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Produzione Henkel apre il 2026 con crescita organica del fatturato

Henkel ha chiuso il primo trimestre dell’anno fiscale 2026 con un fatturato di circa 5 miliardi di euro e una crescita organica dell’1,7%, sostenuta dall’andamento positivo di entrambe le business unit principali: Adhesive Technologies e Consumer Brands.

Nel dettaglio, il fatturato complessivo si è attestato a 4,952 miliardi di euro, in calo nominale del 5,5% rispetto ai 5,242 miliardi dello stesso periodo del 2025. A pesare sono stati soprattutto l’effetto cambi e alcune operazioni straordinarie, mentre a livello organico il gruppo ha registrato una crescita grazie all’andamento favorevole sia dei volumi sia dei prezzi.

Carsten Knobel, CEO di Henkel, ha sottolineato il contributo positivo delle due divisioni operative: “Nel primo trimestre abbiamo raggiunto buoni risultati in termini di crescita organica del fatturato. Lo sviluppo di prezzi e volumi è stato favorevole sia per Adhesive Technologies, sia per Consumer Brands”. Il manager ha inoltre evidenziato il proseguimento della strategia di crescita del gruppo attraverso nuove acquisizioni.

Henkel ha annunciato cinque operazioni di acquisizione che rappresentano complessivamente un fatturato aggiuntivo di circa 1,6 miliardi di euro. Tra queste risultano già concluse quelle relative a Wetherby Laroc, ATP Adhesive Systems e Not Your Mother’s. Contestualmente, il gruppo ha completato all’inizio di marzo il programma di riacquisto di azioni proprie da circa 1 miliardo di euro.

Adhesive Technologies cresce grazie a Mobility & Electronics

La business unit Adhesive Technologies ha registrato nel trimestre un fatturato di 2,627 miliardi di euro, con una crescita organica dell’1,7%. Il segmento più dinamico è stato Mobility & Electronics, cresciuto del 6,7%, trainato in particolare dai business Electronics e Industrial. Più contenuta la crescita di Packaging & Consumer Goods (+0,5%), mentre il comparto Craftsmen, Construction & Professional ha registrato una flessione del 2,3%.

A livello geografico, la divisione ha evidenziato risultati particolarmente positivi nella regione IMEA e nell’Asia-Pacifico, dove il mercato Electronics in Cina ha sostenuto la crescita a doppia cifra. Più debole invece l’Europa, mentre il Nord America è rimasto sostanzialmente stabile.

La divisione Consumer Brands ha chiuso il trimestre con un fatturato di 2,285 miliardi di euro e una crescita organica dell’1,8%. Tuttavia si è dimostrato più stabile il business Laundry & Home Care, che ha registrato un incremento limitato allo 0,1%, con un andamento differenziato tra le categorie. In particolare, il segmento Home Care ha mostrato una crescita sostenuta dalla categoria Hand Dishwashing.

Dal punto di vista geografico, Consumer Brands ha registrato performance positive in tutte le aree ad eccezione dell’Europa. La regione IMEA ha evidenziato crescite a doppia cifra sia nel Laundry & Home Care sia nell’Hair, mentre il Nord America è stato sostenuto soprattutto dal business Hair.

Confermate le previsioni per il 2026

Henkel mantiene invariate le previsioni per l’intero anno fiscale 2026. Il gruppo continua ad attendersi una crescita organica del fatturato compresa tra l’1% e il 3%, con un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%. Per Adhesive Technologies la crescita prevista è tra l’1% e il 3%, mentre per Consumer Brands tra lo 0,5% e il 2,5%.

La società prevede inoltre un impatto positivo delle acquisizioni sul fatturato nominale e un aumento dei costi delle materie prime nella fascia alta delle percentuali a una cifra rispetto alla media dello scorso anno. Gli investimenti previsti in proprietà, stabilimenti e asset intangibili saranno compresi tra 650 e 750 milioni di euro.

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