendaggi e l’arredo sono le più importanti) illuminazione, vernici, e arredo per esterni.

Il 75% delle visite in-store proviene direttamente dall’online shop e l’online market share in Olanda di Kar Wei è del 34%.

In generale i negozi Kar Wei sono realizzati con concept innovativi e di design che li distinguono molto rispetto a quelli degli altri player, per esempio anche la organizzazione interna delle aree è particolare, infatti le zone merceologiche sono disposte in modo circolare partendo dal perimetro esterno dove sono collocati i prodotti più voluminosi e le aree di progettazione per poi arrivare alle corsie centrali dedicate ai prodotti più piccoli e al comparto ferramenta.

L’insegna sviluppa un assortimento leader e ispira i clienti con idee per la casa e il giardino, tra cui guide fai-da-te, consigli di stile e tendenze sostenibili; proprio la sostenibilità è il tema più sentito per Kar Wei che nell’ambito dei tessuti mette a disposizione quasi tutti materiali riciclati che sono anche disponibili per i clienti anche tramite campionature gratuite.

GAMMA a Purmerend

GAMMA ha aperto i battenti nel 1971, dando il via a una rivoluzione nel settore del fai-da-te olandese, creando un’insegna che si è imposta su tutte le altre per l’offerta e la selezione imbattibile nel comparto delle vernici e prodotti per l’edilizia.

Oggi, 55 anni dopo, con oltre 166 punti vendita, GAMMA è diventata una delle più grandi catene di negozi di bricolage nei Paesi Bassi; nel 2024, GAMMA Olanda ha registrato un fatturato di 745 milioni di euro.

Intergamma è l’organizzazione che gestisce le catene di negozi di bricolage GAMMA, Kar Wei e GAMMA Belgio, con quasi 400 punti vendita tra Paesi Bassi e Belgio; opera sia come franchisor che come gestore di negozi propri. Circa il 95% della popolazione olandese vive a 10-15 minuti di auto da un negozio GAMMA o Karwei.

GAMMA è stato recentemente votato come il marchio di bricolage più forte e il decimo marchio di vendita al dettaglio più forte in assoluto nei Paesi Bassi, secondo il Retail Brand Survey 2026.

 Il negozio GAMMA di Purmerend che è stato visitato nello store tour del Global DIY-Summit è stato aperto nel 1994 ed uno dei punti vendita del marchio rinnovati più di recente, con lavori completati ad inizio del 2026. Il negozio possiede una superficie espositiva di circa 3.200 mq, contieni più di 20.000 SKU.

Come anticipato tutti i punti vendita Gamma eccellono nella merceologia delle vernici, infatti le varie aree merceologiche del negozio sono costruite nel vero senso della parola intorno al paint wall, una superficie espositiva per le vernici di grandissime dimensioni che mostra in tutta la sua bellezza oltre 650 colori.

I negozi gamma trattano anche altre merceologie, tra cui le più importanti sono nell’ordine: gardening, edilizia e falegnameria, ferramenta, elettroutensili e utensili, idraulica, pavimentazione, illuminazione, automotive e tessile.

Degno di nota l’innovativo sistema color tester studiato da Intergamma per i negozi Gamma, un interessante strumento che permette di testare i colori da applicare sulle pareti in modo completamente gratuito e rapido. Il color tester può essere richiesto all’interno del reparto vernici e riempito con un campione di vernice selezionata, in questo modo il cliente può provare il risultato su una piccola area della parete e scegliere il colore che gli piace di più riducendo sprechi ed errori.

PRAXIS a Zuidoost

L’insegna Praxis ha aperto il suo primo negozio nel 1978, da allora, l’azienda è cresciuta fino a diventare una delle più grandi e conosciute catene di bricolage in Olanda. Praxis si rivolge a tutti gli appassionati del fai-da-te, dai più esperti ai principianti, con una vasta e pertinente gamma di prodotti.

Praxis fa parte del Gruppo Maxeda DIY, il più grande gruppo di bricolage del Benelux. Oltre a Praxis, Maxeda comprende anche Brico e BricoPlanit in Belgio e Lussemburgo; nel 2025, il gruppo conta oltre 6.500 dipendenti, di cui circa il 60% lavora nei Paesi Bassi. Dall’apertura del suo primo negozio a Venlo nel 1978, Praxis è cresciuta rapidamente, infatti nel 2026, l’azienda possiede ben 184 punti vendita, che spaziano da piccoli negozi cittadini a grandi megastore con reparti giardinaggio.

