Tendenze Global DIY Summit Dublino. La Cina รจ giร  qui

Come ogni anno, il mese di Giugno rappresenta un periodo importante per lโ€™industria del del Fai Da Te e del Giardinaggio, infatti, in questo periodo dellโ€™anno si svolge lโ€™evento piรน atteso di questo settore; il Global DIY Summit.

Questโ€™anno il Summit globale che raggruppa i retailer del Do It Yourself, le aziende produttrici e gli altri player che operano in questo settore รจ giunto alla sua settima edizione e si รจ svolto a Dublino nei giorni 5, 6 e 7 Giugno; a fare da cornice allโ€™evento la moderna location del Centro Congressi di Dublino – CCD (Convention Center Dublin).

Dietro lโ€™organizzazione di questo evento ricordiamo la presenza congiunta delle due organizzazioni europee del Fai Da Te, EDRA e FEDIYMA; rispettivamente lโ€™organizzazione dei retailer (European DIY – Retail Association) e quella dei produttori (European Federation of DIY Manufacturers); insieme ad esse nellโ€™organizzazione del Summit vi รจ anche il GHIN (Global Home Improvement Network).

Le attese nei confronti del DIY Summit sono sempre molto alte, come non potrebbe essere diversamente, del resto รจ un evento internazionale che ogni anno coinvolge le catene del fai da te e dellโ€™home improvement provenienti da tutto il mondo; un evento che ha un costo di partecipazione importante (tra i 1.395 euro ed i 1.695 euro a seconda del momento in cui viene acquistato il ticket ) ed anche gli sponsor che circondano il Summit sono realtร  leader di settore.

Secondo i dati ufficiali del Summit il numero dei partecipanti registrati a questa edizione ha superato anche questโ€™anno quota 1.000, viene dunque riconfermato il trend positivo, dato che nel 2018 era stata raggiunta quota quota  1.030 registrazioni; in realtร  va sottolineato che le presenze effettive questโ€™anno sono state 871 (dato fornito dallโ€™organizzazione del Summit). 41 le registrazioni di operatori italiani.

Piรน di 50 insegne della distribuzione erano presenti al DIY Summit, tra i retrailer Europei presenti questโ€™anno va sottolineata la presenza di ADEO (Leroy Merlin, Bricoman, Brico Center, Weldom, Aki),  Kingfisher ( B&Q , Castorama,  Brico Depot , Koctas), OBIHuboBrico Alliance, Bricolife, Hornbach, Mr.Bricolage, Praktiker.

Per lโ€™Irlanda erano presenti tutti i principali player ovviamente, Woodies, United Hardware, Topline e TJ Oโ€™Mahony.

Tra i player internazionali erano presenti Cash Build, The Home Depot,  Bunnings, Ace Hardware. Nellโ€™edizione di questโ€™anno va sottolineata una folta presenza di buyer e dirigenti delle catene giapponesi Kainz e Komeri.

Per quanto riguarda la Cina era presente il colosso Alibaba; al quale รจ stata dedicata appositamente una parte del convegno.

5 Giugno. Store Tour e Get Together

Il Global DIY Summit 2019 si รจ aperto, come di consueto, al mattino del giorno 5 Giugno con lโ€™attivitร  dello Store Tour, questa รจ una delle particolaritร  piรน interessanti dellโ€™evento in quanto ogni anno viene organizzata una vista guidata allโ€™interno dei principali negozi del Do It Yourself locali.

Prenotabile in fase di iscrizione, lo Store Tour dร  ai partecipanti la possibilitร  di conoscere meglio i retailer locali da vicino ed anche incontrare i manager delle insegne i quali sono disponibili a rispondere alle domande dei fornitori; questo permette a volte di ottenere contatti utili alle aziende ai fini di espandere il proprio business.

Il summit viene organizzato ogni anno in una cittร  europea diversa, questโ€™anno รจ stato il turno di Dublino, quindi le catene visitate sono state le principali insegne Brico presenti nel mercato irlandese: Topline, Wodies, United Hardware e TJ Oโ€™Mahony, B & Q e Bunnings.

