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Estero TradePoint e la strategia PRO di B&Q

Annunciato lo scorso gennaio e aperto a fine marzo, il nuovo format inglese TradePoint è l’insegna “sorella” di B&Q declinata verso cliente professionale. Quello che per anni è stato un corner all’interno dei B&Q diventa una scelta decisa rispetto ad una tendenza generalizzata di buona parte della distribuzione del settore.

B&Q ha compiuto un passo importante nella propria strategia dedicata ai professionisti dell’edilizia e dell’installazione con l’apertura del primo punto vendita TradePoint completamente indipendente. Il nuovo store ha aperto il 27 marzo 2026 a Barking, nell’area est di Londra, e rappresenta una tappa chiave nel progetto che punta a trasformare TradePoint in un business da 1 miliardo di sterline. Il punto vendita costituisce inoltre un test strategico per valutare l’eventuale sviluppo di una rete di negozi standalone dedicati esclusivamente ai professionisti.

TradePoint rappresenta già una componente rilevante dell’attività di B&Q. Nel primo semestre 2025 le vendite a parità di negozi sono cresciute del 6,9% e il marchio ha contribuito per il 22,4% al fatturato complessivo dell’insegna britannica. Secondo Kingfisher, il segmento professionale è una delle principali direttrici di sviluppo del gruppo nei prossimi anni. Il CEO Thierry Garnier ha definito l’apertura del nuovo store un passaggio significativo nella strategia dedicata ai professionisti.

Un punto vendita progettato attorno alle esigenze degli artigiani

La scelta di Barking non è casuale. Il negozio sorge su Ripple Road, in una delle aree logistiche più strategiche dell’East London, ben collegata alla A13, alla M25 e alla North Circular. Secondo la società immobiliare Mileway, proprietaria dell’immobile, la posizione è stata selezionata per servire efficacemente il vasto bacino di imprese artigiane e professionisti dell’area londinese.

Il negozio si sviluppa su una superficie di circa 3.000 metri quadrati e offre oltre 5.500 prodotti disponibili immediatamente, ai quali si aggiungono altri 25.000 articoli ordinabili con ritiro o consegna. L’assortimento comprende marchi professionali oltre alle gamme proprietarie di Kingfisher.

All’interno dello store sono presenti servizi dedicati quali seghe per il taglio di legno e cartongesso, miscelazione vernici, noleggio attrezzature tramite Speedy Tool Hire e responsabili commerciali specializzati a supporto dei clienti sia in negozio sia online.

Particolare attenzione è stata riservata alla rapidità operativa. Il punto vendita offre apertura anticipata dalle 6 del mattino, click & collect in 15 minuti, servizio “load and go” per il ritiro immediato, consegna in giornata in sole due ore e consegna di grandi quantitativi il giorno successivo.

Un format che guarda a un mercato da miliardi di sterline

The Times riporta che, secondo diverse fonti britanniche, il mercato professionale dell’area londinese vale circa 10 miliardi di sterline. Il nuovo concept nasce proprio per rispondere alla crescente domanda di assortimenti specializzati, personale esperto e servizi rapidi da parte degli operatori professionali.

“La crescita di TradePoint è una priorità strategica per B&Q e siamo orgogliosi di lanciare questo nuovo concept di negozio B&Q TradePoint indipendente, pensato per semplificare la vita agli artigiani e aiutarli a far crescere la loro attività – ha dichiarato Graham Bell, amministratore delegato di B&Q -. Comprendere le esigenze degli artigiani è stato fondamentale e, di conseguenza, affidabilità, rapidità, disponibilità dei prodotti, prezzi competitivi e orari prolungati sono tutti elementi chiave della nostra nuova proposta TradePoint”.

Bell ha inoltre sottolineato l’obiettivo strategico dell’iniziativa: “La nostra ambizione è quella di trasformare TradePoint in un’azienda da un miliardo di sterline e, come tappa fondamentale per raggiungere questo obiettivo, siamo entusiasti di sperimentare questo nuovo concept di negozio indipendente“.

Il laboratorio del futuro TradePoint

L’immobile occupato da TradePoint è stato completamente riqualificato e viene utilizzato attraverso un contratto di locazione decennale, segnale della volontà di B&Q di investire sul lungo periodo in questo nuovo modello distributivo.

Lanciato nel 2011, TradePoint conta oggi circa 1,5 milioni di membri attivi e dispone di aree dedicate in oltre 200 dei più di 300 punti vendita B&Q presenti nel Regno Unito e in Irlanda. In 77 negozi di maggiori dimensioni sono inoltre presenti responsabili dello sviluppo commerciale dedicati ai professionisti.

Per il gruppo Kingfisher, l’apertura di Barking rappresenta molto più di un nuovo negozio. Si tratta infatti del primo test su larga scala di un format completamente dedicato al cliente professionale, in linea con una tendenza già visibile in diversi mercati europei, dove le insegne del bricolage stanno sviluppando canali, servizi e punti vendita sempre più specializzati per il segmento trade.

L’esito dell’esperimento londinese potrebbe quindi influenzare le future strategie di espansione di TradePoint nel Regno Unito e, più in generale, l’evoluzione dell’offerta professionale all’interno del gruppo Kingfisher.

A poco più di due mesi dall’apertura, B&Q non ha ancora diffuso dati ufficiali sulle performance del primo TradePoint standalone di Barking. Tuttavia, il management continua a presentare il progetto come un pilastro della strategia di crescita nel canale professionale e come un laboratorio per testare un nuovo modello distributivo dedicato esclusivamente agli artigiani. I risultati dei prossimi trimestri saranno determinanti per capire se il format verrà replicato in altre aree del Regno Unito.

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