Con il nuovo Talent Lab, l’insegna lancia un programma blended personalizzato che integra formazione in presenza, e-learning e coaching esterno. L’obiettivo: portare dal 54% al 60% la quota di responsabili di negozio cresciuti dall’interno entro fine 2026.
Leroy Merlin Italia dà il via a Talent Lab, un nuovo percorso di sviluppo professionale progettato per accompagnare le collaboratrici e i collaboratori verso ruoli di maggiore responsabilità. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che ha un obiettivo preciso: portare la percentuale di manager di negozio cresciuti internamente dall’attuale 54% al 60% entro la fine del 2026.

Il Talent Lab si articola in un modello formativo blended che combina 9 giorni in presenza e 3,5 giorni virtuali. Il programma prevede 5 moduli obbligatori e 5 moduli a scelta, selezionabili da un catalogo di 10 opzioni, per permettere a ogni partecipante di costruire un piano di sviluppo individuale (PDI) calibrato sulle proprie competenze e aspirazioni.
Tra i temi al centro dell’offerta formativa figurano il Design Thinking, la Data Storytelling, la comunicazione efficace e la leadership agile. Il percorso integra anche sessioni di mentoring e coaching esterno, con il supporto della piattaforma digitale Pack: uno strumento data-driven basato su intelligenza artificiale che facilita il matching tra i collaboratori e una rete di mentor e coach esterni certificati.
170.000 ore di formazione l’anno
Il Talent Lab si innesta in un ecosistema formativo già consolidato. Leroy Merlin Italia eroga annualmente 170.000 ore di formazione e mette a disposizione una piattaforma e-learning con circa 300 corsi. I programmi Talent UP e Talent Future, già attivi da tempo, hanno prodotto risultati significativi: circa il 50% dei partecipanti ha ottenuto una crescita di ruolo. A questi si affiancano Talentiamo, dedicato ai leader junior, e Shape Your Potential, il programma internazionale del Gruppo ADEO rivolto agli alti potenziali.
Il lancio del Talent Lab riflette una visione manageriale precisa: la crescita delle persone non è un’attività accessoria, ma un atto di responsabilità verso l’organizzazione e verso chi la abita ogni giorno. L’azienda pone al centro della propria strategia il riconoscimento del potenziale individuale, progettando percorsi che nascono dall’ascolto dei bisogni interni e si traducono in esperienze di sviluppo personalizzate.
Nella foto: Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti















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