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Comunicazione Pet Design District: debutto sold out alla Milano Design Week 2026

Durante l’edizione 2026 della Milano Design Week 2026 ha debuttato una novità che intercetta un segmento in forte espansione e sempre più rilevante anche per il mondo home improvement e garden, quello del PET. Declinato nella sua espressione più “stilosa”, al Pet Design District.

La redazione di diyandgarden.com ha visitato il distretto insieme alla propria inviata – Chelsea – rilevando un progetto che punta a connettere design, benessere animale e nuove opportunità di mercato.

Allestito in via Feltre e operativo fino al 26 aprile, il distretto ha registrato il tutto esaurito già in fase di debutto, confermandosi come uno dei format emergenti più interessanti all’interno del Fuorisalone.

Il Pet Design District nasce con l’obiettivo di costruire un punto di riferimento per aziende, progettisti e operatori interessati al mondo degli animali da compagnia. Dodici brand selezionati presentano soluzioni che combinano estetica, funzionalità ed ecosostenibilità, delineando un’offerta sempre più strutturata e progettualmente evoluta.

Tra le aziende presenti figurano nomi come Poltrona Frau, United Pets e Cloud7, accanto a realtà emergenti e specializzate. Il filo conduttore è la volontà di superare la dimensione accessoria del prodotto pet per inserirlo pienamente nel linguaggio del design contemporaneo.

“Con questo nuovo distretto abbiamo voluto dare forma a un luogo d’incontro tra design, benessere animale e innovazione progettuale”, ha dichiarato Luca Carminati, co-fondatore del progetto, sottolineando la volontà di costruire una piattaforma stabile per il settore.

Un mercato in crescita e sempre più strutturato

Il Pet Design District si inserisce in un contesto di mercato in espansione, dove la relazione uomo-animale influenza sempre più le scelte di acquisto anche in ambito casa e outdoor. La presenza del patrocinio di POLI.design rafforza il posizionamento del progetto come piattaforma di sviluppo culturale e progettuale.

Secondo Marco Corbani, co-fondatore dell’iniziativa, il distretto contribuisce a valorizzare “un settore in forte crescita, favorendo dialogo, contaminazione e nuove opportunità tra il mondo della progettazione e quello della relazione uomo-animale”.

Il distretto non è solo esposizione, ma anche piattaforma di contenuti. Il palinsesto include talk, tavole rotonde e momenti di approfondimento con figure del mondo del design e dell’editoria, oltre a iniziative esperienziali dedicate ai visitatori e ai loro animali.

Tra gli elementi distintivi:

  • incontri sull’innovazione di prodotto e sulla progettazione pet-oriented
  • attività esperienziali come shooting fotografici professionali
  • servizi dedicati, come il Pet Bar con proposte gourmet per animali

Secondo Amelia Valletta, co-curatrice del progetto, le aziende partecipanti sono state selezionate sulla base della coerenza con i valori del distretto e della capacità di interpretare correttamente il mercato pet in chiave progettuale.

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