Di seguito alcune informazioni:

  • TOPLINE : piรน di 160 negozi in Irlanda; fatturato di circa 300 milioni di euro.
  • WOODIES : 35 negozi; fatturato di circa 220 milioni di euro.
  • UNITED HARDWARE : piรน di 130 negozi, fatturato intorno ai 300 milioni di euro.
  • TJ Oโ€™MAHONY : 15 negozi, fatturato di circa 50 milioni di euro.
  • B&Q : 8 negozi, fatturato di circa 70 milioni di euro.
  • BUNNINGS : 11 negozi fatturato di circa 60 milioni di euro.

Successivamente, nel pomeriggio dello stesso giorno, si sono svolti anche due Workshop:  โ€œFrom Market Insights To Actionsโ€ โ€“ focus su dati e trend del canale e.commerce ( a cura di IFH Koeln โ€“ Institute of Trade Research GMBH e GfK) ed โ€œUnderstand How To Keep Your Brand Alive In A Digital Changing Environmentโ€ โ€“ focus su come implementare strategie vincente sui canali Amazon, eBay e Alibaba (a cura di EIMIA  โ€“ European Internet Marketing Institute and Accademy).

A chiudere la giornata del 5 Giugno lโ€™esclusivo โ€œVIP Cocktailโ€ , aperitivo al quale possono partecipare solo ed esclusivamente i retailer e gli sponsor del Summit e il โ€œGet Together  โ€œ momento informale dedicato a tutti i partecipanti del Summit, che si รจ tenuto nella location della Guinnes Store House, questo momento come sempre รจ molto apprezzato dal pubblico poichรฉ dร  lโ€™opportunitร  a tutti i partecipanti di fare networking in un ambiente informale in grado di favorire le relazione tra tutti i presenti.

โ€œDIY EVOLUTION โ€“ DESIGNING THE FUTURE TOGETHERโ€ , non spicca alcuna novitร  nel titolo del Global DIY Summit 2019, come fu anche per lโ€™anno precedente infatti, il focus รจ sempre posto sul cambiamento che sta attraversando il settore dellโ€™Home Improvement; sotto questo aspetto lโ€™evento di questโ€™anno ha presentato ben poco di nuovo.

Il Summit 2019 infatti, sotto il punto di vista dei contenuti non ha mostrato grandi novitร , continuando con il trend degli anni precedenti riguardo gli argomenti trattati; digitalizzazione, impatto delle nuove tecnologie informatiche, big data, leadership, trend macroeconomici, focus su alcune insegne del DIY.

Anche sotto il punto di vista degli speaker della conferenza, forse il Summit dovrebbe puntare maggiormente sulla ricerca di speaker in grado di trattare argomenti strettamente riguardanti il mondo del DIY ed Home improvement, e cercare di accrescere la qualitร  dei contenuti; in ogni caso va detto che il livello del convegno complessivamente rimane alto.

Il Convegno. Il 6 giugno

Il convegno si รจ aperto con il discorso di benvenuto da parte dei Presidenti delle due organizzazioni di categoria organizzatrici del Summit,  Sergio Giroldi ( CEO di OBI e Presidente di EDRA) e Reinhard Wolff (CEO di Wolfcraft e Presidente di FEDIYMA); i due presidenti sono stati affiancati dai rispettivi general  manager John W. Herbert  (G. M. di EDRA ) e Ralf Rahmede ( G. M. di Fediyma) entrambi moderatori e figure chiave del convegno.

A seguire la prima session dedicata alla situazione economica e politica attuale riguardante lโ€™Irlanda lโ€™Europa; aperta da  Paschal Donahoe, Ministro della Finanza del governo irlandese.

Nel suo discorso, il Ministro ha sottolineato lโ€™importanza dellโ€™Irlanda definendo il paese un Gateway per lโ€™Europa, ed ha evidenziato i profondi cambiamenti che lo scenario europeo sta affrontando per via della situazione dovuta alla Brexit e per via dellโ€™avvento della digitalizzazione che sta influenzando il mondo del retail.

Successivamente Alexander Bแฝ‚rsch (Chief Economist & Head of Research, Deloitte) ha affrontato piรน nel dettaglio la situazione economica attuale.

Quello che emerge dal quadro fatto da Borsch e una situazione stagnante del mercato europeo, dove a livello complessivo rispetto USA e Cina il mercato del lavoro arranca, e di conseguenza il potere dโ€™acquisto dei consumatori tende a non aumentare; parte di questa situazione รจ dovuta ad un clima di incertezza politica di cui fanno capo la Brexit ed anche la situazione di conflitto tra Italia ed UE.

