Il gruppo riduce in Italia il prezzo di centinaia di prodotti, con un ribasso medio del 22%. Una scelta che arriva pochi giorni dopo l’apertura, a Lecce, del primo punto vendita italiano con un nuovo format compatto da 3.000 mq.
IKEA torna a intervenire sulla leva del prezzo. Dal 1° settembre, in Italia, centinaia di prodotti tra i più conosciuti e acquistati dell’assortimento vengono proposti a prezzi più bassi, con una riduzione media nell’ordine del 22%. Non si tratta quindi di una campagna promozionale circoscritta, ma di un riposizionamento che interessa anche alcune delle famiglie più rappresentative del marchio.
L’operazione italiana rientra in un piano europeo da 1,2 miliardi di euro, promosso da Ingka Group, altri franchisee IKEA e Inter IKEA Group, con l’obiettivo dichiarato di aumentare l’accessibilità economica dell’offerta. La selezione degli articoli interessati e l’entità delle riduzioni varieranno nei diversi mercati europei.
La decisione assume particolare interesse anche in una prospettiva retail. Dopo una fase nella quale l’inflazione ha inciso in modo significativo sul potere d’acquisto delle famiglie, IKEA sceglie infatti di investire direttamente sulla convenienza, intervenendo non soltanto su prodotti marginali o utilizzati come leva promozionale, ma su referenze ad alta riconoscibilità.
Tra gli articoli coinvolti figurano alcuni dei prodotti che hanno contribuito maggiormente alla riconoscibilità dell’offerta IKEA come ad esempio lo scaffale KALLAX, la poltrona POÄNG, il divano componibile KIVIK e la famiglia di strutture BESTÅ. Analoga riduzione media, sempre del 26%, riguarda la gamma di accessori IKEA 365+.
Non una promozione ma una promessa
Il punto rilevante è la natura dell’intervento. IKEA sottolinea infatti che il taglio dei prezzi non costituisce una promozione temporanea.
“Abbassare i prezzi su centinaia dei nostri prodotti più amati non è parte di una promozione isolata, ma è una promessa che facciamo alle persone di stare concretamente al loro fianco, rendendo la vita in casa migliore e più accessibile, ogni singolo giorno”, dichiara Alpaslan Deliloglu, CEO di IKEA Italia.
Nella stessa dichiarazione Deliloglu lega esplicitamente la politica di prezzo all’evoluzione della rete fisica: “Allo stesso tempo, stiamo investendo per rendere IKEA più accessibile, aprendo molti negozi di dimensioni più ridotte nell’ambito della nostra esperienza omnicanale”.
È proprio questo collegamento a rendere interessante la fase che IKEA sta attraversando. L’accessibilità viene perseguita su due fronti: da una parte attraverso il prezzo, dall’altra attraverso una rete più capillare e formati capaci di avvicinare l’insegna a bacini nei quali il tradizionale grande store IKEA risulta meno facilmente replicabile.
Un investimento sulla convenienza dopo i ribassi del 2024
L’operazione segue l’intervento sui prezzi già realizzato nel 2024 in tutti i mercati IKEA. Nel 2026 il focus è invece sull’Europa, con politiche differenziate a seconda dei singoli Paesi.
Anche la tempistica non è casuale. IKEA individua settembre come un momento particolarmente sensibile per i consumi domestici, con il ritorno al lavoro e a scuola e l’avvio di nuovi progetti per la casa.
“Riduciamo i prezzi delle famiglie di prodotti più apprezzate dagli italiani”, spiega Edoardo Posani, Country Commercial Manager di IKEA Italia. A queste riduzioni si aggiungono offerte specifiche disponibili nei tradizionali grandi negozi dell’insegna.
La politica di convenienza si accompagna dunque a una differenziazione crescente dei canali e dei punti di contatto con il consumatore. Una strategia che IKEA sta traducendo anche in nuovi modelli di negozio.
A Lecce il primo nuovo format IKEA in Italia
Come preannunciato nel precedente articolo del 24 luglio, lo scorso 21 agosto, IKEA ha inaugurato a Lecce, all’interno del Centro Commerciale di Cavallino, un punto vendita che introduce in Italia un format inedito e che l’azienda indica come uno dei primi di questo tipo anche a livello europeo.
La superficie è di 3.000 mq, dimensione decisamente inferiore rispetto alle tradizionali “blue box”. All’interno sono esposti oltre 2.400 prodotti, dei quali più di 1.400 immediatamente acquistabili. Per il resto dell’assortimento è possibile effettuare l’ordine scegliendo successivamente tra consegna e ritiro.
Il modello mantiene alcuni degli elementi caratteristici dell’esperienza IKEA, ma li concentra in uno spazio più contenuto. Sono presenti ambientazioni di showroom, una selezione delle referenze maggiormente richieste, la Planning Area per la progettazione assistita degli ambienti, i servizi IKEA for Business, l’Angolo della Circolarità con prodotti di seconda mano e l’area food Sapori Svedesi.
Particolare attenzione viene riservata anche al cliente professionale. Attraverso IKEA for Business il punto vendita offre consulenza ad aziende, uffici, negozi e strutture ricettive, un servizio che l’insegna considera particolarmente significativo in relazione al peso del turismo e dell’ospitalità nell’economia pugliese.
Il negozio conta 28 co-worker, di cui 14 neoassunti.
Dal grande store a una rete di touchpoint
L’apertura di Lecce consente di leggere con maggiore chiarezza la direzione della strategia IKEA. Il grande punto vendita periferico non scompare, ma viene affiancato da formule più compatte, integrate con l’eCommerce, la progettazione e i servizi di consegna e ritiro.
Il nuovo format è infatti presentato dall’azienda come parte della propria strategia omnicanale: l’obiettivo è combinare la relazione fisica con il prodotto e la consulenza in negozio con l’intero assortimento disponibile attraverso l’ecosistema digitale.






















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