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Distribuzione ANGAISA, mercato in calo nel 2025 con prospettive positive

Con perdite più contenute rispetto al 2024 (nel 2025 la contrazione delle vendite si è fermata al meno 3,54%), il settore del commercio dell’idrotermosanitario guarda al futuro con ottimismo.

A dirlo è Maurizio Lo Re, presidente di ANGAISA, Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione, Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno, che TEN-diyandgarden ha intervistato.

“Dopo l’abbuffata del Superbonus il nostro giro d’affari è sceso, ma nonostante l’instabilità geopolitica non abbiamo smesso di credere nelle nostra mission, che è quella di ascoltare i bisogni del clienti, accogliendoli nei nostri negozi”, dice a TEN-diyandgarden. “Oggi siamo soddisfatti dei nostri risultati, ottenuti grazie anche ai progetti legati al Pnrr”.

Presidente, a questo proposito con quale stato d’animo state vivendo la sospensione del conto termico 3.0?
Innanzitutto, non ci aspettavamo questa grande richiesta di risorse da parte del settore pubblico, che ha portato a ridurre quelle destinate a imprese e privati. Abbiamo diramato un comunicato stampa per sollecitare la riapertura degli incentivi legati al conto termico 3.0 e siamo lieti che le nostre richieste siano state accolte, perché per noi la sostenibilità rappresenta un principio irrinunciabile. Pensiamo che vadano colte tutte le opportunità legate agli obiettivi di neutralità climatica da qui al 2050, e auspichiamo comunque una semplificazione delle norme di riferimento e delle disposizioni attuative.

Direttiva Case Green: ritardi e rischio infrazione per l’Italia

Vi preoccupano i ritardi sul recepimento della Direttiva Case Green?
Sì, anche perché l’Ue ha avviato le procedure di infrazione nei confronti dell’Italia. La riqualificazione energetica rappresenta un’opportunità non solo per la grande distribuzione organizzata e i punti vendita specializzati, ma per tutta la filiera. Insieme alle altre principali associazioni di filiera abbiamo messo a punto un documento condiviso, a supporti di un approccio multi- tecnologico che comprende le pompe di calore, le caldaie di nuova generazione, gli impianti ibridi e quelli a energia rinnovabile.

I rincari dopo la guerra in Medio Oriente che effetti stando dando sul vostro settore?
C’è grande preoccupazione, non solo per le aziende dell’idrotermosanitario, ma anche per quelle che operano negli altri settori collegati all’edilizia, come quelle del comparto elettrico. Le speculazioni non ci rendono sereni, ma confidiamo che la politica possa porre rimedio a questa situazione.

Formazione e giovani: la sfida del ricambio generazionale

Di recente avete organizzato degli incontri nelle scuole.
Sì, noi crediamo nel ricambio generazionale e dal 2021 organizziamo incontri negli istituti per sensibilizzare gli studenti sulle opportunità che offre il nostro settore. Le nostre aziende sono alla ricerca dei venditori e degli installatori del domani. I nostri corsi sono sia di teoria che di pratica e offrono la possibilità agli studenti del quarto e quinto anno degli istituti tecnici e professionali di arricchire il proprio percorso di studi. Ci rivolgiamo alle scuole di tutta Italia, da Nord a Sud, e crediamo fortemente nell’importanza di questo progetto, che tocca diversi “temi sensibili”, come quello legato alla necessità di arginare la fuga dei giovani verso l’estero.

A questo proposito pensa che il sistema formativo attuale debba essere riformato?
Sì, noi lo sosteniamo da tempo. Negli istituti tecnici professionali c’è bisogno di creare dei veri e propri laboratori e di parlare ai ragazzi in modo chiaro ed efficace, anche per poterli aiutare ad entrare nel mondo del lavoro in maniera sempre più mirata e consapevole.

Che progetti avete per il futuro?
Innanzitutto, portare avanti i progetti rivolti ai giovani studenti, all’interno delle scuole, e poi vogliamo continuare a dare il nostro contributo legato alla promozione dell’efficientamento energetico e della sostenibilità. Sono aspetti per noi molto concreti, che ci portano a formare il nostro personale sui temi legati alla green economy e in particolare all’economia circolare. Senza dimenticare l’attenzione dovuta ai temi dell’innovazione tecnologica, che chiamano in causa anche lo sviluppo della digitalizzazione e l’applicazione dell’IA all’interno delle aziende. Infine, ricordo la stretta partnership di ANGAISA con le principali fiere di settore, che ci vedono ormai da anni fra i protagonisti assoluti: Mostra Convegno Expocomfort, Salone del Mobile e Cersaie.

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