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Tendenze Osservatorio Compass: la casa, tra social, AI e pagamenti flessibili

Il credito al consumo nel settore arredo vale 2,5 miliardi di euro nel 2025, dato più resiliente rispetto al mercato complessivo. Il 72% degli italiani pianifica almeno un acquisto nei prossimi 12 mesi. Buy Now Pay Later in forte ascesa tra i più giovani.

La relazione tra gli italiani e la propria abitazione si conferma solida e in evoluzione. Secondo il nuovo Osservatorio Compass Speciale Casa e Arredo — presentato in occasione della Milano Design Week da Compass Banca, società del Gruppo Mediobanca tra le prime nel credito al consumo in Italia — il 43% degli intervistati dichiara di dedicare oggi maggiore attenzione e impegno alla cura della propria casa rispetto agli anni precedenti. La tendenza è ancora più marcata tra le generazioni più giovani: la quota sale al 65% tra la Gen Z e al 52% tra i Millennials.

La ricerca, condotta da SWG nel marzo 2026 su un campione di 1.025 soggetti maggiorenni con metodologia CAWI, fotografa un mercato vivace: il 72% degli italiani prevede almeno un acquisto di arredo o complementi d’arredo nei prossimi dodici mesi. A guidare le scelte sono soprattutto funzionalità e rapporto qualità/prezzo (37% ciascuno), seguiti dalla durabilità nel tempo (33%).

Quando si tratta di motivazioni all’investimento, gli italiani mettono al primo posto il miglioramento del comfort abitativo (43%) e la riduzione dei costi energetici (41%), con i Baby Boomers particolarmente sensibili a entrambe le voci (50%). I più giovani esprimono invece priorità diverse: tra la Gen Z prevale l’attenzione all’estetica (42%), mentre i Millennials guardano anche alla funzionalità e all’aumento del valore dell’immobile (30%).

Sul fronte delle fonti di ispirazione, i luoghi fisici mantengono un ruolo predominante, citati dal 60% degli intervistati: in testa i negozi (43%), seguiti da fiere di settore e mercati dell’antiquariato e del vintage. I canali online si posizionano appena al di sotto (56%), con i siti web al 31% e i social network al 14%. Questi ultimi, tuttavia, mostrano un’elevata capacità di conversione: tra chi li utilizza come fonte d’ispirazione, il 52% ha effettivamente acquistato almeno un arredo dopo averlo scoperto online, con una punta del 62% tra i Millennials.

AI e credito al consumo

Tra le novità più significative rilevate dall’Osservatorio c’è il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nei processi d’acquisto legati all’arredo. Sebbene solo il 17% degli italiani abbia già utilizzato un servizio di home-design basato su AI, la conversione all’acquisto è sorprendentemente alta: l’80% di chi ha provato questi strumenti ha poi effettivamente acquistato almeno uno degli arredi suggeriti dal configuratore.

Proiettato sull’intera popolazione campionaria, il dato indica che il 12% degli italiani ha già completato un acquisto a seguito dell’utilizzo di un servizio con AI: una nicchia ancora contenuta ma destinata ad ampliarsi rapidamente, considerando i tassi di adozione significativamente più elevati tra Millennials (32%) e Gen Z (25%).

Sul versante finanziario, il 2025 ha visto un lieve ripiegamento del credito al consumo tramite convenzionati nel suo complesso: le erogazioni totali si attestano a 29,1 miliardi di euro (-2,7% rispetto al 2024, fonte CRIF). Il comparto arredamento dimostra tuttavia una tenuta relativa, con 2,5 miliardi di euro erogati (-0,7%), confermandosi settore più resiliente rispetto alla media di mercato.

Nel dettaglio delle grandi catene, il volume erogato si è attestato a 659 milioni di euro (-0,2%), con 308mila operazioni finanziate e un ticket medio di 2.140 euro (+2,1%). Il segmento degli altri distributori vale invece 1.036 milioni di euro (-1,7%), con un ticket medio significativamente più elevato: 3.795 euro, in crescita del 7,6%.

Buy Now Pay Later: la formula che conquista i giovani acquirenti

Le modalità di pagamento degli italiani mostrano ancora una prevalenza del saldo immediato (41%) e dell’acconto con saldo alla consegna (41%), ma il 33% degli acquirenti opta per la rateizzazione — quota che sale al 37% tra chi pianifica acquisti di arredamento cosiddetto “core”, come divani, letti e armadi.

In questo contesto, il Buy Now Pay Later si afferma come leva sempre più rilevante. Il 68% dei futuri acquirenti di arredo lo ritiene utile per sostenere spese di restyling fino a 5.000 euro, con picchi dell’84% tra la Gen Z e del 77% tra i Millennials. Non solo: il 38% di chi intende acquistare arredo si dichiara propenso ad aumentare la propria spesa grazie alla possibilità di pagare con BNPL — percentuale che raggiunge il 49% tra i Millennials.

“La casa è sempre più centrale nelle scelte d’acquisto degli italiani, che oggi guardano con maggiore attenzione a comfort, efficienza energetica e funzionalità”, ha commentato Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Innovation di Compass Banca

Secondo Pace, i percorsi d’acquisto nel settore dell’arredo stanno cambiando strutturalmente: l’ispirazione arriva sempre più dai canali social, l’intelligenza artificiale facilita e accelera la progettazione, e i pagamenti flessibili rendono l’acquisto più accessibile. In questo scenario, Compass punta a offrire a consumatori e partner commerciali soluzioni di pagamento rateali che facilitano la gestione del budget familiare e incrementano le opportunità di vendita per i retailer convenzionati.

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