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Produzione MADE4DIY: per le aziende cresce il peso dell’export

Il Sell-in Panel 2025 realizzato da Consorzio MADE4DIY fotografa un comparto che continua a puntare sulla diversificazione geografica e sulla tenuta dei canali distributivi legati al bricolage e al garden.

L’analisi, elaborata sulle aziende aderenti al consorziooggi 53 imprese – mette in evidenza un fatturato aggregato superiore a 1,8 miliardi di euro, di cui circa il 40% sviluppato attraverso il canale della grande distribuzione specializzata brico e garden.

Dai dati emerge inoltre una crescita del peso del business internazionale. La ripartizione media del fatturato delle aziende consorziate è oggi pari al 67% sul mercato italiano e al 33% sui mercati esteri, con un incremento di circa quattro punti percentuali della componente export rispetto al 2024. Nel dettaglio, il fatturato Italia supera 1,22 miliardi di euro, mentre quello estero si attesta intorno ai 601 milioni di euro.

Primo quadrimestre positivo per molte aziende del consorzio

Secondo il panel, il periodo migliore del 2025 per gran parte delle aziende aderenti è stato il primo quadrimestre dell’anno. Tra gennaio e aprile, molti operatori hanno registrato una crescita del fatturato compresa tra il +2% e il +5%, con alcuni casi anche superiori.

La crescita è stata sostenuta soprattutto dal canale della grande distribuzione e dai mercati esteri europei, in particolare dell’Est e del Sud Europa. Riscontri positivi sono arrivati anche dal mercato giapponese.

Il confronto con il 2024 evidenzia inoltre un miglioramento generale dell’andamento nel primo periodo dell’anno. Le aziende che hanno dichiarato performance peggiori risultano essere soprattutto quelle maggiormente esposte al mercato italiano, con una quota di fatturato domestico compresa tra il 50% e il 100%.

Il dato, secondo l’analisi del consorzio, conferma l’importanza della presenza sui mercati esteri come elemento di diversificazione del rischio. In questo contesto MADE4DIY sottolinea il proprio ruolo di facilitatore attraverso attività internazionali, fiere e missioni commerciali dedicate alle imprese aderenti.

Dal punto di vista dei canali distributivi, il panel evidenzia una sostanziale stabilità della quota di fatturato realizzata nella grande distribuzione. In lieve crescita risultano invece il canale tradizionale e l’online, rispettivamente in aumento del 2% e del 3% rispetto al 2024.

L’eCommerce raggiunge oggi un peso complessivo pari all’8% del fatturato aggregato delle aziende del consorzio.

Home Improvement e Gardening tra i comparti più dinamici

Le categorie che hanno performato meglio nel corso del 2025 sono state quelle dell’Home Improvement e del Gardening.

Tra i segmenti che hanno registrato le crescite più significative figurano le categorie sottofondi, battiscopa, profili e accessori (aumento tra il +2 / +5%), materiale elettrico (aumento tra il +2 / +5%), prodotti chimici per le superfici (aumento tra il +2 / +4%), vernici (aumento tra il +3 / +4 %), irrigazione (aumento tra il +2 /+3 %) ferramenta e utensileria (aumento tra +1 / +2%).

Situazione stabile invece per il comparto automotive, mentre risultano in difficoltà le categorie arredamento e mobili per interni, illuminazione, bagno e idraulica, oltre al tessile casa e decorazione.

Aspettative 2026 improntate alla stabilità

Nonostante le tensioni geopolitiche internazionali, MADE4DIY ha già pianificato per il 2026 una serie di attività sui mercati esteri. Oltre all’Europa, il consorzio organizzerà iniziative di sviluppo commerciale anche in Giappone e Sudafrica.

Viene invece rinviata a una data futura la partecipazione collettiva del consorzio alla fiera BIG-FIVE di Dubai, inizialmente prevista per quest’anno e dedicata allo sviluppo del mercato mediorientale.

Per quanto riguarda il mercato, la maggior parte delle aziende partecipanti al panel prevede un andamento sostanzialmente stabile. Tra le eccezioni positive viene segnalato il comparto garden, per il quale alcune imprese indicano una crescita intorno al +3%.

Le previsioni più negative riguardano invece i settori arredamento e decorazione, per i quali viene stimata una flessione del 2%.

Guardando al lungo periodo, fino al 2029, prevale tra i consorziati una visione orientata alla stabilità, con particolare attenzione ai rischi legati al quadro geopolitico e all’inflazione.

Tra i principali driver individuati dalle aziende per lo sviluppo dell’offerta verso la grande distribuzione emergono l’importanza dello sviluppo di prodotti con attenzione all’ecologia ed alla circolarità (29% dei casi), ricerca del design/stile con attenzione all’impatto sugli spazi abitativi (32% dei casi), garanzie ed esperienza di utilizzo (39%).

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