Queste situazioni, ed in particolare la Brexit, che si concluderร  ad a Ottobre, hanno favorito nellโ€™Unione Europea delle situazioni di decrescita del PIL ed il manifestarsi di grandi differenze a livello di performance economiche tra gli stati membri.

Un Europa a piรน velocitร , quindi, in cui gli effetti dellโ€™uscita del Regno Unito peseranno maggiormente su Germania (la quale ha un valore dellโ€™export in UK di 138 miliardi di euro), Olanda (67 miliardi euro) e Francia (66 miliardi di euro); per quanto riguarda lโ€™Italia il valore della bilancia export verso UK รจ attualmente di 38 miliardi euro. Un problema dunque quello della Brexit, che influirร  in modo importante sullโ€™economia Europea, il cui export verso il Regno Unito vale un quinto del valore complessivo delle esportazioni.

Diversa รจ la situazione in cui si trovano i nostri โ€œcompetitorโ€, USA e Cina, attualmente i dati dicono che la situazione economica generale in America รจ positiva, il mercato del lavoro in crescita supporta anche lโ€™aumento del potere dโ€™acquisto degli americani. Tutto al netto dell’attuale conflitto commerciale con la Cina e la politica protezionistica adottata da Trump, che sta frenando lโ€™export e condizionando i livelli di inflazione.

Dallโ€™altro lato del mondo, anche la Cina risente dalla situazione commerciale di conflitto con gli Stati Uniti, attualmente lโ€™economia cinese continua a crescere ma lo sta facendo con il ritmo piรน basso degli ultimi 28 anni; in generale la crescita si attesta sul 6% base annua.

Insomma una guerra commerciale quella tra USA e Cina che frena entrambe le due super potenze, le quali hanno imposto tassazioni sulla circolazione delle merci per circa 360 miliardi colpendo principalmente categorie merceologiche come prodotti in ferro e metallo, prodotti chimici e il settore auto.

Dopo la parte dedicata allโ€™economia, รจ salito sul palco del Summit il presidente e CEO della catena americana ACE Hardware, John Venhuzien. Il presidente della nota catena, che negli USA possiede piรน di 500 negozi ha focalizzato il suo intervento sulla leadership aziendale e su come riuscire a creare un team vincente in azienda.

Nemmeno un minuto dedicato al mondo del Do It Yourself, oppure ai trend del mercato USA e della propria catena di negozi, la presentazione di Venhuzien ha affrontato l’aspetto piรน importante di un’azienda, soprattutto in questa delicata fase di cambiamento: il personale.โ€œOggi la maggior parte degli impiegati sono annoiati, non si impegnano a fondo per raggiungere gli obiettivi aziendali, sono semplicemente persone messe a libro paga, ma non sono appassionate del proprio lavoroโ€ dice Venhuzien.

Rimarcando il ruolo del leader, dirigenti e dei manager, figure aziendali che hanno il compito di galvanizzare e motivare le persone, Venhuzien ha puntualizzato che โ€œbisognerebbe essere appassionati come lo sono i bambini quando sanno che devono andare a Disneylandโ€, perchรจ solo un bravo leader puรฒ suscitare tale passione nei propri collaboratori, ma non tutti possono svolgere il ruolo di guida allโ€™interno dellโ€™azienda, le virtรน necessarie sono infatti altruismo, gentilezza e sensibilitร .

In seguito รจ stato il turno di Barbara Kahn (Docente di Marketing allโ€™Universitร  della Pennsylvania), la quale tra i relatori รจ stata una delle piรน apprezzate.

Nella sua presentazione intitolata โ€œThe Shopping Revolutionโ€, ha focalizzato l’attenzione sul ruolo sempre piรน cruciale del brand e sulle leve di marketing indispensabili per trasmettere i valori dellโ€™azienda e riuscire a migliorare al massimo la customer experience. Esperienza che, insieme alla digitalizzazione sono e saranno gli strumenti per cambiare il volto ai negozi fisici.

Nella consueta tavola rotonda, dal titolo โ€œ Innovate or Dieโ€, hanno trovato posto Sergio Giroldi (CEO di OBI), Erwin Van Osta (President BricoAlliance e CEO Hubo), Hartmut Jenner (CEO di Kรคrcher) e Vincent Legros (Chairman & CEO di Bostik).

