Con un calo di vendite dell’1,6% nell’ultimo anno, il settore tedesco del milgioramento della casa continua a risentire dell’inflazione e della crisi economica.
Secondo gli ultimi dati di Bhb (Associazione dei commercianti di bricolage, edilizia e giardinaggio in Austria, Germania e Svizzera), il sentimento dominante tra i consumatori della Germania nel 2025 è stato quello del pessimismo.
Ma che effetti ha avuto sul commercio di articoli per il bricolage? Ebbene, tra i 20,58 miliardi di perdite, la spesa per gli articoli per le decorazioni è calata del 6,2%, quelle per le piastrelle del 5,6%, e quella per gli utensili e le attrezzature per il giardinaggio del 4,1%. Quanto alla scelta dei singoli beni, sempre più persone acquistano prodotti a costi bassi e in offerta.
Così, diverse catene hanno chiuso i propri negozi, soprattutto quelli di piccole dimensioni mentre resistono quelli di medie e grandi dimensioni perlopiù in Renania Settentrionale-Vestfalia (369 punti vendita) e in Baviera (315 punti vendita).
Eppure il mercato tedesco si è sempre dimostrato sensibile alla cura della casa. Infatti, l’83% degli amanti del bricolage apprezza l’esperienza di acquisto nei luoghi di vendita di prossimità e la maggior parte di essi si reca in un negozio di fiducia.
Dunque l’interesse non manca e diversi rivenditori stanno rivendendo le proprie strategie per l’anno in corso.
Le potenzialità della cura dei giardini e dell’edilizia
Se buone parte delle linee di prodotto hanno registrato delle perdite, dai dati di Bhb è emerso che esistono segmenti in grado di intercettare il pubblico nel breve e lungo periodo. A cominciare dagli articoli per il giardino, cresciuti insieme al legno dello 0,5% perché le condizioni meteorologiche sono rimaste nei limiti della normalità.
Anche il mercato delle costruzioni e dalle ristrutturazioni riserva notevoli opportunità. Infatti, se è diminuita la spesa per le piastrelle, gli strumenti per i rivestimenti delle pareti e dei pavimenti hanno registrato una crescita dell’1,7% e dai risultati di un sondaggio effettuato su un campione di 1300 famiglie tedesche, più del 23% degli intervistati ha in programma progetti di ammodernamento della casa in cui vive.
In questo senso oltre all’aumento dei prodotti in esposizione anche la consulenza diretta rappresenta una strategia per soddisfare i bisogni dei clienti. Oltre che per i piccoli lavori in casa, anche le imprese per il 2026 necessitano di materiale dato che a dicembre del 2025 sono aumentati i permessi di costruzione del 6,5% e che potrebbe portare a circa 150mila unità abitative in più.
Intanto le imprese restano in attesa delle nuove politiche di investimento da parte del governo Metz.

















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