L’insegna sarda chiude il 2025 con oltre 34 milioni di euro di fatturato, 11 punti vendita e 151 collaboratori. Nel nuovo Bilancio di Sostenibilità spazio a capitale umano, omnicanalità, territorio ed efficientamento energetico.
CFadda prosegue nel percorso di integrazione dei temi ESG nella propria attività e presenta il terzo Bilancio di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2025. Un documento che consente anche di leggere l’evoluzione di una realtà distributiva fortemente radicata in Sardegna, dove opera da oltre 140 anni.
Oggi l’insegna conta 11 punti vendita, un canale eCcommerce, oltre 34 milioni di euro di fatturato e più di 150 collaboratori.
Al di là della rendicontazione ambientale, uno degli elementi che emerge maggiormente dal Bilancio 2025 riguarda il ruolo attribuito alle persone e all’organizzazione aziendale.
151 collaboratori e una crescente attenzione al capitale umano
Al 31 dicembre 2025 CFadda contava 151 collaboratori, 85 uomini e 66 donne. La componente femminile rappresenta quindi circa il 44% dell’organico, un dato significativo considerando un comparto, quello del bricolage e della distribuzione specializzata, tradizionalmente caratterizzato da una maggiore presenza maschile.
Nel corso dell’anno l’azienda ha proseguito gli investimenti in welfare, formazione e strumenti di ascolto interno. Tra le iniziative citate nel Bilancio figura il progetto “Tutti a Vendere”, insieme al CFadda Day 2025, momento aziendale dedicato alla condivisione dei risultati e al coinvolgimento dei collaboratori.
Il tema delle persone assume quindi un peso che va oltre la dimensione occupazionale, entrando nella costruzione della cultura aziendale e nell’organizzazione del rapporto tra sede, punti vendita e clienti.
Omnicanalità: oltre 70 mila referenze disponibili online
Accanto alle politiche rivolte alle risorse umane, il 2025 ha visto proseguire lo sviluppo della strategia omnicanale.
L’assortimento disponibile online ha superato le 70 mila referenze, mentre il servizio Web In Store ha registrato una crescita del fatturato rispetto al 2024. Nel corso dell’anno sono state inoltre lavorate 6.900 schede prodotto e il programma Fedeltà ha acquisito 20.874 nuovi iscritti.
Sono numeri che evidenziano il progressivo affiancamento dei servizi digitali alla rete fisica, particolarmente rilevante per un operatore regionale che concentra la propria presenza commerciale in Sardegna.
Il rapporto con il territorio
Il radicamento locale rimane un’altra componente rilevante del percorso di sostenibilità dichiarato dall’azienda. Nel 2025 CFadda ha realizzato cinque eventi solidali sui temi della salute, della prevenzione, dell’educazione e dell’uguaglianza di genere, due iniziative rivolte ai bambini sui temi della sostenibilità e tre attività a sostegno delle comunità locali.
A queste si sono aggiunte sponsorizzazioni in ambito sportivo, culturale e delle tradizioni locali e l’adesione alla campagna AIRC “Nastro Rosa”, con il coinvolgimento di clienti e collaboratori nella raccolta fondi destinata alla ricerca.
Consumi energetici in calo e nuovi impianti fotovoltaici
Sul versante ambientale, CFadda segnala la prosecuzione degli interventi di efficientamento energetico dei negozi e l’incremento dell’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Nel 2025 i consumi energetici sono diminuiti rispetto all’anno precedente, mentre per il 2026 è prevista l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici in due punti vendita.
Parallelamente, l’azienda dichiara di aver intensificato le attività legate alla gestione dei rifiuti e all’economia circolare, oltre all’introduzione progressiva di prodotti e imballaggi a minore impatto ambientale.
Un percorso che coinvolge anche la supply chain. Attraverso il consorzio Bricolife, CFadda aderisce infatti a “Make It Zero”, iniziativa internazionale promossa da EDRA/GHIN con l’obiettivo di contribuire alla riduzione delle emissioni lungo la catena di approvvigionamento e nella fase di utilizzo dei prodotti.

















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