In tanti probabilmente si aspettavano molto da questo confronto faccia a faccia tra retail e produzione, quale momento migliore per parlare a viso aperto e capire quale direzione prenderร  nel futuro il settore del Bricolage? Purtroppo (com’era prevedibile. ndr) le aspettative sono state piuttosto deluse, poichรจ ambo le parti sono rimaste abbastanza โ€œabbottonateโ€ senza lasciare trapelare nulla di nuovo.

Come lo scorso anno, nei panni del moderatore era presente il giornalista Steve Collinge; le domanda poste hanno riguardato lโ€™innovazione; โ€œcosa stanno facendo i player principali del settore per innovare?โ€.

Secondo Sergio Giroldi di OBI, innovare รจ un attivitร  che lโ€™uomo ha sempre cercato di fare da secoli e tutto รจ correlato alla crescente rapiditร  con cui รจ necessario fare le cose. I clienti, infatti, sono sempre piรน esigenti e richiedono sempre maggiori attenzioni. Questo รจ il motivo che ha spinto OBI a lanciare OBI NEXT, giร  presentato lo scorso anno, il progetto che mira a fare diventare lโ€™insegna un moderno player multicanale, mettendo al centro della strategia il cliente. Oggi, questa nuova realtร  รจ giร  funzionante e conta 350 dipendenti.

Per unire canale online e canale fisico OBI NEXT sfrutterร  la tecnologia per soddisfare il cliente nella sua esperienza dโ€™acquisto, tramite lโ€™utilizzo della realtร  virtuale nei negozi, la progettazione 3D e una nuova app annunciata per l’occasione da Giroldi. La app, che รจ in fase di test e sarร  operativa a breve, รจ una specie di CUSTOMER ADVISOR, in grado di suggerire ai clienti i contatti di installatori, soluzioni su misura per loro e come realizzare i loro progetti.

Secondo Hartmut Jenner di Karcher, lโ€™innovazione nel prodotto รจ fondamentale per eccellere in questo settore e in un momento in cui le nuove tecnologie stanno cambiando il โ€œcleaning businessโ€, Karcher le applica sui propri prodotti. Per questo Karcher punta moltissimo sul proprio reparto di ricerca e sviluppo che puรฒ sfruttare strumenti allโ€™avanguardia per analizzare dati ed informazioni derivanti dai propri prodotti e dai clienti, in modo centralizzato.

Il futuro รจ quello dellโ€™ โ€œInvisible Innovationโ€, secondo Erwin Van Osta di Hubo, cioรจ innovare ma sfruttando le smart tecnologies e quindi le tecnologie che sono in grado di inserirsi in modo semplice allโ€™interno dei processi dโ€™acquisto ed anche nei negozi per rendere piรน facile e gratificante lโ€™esperienza dโ€™acquisto. Non รจ necessario intervenire sulla struttura fisica del negozio ma renderlo sempre piรน efficiente tramite le nuove tecnologie digitali.

Anche Bostik crede nel valore dellโ€™innovazione, dice Vincent Legros; il mondo degli adesivi รจ alquanto particolare, infatti questo tipo di prodotti non sono etichettabili come โ€œvalue productsโ€, ma allo stesso tempo sono molto utilizzati; vengono impiegati da tutti e in svariate occasioni, per questo motivo lโ€™obiettivo di Bostik รจ focalizzato sul rendere il loro utilizzo il piรน soddisfacente e positivo possibile per gli utilizzatori. Il canale digitale e soprattutto video รจ quello ritenuto piรน importante ai fini dellโ€™innovazione, questo infatti permette di rendere piรน facile ed intuitiva lโ€™esperienza di utilizzo dei prodotti.

Nella terza sessione del primo giorno di convegno รจ stato affrontato il tema della digitalizzazione in relazione agli attori del mondo del bricolage; lo scopo รจ stato quello di parlare di quello che sta accadendo e che accadrร  nel prossimo futuro a questo settore e come poter affrontare al meglio il cambiamento portato dallโ€™avvento del digitale.

Nancy Rademaker (speaker professionista e collaboratrice della societร  Nexxworks) ha spiegato come oggi sia fondamentale mettere al centro delle propria strategia il cliente, la โ€œcustomer centricityโ€  รจ un fattore prominente in quanto oggi le persone per via della digitalizzazione sono sempre piรน informate su tutto quello che ricercano.