Il punto vendita Praxis visitato durante lo Store Tour del Global DIY Summit è il flagship store del marchio, si estende su una superficie enorme di 17.000 metri quadrati (in media i negozi standard sono di 15.000), di cui 11.000 metri quadrati di spazio interno (main store) ed i restanti 6.000 metri quadrati dedicati al gardening.

Il negozio ha un fatturato annuo di circa 25 milioni di euro e proprio il giardinaggio è una delle categorie principali, rappresentando circa il 30% delle vendite (il restante è rappresentato da prodotti per il DIY). Le vernici sono i l secondo reparto più importante (infatti Praxis è il principale competitor di Gamma) e rappresentano ben il 20% del fatturato; mentre la terza merceologia più importante è la falegnameria.

Il negozio contiene circa 30.000 SKU, impiega 90 persone e vede un passaggio di circa 350.000 clienti all’anno; il 40% delle vendite totali del negozio si concentra nel fine settimana. L’insegna punta molto sul private lable infatti possiede ben 10 Own Exclusive Brands.

BOUW MAAT XL ad Amsterdam

L’insegna Bouw Maat è stata fondata nel 1986 da costruttori, per i costruttori, questa catena si rivolge infatti esclusivamente ai professionisti. Bouw Maat supporta ogni tipo di lavoro, dai piccoli progetti alle opere su larga scala e con i suoi 45 magazzini è il punto di riferimento in Olanda per l’utenza professionale in ambito edile; ha anche un negozio online.

L’insegna si fonda su tre principi chiave:

  1. Il massimo dialogo e l’assistenza a 360° dei professionisti che arrivano nei punti vendita per aiutarli a realizzare al meglio i loro progetti e attività.
  • Consulenza professionale – Bouw Maat è pensato per i veri professionisti che sono sempre in viaggio con i loro furgoni, spostandosi da un cantiere all’altro e rifornendosi lungo il percorso e che necessitano di una consulenza rapida e affidabile.
  • Passione per l’artigianato – Bouw Maat aiuta i costruttori a migliorare ulteriormente ciò che già sanno fare meglio perché al sui interno sono presenti veri e propri appassionati.

Ogni Bouw Maat possiede anche una area caffè di ampie dimensioni super attrezzata che i clienti possono utilizzare gratuitamente mentre visitano i punti vendita oppure per fare un break e confrontarsi con i commessi durante l’acquisto dei prodotti.

Tra negozi visitati questo è sicuramente quello che ha attirato di più l’attenzione ed il format che sta crescendo maggiormente nel mercato. Il punto vendita che abbiamo visitato nello store tour è il flagship store dell’insegna, è collocato ad Amsterdam ed è un negozio di 5.000 mq di superfice infatti è la versione XL.

Il negozio contiene circa 12.000 SKU, vede il passaggio di più di 200.000 clienti all’anno, è aperto tutti i giorni tranne la domenica dalle 6:30 alle 18:00.

Sono presenti anche Bouw Maat più piccoli con una superfice di circa 2.500 / 3.000 metri quadri.

I punti vendita Bouw Maat sono one stop shopping, cash and carry e sono organizzati con corsie molto ampie presentando le caratteristiche tipiche dei negozi di edilizia che trattano prodotti principalmente professionali e in parte anche private lable e commodities.

Le categorie maggiormente rappresentate sono nell’ordine:

  • Legname,
  • Materiali edili,
  • Vernici,
  • Utensili,
  • Sanitari,
  • Materiale elettrico,
  • DPI,
  • Cucina

TUINCENTRUM DE BOSRNAD a Oegstgeest

De Bosrand è una vera e propria azienda a conduzione familiare, un garden center molto moderno e di grandi dimensioni. La storia dell’insegna inizia nel 1980, quando Koos van Haaster avviò un vivaio su un appezzamento di terreno coltivato a bulbi a Wassenaar.

Dopo aver costruito una serra, scelsero il nome De Bosrand, ispirandosi alla posizione del vivaio ai margini del bosco. Quello che era iniziato come un vivaio si è poi trasformato in un’attività all’ingrosso e in una catena di garden center con ben 6 punti vendita.

Il punto vendita visitato ha una superfice di ben 30.000 metri quadrati, la customer experience all’interno del punto vendita inizia nell’ampia sezione dedicata alla decorazione, per poi proseguire nella area dei vasi, accessori, utensili e poi l’area delle piante. È presente un grande punto ristoro e bar che è uno dei punti di forza del negozio.

