Secondo gli ultimi dati di Federlegnoarredo, la filiera ha chiuso il 2025 con una crescita dell”1,3% e un fatturato pari a 52,2 miliardi di euro.
Oltre che nel mercato interno, la produzione italiana si è affermata anche nei mercati internazionali e nel lusso, sebbene abbia risentito delle ultime tensioni geopolitiche. Con una quota del 15% dell’intero settore, il segmento dell’arredamento di lusso riserva grandi opportunità e il Nord America si è affermato come il primo mercato di riferimento, seguito dall’India (grazie all’aumento della popolazione e dai tanti giovani) e dall’Europa.
Dura la situazione in Medio Oriente, dato gli ultimi attacchi hanno destabilizzato le economie di paesi come gli Emirati Arabi e il Qatar perché tante persone sono tornate nel proprio paese di origine. Nel Vecchio Continente non tutte le realtà sono uguali e tra le grandi città si sentono le differenze tra il centro e la periferia anche se Londra rimane la città che in Europa offre maggiori opportunità  per i big-spender.
Mobili componibili imbottiti, le potenzialità dei produttori europei
Malgrado le differenze, il settore dei mobili componibili trova in Europa la propria casa e, secondo i dati di Csil e pubblicati da World Forniture, l’Italia insieme a paesi come la Polonia, alla Germania e alla Lituania conta più del 60% dell’intera offerta. I giovani sono la fascia di pubblico più interessata, dato che una buona parte di essi lavora in smart working e gli articoli di arredamento flessibili  possono essere spostati facilmente e consentono di creare spazi all’interno della propria casa.
Anche nei mobili imbottititi l’Europa continua a fare la voce grossa, con un consumo vicino ai 20 miliardi di euro (in leggero calo rispetto nel 2025) . Anche se l’export rimane fondamentale nelle vendite, divani, poltrone, e pouf vengono venduti prevalentemente nel mercato europeo.Â
Cucine, la qualità del Made in Italy
Se nei mobili componibili e nei mobili imbottiti l’Italia gioca un ruolo di primo piano, nel comparto delle cucine il valore italiano rappresenta un valore indiscusso di affidabilità . Infatti, da noi viene prodotta quasi la metà delle cucine e oltre che nella quantità il prestigio del Made in Italy si nota anche nella qualità dei prodotti.
A cominciare dalle cucine integrate con la zona giorno, che rappresentano il 60% delle vendite, segno che in Italia e in Europa vanno sempre più gli spazi aperti. Oltre all’arredamento anche l’illuminazione rappresenta una componente essenziale nelle cucine seguite  dagli elettrodomestici incasso che rappresentano più del 25% delle vendite delle cucine integrate.  Â

















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