Lo smartphone รจ entrato ormai in modo potente nella vita di tutti i giorni, in Cina addirittura si parla giร  di โ€œsmombyโ€, con il termine si intende la categoria di utilizzatori piรน assidui, gli Smartphone Zombies, clienti quindi che vivono costantemente con gli occhi puntati sui loro dispositivi per ricercare informazioni sul web.

Interessante la parentesi aperta sulla domotica e smart home, anche lโ€™ambiente in cui i clienti vivono sta diventando sempre piรน digitale, basti pensare alla nuova tecnologia introdotta dai colossi Amazon e Google, vale a dire Amazon Echo e Google Home; i software presenti allโ€™interno dei dispositivi sono ormai in grado di interagire con noi ed eseguire i nostri ordini, comandi azionati con la nostra voce ci permettono di spegnere o accendere luci, tv, e tanto altro. Allo stesso tempo perรฒ รจ inquietante pensare quante informazioni queste due aziende possano carpire tramite le nostre abitudini in casa ed i loro silenziosi assistenti.

Oggi il cliente tipo dei centri del bricolage ha anche altre scelte a sua disposizione, il ventaglio si allarga sempre piรน con lโ€™avvento del digitale e delle nuove tecnologie, programmi e computer danno infatti sempre piรน la possibilitร  di realizzare oggetti seconde le nostre esigenze; con le stampanti 3d sempre piรน diffuse e facili da utilizzare รจ sempre piรน facile creare oggetti secondo lo stile ed il design che piรน ci aggrada.

Lโ€™intervento della Rademaker รจ in stretta relazione con quello successivo dello speaker Stรฉphane Mallard concentrato sullโ€™avvento dellโ€™intelligenza artificiale, il quale ha spiegato che รจ solo questione di tempo, le macchine tramite gli algoritmi di cui sono dotate apprendono sempre piรน velocemente tramite i nostri input e quindi un giorno potranno sostituire lโ€™essere umano, anche in certi impieghi aziendali.

La sua presentazione ci lascia con un grande quesito, riusciranno un giorno le macchine tramite lโ€™intelligenza artificiale a raggiungere i livelli di consapevolezza degli esseri umani ?

Il primo giorno di conferenza si รจ chiuso con lโ€™intervento di Google, ad opera di Elena Ritchie (Executive Account Google); del resto, chi meglio dellโ€™azienda piรน innovativa del pianeta nonchรจ principale motore di ricerca online della nostra epoca poteva spiegare quali sono i fattori chiave per eccellere in questa sfida allo sviluppo? .

I suggerimenti di Google per aiutare le aziende a sviluppare una vera e propria cultura dellโ€™innovazione sono, pensare in grande, dare spazio alla creativitร  dei dipendenti, favorire la curiositร  e creare aree in cui รจ possibile realizzare la prototipazione dei prodotti.

Il Convegno. Il 7 giugno

La seconda giornata di convegno รจ stata la piรน concreta a livello di presentazioni ed informazioni fornite; molto interessante a livello di contenuti ed anche il livello degli speaker รจ stato qualitativamente piรน elevato rispetto al primo giorno. Nella seconda giornata il focus scelto รจ stato il mercato asiatico;

La presentazione di Stephan J. Wirtz ha fatto da introduzione alle successive presentazioni incentrate sul marketplace Alibaba.com, fornendo una overview sui trend presenti in Asia ed in Cina. Alcune informazioni circa il mercato asiatico; il mercato del retail in Asia e specialmente in Cina sta crescendo sia per quanto riguarda il mondo dei negozi che per il canale online.

Il mondo dei negozi tradizionali, โ€œkiosksโ€ รจ il canale piรน vasto e radicato ed รจ rappresentato da circa 7 milioni di negozi a conduzione familiare che sono dislocati anche allโ€™esterno delle grandi cittร  e della Cina stessa, anche in India sono molto diffusi e rappresentano un volano di crescita molto importante per il mercato asiatico in quanto utilizzati molto dalla popolazione locale.

Il mondo del retail e dei big boxes in Cina ed Asia sta investendo sempre piรน per offrire ai clienti nuove modalitร  di acquisto tramite il mondo digitale e questo con lโ€™obiettivo di attrarre sempre nuovi clienti, dare loro nuove possibilitร  di acquisto e pagamento tramite il digitale.

