• eng
    Ten International
  • ita
    Ten italiano
  • logo bricoliamo
    Magazine DIY
    per la famiglia
  • logo saga

In 10 minuti vogliamo tenerti aggiornato sulle novità del DIY and Garden. Lascia la tua email

Iscrizione Newsletter

Ten Newsletter

Dichiaro di essere al corrente sui termini della privacy policy

Ten: DIY and Garden

icona distribuzione Logistica: Leroy Merlin risolve il rapporto con Premium Net


Leroy Merlin
Leroy Merlin a Barcellona

Di seguito la nota rilasciata da USB – Unione Sindacale di Base – sulla vicenda che visto protagonista l’insegna Leroy Merlin e il polo logistico di Castel San Giovanni (PC).

“La lotta generosa e determinata dei facchini di USB del magazzino Leroy Merlin di Castel San Giovanni ha finalmente prodotto il risultato positivo della cacciata della catena di appaltatori e subappaltatori, composta da Premium Net e Ceva Logistics Italia.

Un insieme di soggetti divenuto ormai impresentabile per le attività di evasione fiscale e contributiva (con una sottrazione di risorse economiche pari a complessivi 38 milioni di €) e per la tolleranza delle pratiche di caporalato, di aggressione fisica e di negazione del diritto a scegliere liberamente l’organizzazione sindacale di riferimento”.

L’arresto dei dirigenti del consorzio Premium Net che gestiva i servizi logistici ha dato ragione ai lavoratori e a USB che da tempo denunciavano e si battevano contro queste illegalità nella più assoluta solitudine, confortati unicamente dall’aiuto dell’autorità di governo locale.

La sostituzione del consorzio Premium Net con Ucsa Spa, dovuta anche all’intervento diretto del committente, è un passo importante, ma non esaustivo del processo di cambiamento e ripristino della legalità nel magazzino. Occorre rimuovere tutto ciò che rappresenta un elemento di continuità col passato, occorre dare certezza del diritto ai lavoratori e deve essere assolutamente accorciata la filiera di appalti e subappalti.

In questo senso USB richiede che col cambio appalto, nel garantire la salvaguardia del posto di lavoro a tutti e nella stabilizzazione dei lavoratori precari, si proceda senza indugi all’internalizzazione di tutte maestranze.

USB incontrerà nei prossimi giorni i rappresentanti del nuovo consorzio per presentare le proprie proposte che oltre la questione occupazionale riguardano pure la progressione dei livelli professionali e l’erogazione del buono pasto.

USB rimane vigile e pronta a riprendere la lotta qualora fosse necessario far rispettare dignità, legalità e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.

La nota stampa è stata rilasciata subito dopo l’incontro, presieduto dal Prefetto Maurizio Falco, tra le parti e necessario per fare il punto della situazione sulla questione lavorativa presso lo stabilimento.