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Ten: DIY and Garden

icona distribuzione Lattuada di Leroy Merlin a Intralogistica 2018


Si è tenuta il 30 maggio nello Spazio Gallileo del Pad 10 della Fiera di Rho, in occasione della fiera Intralogistica, la Tavola Rotonda dal titolo: “Il magazzino baricentro della Supply Chain”, moderata da Armando Garosci di Largo Consumo, media partner di Intralogistica.

Al tavolo nomi importanti come Fabrizio Dallari, Professore di Logistic & Supply Management alla LIUC, Enrico Grassani – Transport&Logistic Director” in F.lli Beretta, Marco Lattuada – Direttore Logistica in Leroy Merlin e Sidney Pinzani Group Supply Chain Director in Candy Hoover Group.

Dopo una breve introduzione della mattinata di lavoro da parte di Garosci, il primo intervento è stato affidato a Dallari che ha illustrato in generale le tematiche seguite alla LIUC Business School, approfondendo poi, in particolare, l’importanza strategica per le aziende del “Logistic Network Design”, ovvero la capacità di analizzare studiare e realizzare il network logistico più idoneo alla tipologia di verticale di business. Oltre alla decisione di quanti e quali magazzini occupare (in house ovvero svolta in magazzini “propri” e operata da personale dipendente o in outsourcing, ovvero operata da specialisti in logistica conto terzi), anche la posizione geografica diventa elemento competitivo di una Supply Chain vincente.

Molto interessate l’illustrazione di realizzazioni di aziende assolutamente diverse per business, tutte accomunate dalla stessa esigenza: posizionare strategicamente (“baricentricamente”) il magazzino in modo da soddisfare l’intera catena: dal produttore al cliente, passando per il conto economico (positivo ovviamente) della azienda stessa.

La seconda parte della mattinata è stata dominata dai tre direttori della logistica di F.lli Beretta, Leroy Merlin e Candy. Dopo aver lasciato ai tre attori il tempo per introdurre le loro aziende, Garosci ha incalzato con domande specifiche sulla singola organizzazione logistica e sui razionali che hanno portato a determinate scelte.

Ciascuno ha riportato la propria esperienza, diversa sia per tipologia di business, sia per storia e cultura aziendale, sia per la scelta di operare autonomamente o terziarizzando, ma tutti hanno messo al centro delle loro strategie – per la soddisfazione del cliente – l’importanza del fattore umano inteso come forza lavoro e competenza, la capacità di pianificazione e collaborazione tra funzioni aziendali apparentemente distanti, l’analisi e la realizzazione di automatizzazioni abilitanti il lavoro del magazzino.

La mattinata è volata via velocemente: Enrico Grassani ha chiosato complimentandosi per la scelta del titolo dell’incontro, interpretando il sostantivo “baricentro” non solo in senso strettamente fisico, quanto figurato come “Il punto di equilibrio di una molteplicità di elementi ideali o pratici per il conseguimento di un determinato scopo”…perfetta descrizione di un magazzino moderno.

“…quando il magazzino fa bene il suo mestiere non deve essere oggetto di argomenti in azienda, quando se ne parla, significa che qualcosa non sta funzionando…e occorre correre velocemente ai ripari”.

Come non essere d’accordo, personalmente sono convinta che la logistica non sia la somma di magazzini, manodopera e mezzi, ma: esperienza, autonomia, preparazione del personale e sistemi informatici performanti. Se sono presenti questi elementi, l’azienda non solo si garantisce un risparmio economico, ma ottiene la soddisfazione e conservazione dell’unico vero patrimonio aziendale, il cliente.

 

Valentina Popaiz è Business Development Manager at KATOEN NATIE SpA