Basti pensare che la Cina รจ stata la prima ad utilizzare il QR code nel mondo del retail e lo sviluppo e lโ€™utilizzo di app per acquisti e pagamenti รจ enorme; per esempio, lโ€™utilizzo di Wechat ed Alipay il cui impiego sta continuando a crescere ed a breve sarร  probabilmente usato in tutta la Cina e gran parte dellโ€™Asia. Questo a testimoniare il fatto che la Cina รจ attualmente il paese in cui le vendite online crescono piรน rapidamente ed hanno lโ€™impatto piรน elevato al mondo (Online sales penetration); nonostante il tasso di crescita importante delle vendite online il canale tradizionale (brick & mortar) perรฒ rappresenta ancora lโ€™80% delle vendite nel mondo del commercio.

Insomma un mercato dai numeri inimmaginabili che rappresenta una sfida vera e propria per chiunque desideri entrarci; la rapiditร  della movimentazione delle merci รจ impressionante, nel 2021 si stima che ogni tipologia di merce acquistata sarร  consegnata in massimo 24 ore in tutto il paese. Inoltre lโ€™approccio a questo mercato รจ altamente complesso, considerato il fatto che รจ necessario seguire strategie ben precise che abbraccino il canale digitale anche tramite lโ€™utilizzo di influencer che sono ormai indispensabili alle aziende che vogliono farsi conoscere in Cina.

In seguito a questa introduzione sul mercato Asiatico e Cinese รจ salito sul palco del DIY Summit Andreas Kerschner (Category Group Leader Alibaba.com Europa). Alibaba rappresenta oggi il marketplace piรน grande al mondo e quello dal potenziale piรน elevato, dal 1999 data della sua fondazione da parte del suo celebre creatore Jack Ma il marketplace รจ cresciuto sino a diventare un colosso del retail online; questa crescita non รจ rivolta solo al canale B to B con il sito Alibaba.com, ma bensรฌ anche agli altri canali come il BtoC (Aliexpress) ed il CtoC (Taobao e TMall).

Alcuni dati del che spiegano quanto vale il colosso cinese: 654 milioni di utenti attivi nellโ€™ultimo anno; 69 milioni di pacchi spediti ogni giorno in Cina; 853 miliardi di merci vendute in Cina nellโ€™ultimo anno; 30,8 miliardi di fatturato realizzati solo durante lโ€™ultimo Global Shopping Festival; + di 1 miliardo di prodotti presenti a livello internazionale.

Kerschner ha mostrato quello che รจ diventato oggi Alibaba, non piรน un semplice marketplace ma un enorme โ€œecosistemaโ€ formato da diversi altri siti di e-commerce come quelli citati in precedenza, da numerose app che permettono allโ€™azienda cinese di gestire praticamente qualsiasi cosa, dalla logistica, ai pagamenti, ai viaggi e trasferte di lavoro.

Il focus sul mercato Asiatico e Cinese si รจ concluso con la presentazione di Pascal Coppens, speaker professionista, scrittore e profondo conoscitore del mercato asiatico e cinese, probabilmente lo speaker migliore di questa edizione del DIY Summit.

La presentazione di Coppens ha mostrato alla platea le particolaritร  che rendono la Cina cosรฌ diversa rispetto il resto del mondo ed anche un mercato molto piรน grande rispetto a tutti gli altri; รจ stato spiegato che una realtร  che in poco tempo รจ riuscita svilupparsi in modo incredibile e questo anche grazie allโ€™energia ed alla forza che la popolazione locale mette nello sviluppo delle proprie attivitร .

Un paese la Cina dove tutto ciรฒ si fonde con la tecnologia, attualmente il mobile payment รจ lโ€™80% piรน sviluppato rispetto a quanto vediamo in Europa, questo perchรฉ dice Coppens, giร  dal 1990 la Cina ha investito e puntato sullo sviluppo di questa tecnologia, cosรฌ come sullo sviluppo del canale online; un paese quindi dove oggi vediamo le infrastrutture telematiche ed elettroniche piรน allโ€™avanguardia del pianeta.

La Cina sta fissando nuovi limiti e frontiere non solo per lโ€™Europa, ma per tutti, confrontarsi con questo tipo di mercato rappresenta dunque una sfida per tutti noi, sia che siamo retialer o produttori.