Oggi, De Bosrand si concentra sulla creazione di case e giardini suggestivi, offrendo prodotti unici e innovativi sia di propria produzione che di marchi rinomati. L’insegna è presente anche con un online shop che vende tutte le merceologie tranne le piante.

I suoi punti di forza includono il suo concetto indipendente, e quindi l’assenza di franchising ed anche la gestione dell’intera filiera verde attraverso i suoi vivai, le attività di vendita all’ingrosso ed i centri di giardinaggio, rifornendo clienti privati, paesaggisti, comuni, fioristi, strutture ricettive, uffici e aste. Grazie alle proprie attività di coltivazione, agli acquisti giornalieri all’asta e agli stretti rapporti con i principali produttori, De Bosrand è in grado di offrire fiori e piante freschi e di alta qualità a prezzi competitivi.

L’insegna è inoltre market leader per il suo assortimento eccezionalmente ampio di bulbi da fiore e per la sua accessibilità a tutti, con interessanti offerte di piante e fiori.

HORNBACH a Zandaam

L’insegna tedesca Hornbach è uno dei colossi del DIY in Europa con circa 6.4 miliardi di euro di fatturato; dal 1° marzo 2025 al 28 febbraio 2026 l’insegna ha chiuso con un incremento del 3,8% rispetto all’esercizio precedente.

Sebbene sia relativamente recente la sua presenza nei Paesi Bassi, il suo fatturato ha già raggiunto 1.2 miliardi di euro portando la quota di mercato nel settore del fai-da-te al 29,4% al termine del 2025.

Il negozio Hornbach di Zaandam è stato il primo punto vendita dell’azienda nei Paesi Bassi, inaugurato il 2 aprile 1997; ad oggi l’insegna Hornbach Baumarkt AG possiede già 176 negozi.

Il negozio di Zaandam ha sia un main store di 14.500 metri quadrati che una sezione separata dedicata al building dove i clienti possono entrare con i loro veicoli e acquistare materiali da costruzione. Il negozio ha 200 dipendenti, è aperto 7 su 7 dalle 7 di mattina alle 21 e chiude solo 3 giorni all’anno a Natale, Capodanno e Pasqua.

Il punto vendita è molto forte nella vendita di prodotti per l’edilizia e rivestimenti, pavimentazione, gardening e barbecue; degno di nota il punto dedicato al taglio su misura di cornici e canva per la decorazione che da la possibilità ai clienti di realizzare i propri quadri su misura.

Il negozio possiede anche un’area interna del main store dedicata ai PRO, dove i professionisti ricevono un supporto continuo e consulenza specializzata; è inoltre presente un’area dedicata esclusivamente al click and collect molto ampia dove lavorano circa 60 addetti per gestire l’elevato numero di acquisti.

Grazie alla sua rete di negozi omogenea, cresciuta organicamente, prevalentemente con superfici di vendita superiori a 10.000 metri quadrati, Hornbach si distingue per lo sviluppo di concept di negozi altamente performanti, nella gestione della logistica e nell’assortimento dei prodotti per l’home improvement e giardinaggio; elemento chiave è quello di offrire sempre servizi di istallazione per i prodotti.

L’azienda ha un modello omnicanale, con le vendite online che rappresentano circa il 12% del fatturato totale, incluso il servizio click & collect. Hornbach si rivolge sia ai clienti professionali che ai diyers, ad oggi circa il 30% del fatturato proviene dai clienti Pro, che rappresentano un target molto importante ed in via di sviluppo.

VIP COCKTAIL E GET – TOGETHER

Come sempre, al termine del primo giorno di Summit si è svolto il Vip Cocktail, riservato ai soli sponsor e retailer presenti al DIY Summit, congiuntamente ai top manager delle Associazioni Europee coinvolte nell’organizzazione del DIY Summit, quindi HIMA (Home Improvement Manufacturers Association, di cui MADE4DIY fa parte ) ed EDRA / GHIN (Global Home Improvement Network).

Successivamente si è svolto anche il Get-Together, invece aperto a tutti i partecipanti ha offerto altrettanto ottime opportunità di fare networking e sviluppare nuovi contatti.

L’organizzazione di questi momenti è stata eccellente, l’unica carenza riguarda il fatto che i badge dei partecipanti non erano distinguibili in base a colori diversi tra retailer, service provider e produttori, con questo accorgimento sarebbe stato molto meglio.

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