I numeri ci dicono che Alibaba ha venduto merci per un valore pari a 31 miliardi di dollari in un solo giorno, e la particolaritร  di questo dato, oltre al valore in sรจ, che giร  รจ incredibile, risiede nel fatto che il 90% della merce venduta nel giorno dellโ€™e-commerce day รจ stata acquistata tramite smartphone.

Ancora piรน sorprendente รจ che tramite i servizi offerti da CAINIAO, sistema di logistica di Alibaba, tutta la merce venduta รจ stata consegnata in un unico giorno; proprio questo si collega a quanto descritto in precedenza anche dagli altri speaker e ci fa riflettere su che cosa sta succedendo in Cina rispetto al resto del mondo. Anche se รจ difficile immaginare un mondo del genere, ci dobbiamo preparare a certi tipi di standard perchรฉ la Cina ha aperto la sfida ponendo lโ€™asticella il piรน in alto possibile.

Nellโ€™ultima sessione del secondo giorno di convegno, oltre al focus sullโ€™Asia, si รจ parlato anche di logistica e di trend riguardanti il mercato del Do It Yourself a livello Europeo.

Pascal Jacbos (Head of Business Line Home & Garden, KATOEN NATIE) con la sua presentazione, che รจ stata apprezzata da tutti ha portato per la prima volta il tema della logistica al DIY Summit; un argomento di forte interesse soprattutto negli ultimi tempi. La rete di Katoen Natie รจ composta da oltre 400 unitร  operative, con piรน di 150 terminali e piattaforme logistiche, che impiegano piรน di 10.000 persone che operano attivamente in tutte le parti del mondo; lโ€™azienda รจ proprietaria anche dellโ€™interporto di Rivalta Scrivia.

Nella sua presentazione Pascal Jacobs ha parlato di come nel settore del Do It Yourself, le aziende produttrici ed anche la distribuzione si devono preparare al cambiamento della supply chain; questa trasformazione รจ dettata direttamente dal consumatore che oggi decide dove, come e quando vuole ricevere le merci acquistate.

Per riuscire ad essere vincenti in questo business, con lโ€™avvento del mondo dellโ€™online e la presenza di piรน canali di vendita, per le aziende รจ necessario piรน che mai avere un sistema logistico efficiente, o meglio un sistema logistico in grado di poter gestire piรน canali (omni-channel logistics).

Questo รจ dovuto al fatto che i flussi logistici sono cambiati nel corso del tempo, oggi, infatti, possiamo affermare che si รจ passati da un contesto in cui a livello logistico si operava con merci voluminose, basse transazioni e destinazioni da raggiungere limitate, ad un sistema dove anche per via dellโ€™e-commerce รจ necessario gestire merci di volume piรน piccolo, transazioni elevate e molteplici destinazioni e tipologie di flussi logistici sulla base delle specifiche richieste dai clienti.

Al DIY Summit 2019 ovviamente si รจ parlato anche degli ultimi trend del settore brico; Neil Munz-Jones nel suo approfondimento ha spiegato che le insegne del mondo brico stanno lavorando in due direzioni principali, raggiungere sempre piรน clienti e offrire loro sempre piรน servizi.

Alcune delle principali insegne stanno pianificando lโ€™apertura di nuove tipologie di negozi di superficie piรน ridotta, con lโ€™obiettivo di avvicinarsi sempre piรน ai clienti e creare relazioni piรน forti con loro tramite il collocamento di nuovi format di negozi allโ€™interno dei centri urbani.

Un esempio รจ quello di Leroy Merlin che ha lanciato un nuovo concept: Lโ€™appart, โ€œlโ€˜appartamentoโ€, uno store di poche centinaia di mq giร  presente a Parigi ma anche Strasburgo, questo tipo di negozi sarร  piรน focalizzato sui servizi, inoltre tramite lโ€™utilizzo di strumenti informatici allโ€™interno i clienti potranno avere tutte le informazioni sui prodotti desiderati e consigli su come svolgere lavori di bricolage a casa. In questi negozi solo una piccola parte di superficie รจ dedicata allโ€™esposizione dei prodotti, in quanto lo scopo รจ quello di offrire servizi di supporto e consulenza ai clienti.

Anche il gigante svedese IKEA sta lavorando in questa direzione con lโ€™apertura di IKEA Planning Studio, presente giร  in UK con due spot, Londra e Bromley. Questi studi sono un posti dedicati ai progetti di cucina e camera da letto, veri e propri showroom specializzati รจ pieni di idee ispiratrici per aiutare a pianificare la soluzione ideale. Si possono prenotare appuntamenti con designer in modo rapido e gratuito, cosรฌ gli esperti IKEA , mirano a fornire tutto il supporto possibile per realizzare i progetti dei clienti.

La stessa via viene percorsa anche da Kingfisher con il nuovo format Good Home by B&Q, si tratta proprio del progetto portato avanti fino a poco fa dallโ€™ideatrice Veronique Laury ormai dimissionaria ma comunque avvistata all’interno del Convention Center.

Il primo negozio di questo tipo รจ stato aperto il 23 maggio e rappresenta un punto di incontro tra fisico e digitale, nato anche per soddisfare le esigenze del cliente in termine di clic and collect, allโ€™interno sono presenti monitor e dispositivi digitali che permettono appunto di conoscere tutte le informazioni utili per i propri progetti; anche in questo formato lo spazio dedicato allโ€™esposizione รจ ridotto a poche centinaia di mq.

Per quanto riguarda i trend del mondo del Do It Yourself, anche la presentazione di Igor Kolynin dellโ€™insegna del DIY russa Petrovich si รจ focalizzata sui nuovi trend che seguirร  il canale GDS; inoltre sono stati indicati valori interessanti relativi al mercato degli Stati Uniti dโ€™America per quanto riguarda lโ€™e-commerce dei negozi del Fai Da Te.

Kolynin ha esordito affermando โ€œthe era of traditionl retailer is overโ€, seguendo quanto detto in precedenza circa lโ€™evoluzione del canale del commercio elettronico;  Petrovich รจ una piccola catena di negozi a gestione famigliare, lโ€™insegna punta fortemente sul canale online in ottica di perseguire uno sviluppo nel futuro.

Ad oggi Petrovich realizza infatti il 43 % del proprio fatturato online, quota eccezionale considerato anche quanto fanno sullโ€™online i principali retailer del settore: Home Depot (USA) 8%; Kingfisher Plc (UK) 6%;  Costco (USA) 4%; Metro AG (DE) 2%.

Questi dati testimoniano come per una realtร  non tanto grande come Petrovich, puntare su un business multicanale sia una strategia di basilare importanza; poi sono stati presentati alcuni dati circa le vendite dei principali retailer online del mercato USA 2018: Amazon (119 miliardi di dollari); Walmart (16 miliardi di dollari); Macyโ€™s (8 miliardi di dollari); Staples ( 7,77 miliardi di dollari); The Home Depot (7,72 miliardi di dollari); Best Buy (6,69 miliardi di dollari); DELL (5 miliardi di dollari) ed in infine Grainger (4,4 miliardi di dollari).

Infine una panoramica circa i trend del DIY in Russia, il valore complessivo del mercato del Bricolage nel 2018 si attesta a quota 23 miliardi di dollari, il dato indica un mercato potenzialmente enorme in quanto comprende sia le vendite del canale tradizionale che quelle delle superfici del bricolage, se ci soffermiamo solo sulle GSB (grandi superfici del bricolage) il valore รจ di circa 7 miliardi di dollari; il mercato ha un tasso di crescita rispetto al 2017 pari al + 7,5%.

Secondo i dati 2018, i principali player sono Leroy Merlin con un fatturato di circa 4 miliardi di dollari; Petrovich con fatturato pari a 800 milioni di dollari, OBI con 600 milioni di dollari e Castorama con 500 milioni di dollari.

Tra le novitร  del DIY Summit 2019, va segnalata la consegna del nuovo premio dedicato alla figura dellโ€™influencer dellโ€™anno per il settore del DIY. Il premio di DIY Influencer Award รจ andato questโ€™anno a Victoria Neuhofer, proprietaria dellโ€™azienda FN Neuhofer che รจ da anni tra i player principali del settore brico nelle merceologie dei profili e battiscopa.

Per concludere, per quanto lโ€™evento abbia proposto temi simili a quelli dellโ€™anno precedente, va sottolineato che il Global DIY Summit รจ l’unico punto di riferimento mondiale per il settore  e che il vero punto di forza, oltre a ottenere sempre spunti importanti, รจ la possibilitร  di fare reale networking con figure che, altrimenti, potrebbero essere difficilmente contattabili. Insomma, vale sempre  e comunque la pena.

Foto credits: Luca Gaudenzi, Marketing Manager Made4DIY

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