Dal 21 al 26 aprile, “Food For Thought” porta in scena la prima mondiale di tre prodotti IKEA PS 2026, cinque ambienti firmati da coppie di chef e designer internazionali, nuove lampade di Raffaella Mangiarotti e un lecca-lecca alla polpetta nato da un pesce d’aprile con Chupa Chups.
Era il 1995 quando IKEA presentava proprio a Milano la prima collezione IKEA PS, introducendo il concetto di Design Democratico: un equilibrio tra forma, funzione, qualità, accessibilità e sostenibilità pensato per rendere il buon design alla portata di tutti. Trentuno anni dopo, la decima edizione della collezione torna nella stessa città con un’anteprima esclusiva in occasione della Milano Design Week 2026.
L’installazione “Food For Thought”, in programma dal 21 al 26 aprile presso Spazio Maiocchi (Via Achille Maiocchi 7), ospita la prima mondiale di tre prodotti della nuova collezione: una air chair, una panca a dondolo in pino massello e una lampada da terra regolabile in tre direzioni, capace di trasformare l’atmosfera di ogni stanza con una semplice rotazione. Tre corner dedicati offrono uno sguardo sulla “funzionalità giocosa” della collezione: oggetti funzionali ma capaci di sorprendere grazie a elementi inaspettati.
A illustrare la filosofia progettuale è Maria O’Brian, Creative Leader di IKEA of Sweden: “IKEA PS 2026 rappresenta un’evoluzione del design scandinavo grazie a una semplicità espressiva e giocosa, con alla base un obiettivo preciso: rendere un design audace e che guarda al futuro accessibile al maggior numero di persone. A più di 30 anni dal lancio della prima collezione IKEA PS proprio qui a Milano, siamo entusiasti di offrire un’anticipazione di questa decima edizione, presentando tre prodotti che incarnano questa ambizione nella sua forma più pura.”
Cibo e design come strumenti di convivialità
“Food For Thought” è co-creata con l’architetta Midori Hasuike e lo spatial designer Emerzon, e celebra l’esplorazione continua di IKEA della vita domestica: come evolve tra culture e generazioni e come il design possa accompagnare questi cambiamenti nella quotidianità. Alla base del progetto, un insight chiave: i modi in cui cuciniamo, mangiamo e condividiamo il cibo stanno cambiando, ridefinendo non solo i rituali quotidiani, ma anche il modo in cui viviamo e progettiamo gli spazi domestici.
Patrik Gustafsson, Global Home Furnishing and Retail Design Manager, sintetizza la visione: “In IKEA, essere ostinatamente ottimisti significa dimostrare che esistono innumerevoli modi per creare una vita in casa più giocosa e significativa, una missione oggi più importante che mai. La nostra idea di interior design unisce la nostra competenza nel Design Democratico a ciò che impariamo ogni giorno dalla vita reale delle persone. Il nostro obiettivo è stimolare una riflessione su come le persone vivono la casa attraverso i sensi – ciò che vedono, toccano e sperimentano ogni giorno – grazie a un design pensato nei minimi dettagli.”
Le cinque stanze: cinque modi di vivere il cibo (e la casa)
Il cuore esperienziale di “Food For Thought” sono cinque ambienti, ciascuno nato dalla collaborazione tra un designer e uno chef internazionale. Ogni spazio traduce un insight culturale in un luogo fisico e in una proposta gastronomica coerente: piatti ispirati a un linguaggio gourmet ma accessibili, profondamente legati ai gesti di ogni giorno.
The Not So Lonely Dinner (duo: Oliver Lyttelton & Tina Choi) ripensa il pasto individuale come gesto di cura personale. Ispirato a una casa sull’albero, lo spazio è intimo e raccolto; il piatto propone bocconcini croccanti di riso fritto al kimchi con maionese all’aglio orsino, erbe fresche e uova di salmone.
Do Play With Your Food (duo: Lydia Chan & Alessandra Lauria) è uno spazio aperto e giocoso in cui adulti e bambini sperimentano liberamente. La cucina diventa linguaggio creativo: il piatto è un raviolo “scarabocchio”, realizzato con impasti colorati e irregolari e ripieno vegetale, ispirato al gesto spontaneo del disegno.
Eat With Your Mouth Open (duo: Mehek Malhotra & Maurizio Tentella) è uno spazio caldo e informale ispirato alle tavole di famiglia. La proposta gastronomica reinterpreta cotoletta milanese e ladi pav, dove il comfort italiano incontra lo street food indiano in una combinazione conviviale e accessibile.
Party at Your Place (duo: Maye Ruiz & Rosio Sanchez) è pensato per accogliere e condividere, ispirato alla convivialità spontanea e ai momenti di festa. La proposta è la salsa Dzikilpak – intensa, a base di pomodoro e semi di zucca – pensata per essere condivisa in modo informale.
Room Self-Service (duo: Charlotte Taylor & Ben Lippett) trasforma la camera da letto in uno spazio fluido e conviviale, dove il tempo rallenta. Il piatto è un tortellino in brodo reinterpretato con delicatezza e precisione, in equilibrio tra memoria, tecnica e quotidianità.
Per tutta la settimana, una grande cucina ospiterà showcooking e degustazioni firmate dai cinque duo creativi, con momenti di performance e partecipazione del pubblico.
Il cortile di Spazio Maiocchi ospita un market ispirato al saluhall svedese, animato dai colori dei tessili IKEA. Tra i protagonisti, Coldiretti propone un mercato agricolo di Campagna Amica con prodotti del territorio portati direttamente dai produttori locali. PRISM, società benefit italiana specializzata in upcycling e produzione tessile a impatto sociale, offre invece oggetti realizzati a partire da tessili IKEA.
Dal pesce d’aprile al prodotto reale: il lecca-lecca alla polpetta con Chupa Chups
Tra le novità figura il lecca-lecca al gusto di polpetta svedese, nato dalla collaborazione tra il Gruppo Ingka – il più grande retailer IKEA, presente in 32 paesi – e Chupa Chups. Il 1° aprile scorso, le due aziende avevano annunciato il prodotto come pesce d’aprile, raccogliendo una risposta entusiasta dal pubblico di tutto il mondo. L’idea si è poi trasformata in realtà: Chupa Chups ha reinterpretato in chiave dolce i sapori dell’iconica polpetta svedese e del suo tradizionale contorno a base di mirtilli rossi, dando vita a un lecca-lecca in edizione limitata da 1 milione di pezzi, che sarà disponibile gratuitamente negli store IKEA nel mese di giugno. Alla Design Week, i visitatori di Spazio Maiocchi avranno un’anteprima esclusiva dell’iniziativa.
Raffaella Mangiarotti: nuove lampade MOSSPLYM e TRÅDNATE
La Design Week è anche occasione per presentare MOSSPLYM e TRÅDNATE, le due nuove lampade da terra nate dalla seconda collaborazione di IKEA con la designer milanese Raffaella Mangiarotti – già vincitrice di oltre 40 premi internazionali e con lavori nella collezione permanente del MoMA di New York. Concepite come oggetti d’arredo scultorei capaci di portare carattere e presenza scenica nella stanza, le due lampade combinano luce d’ambiente e luce funzionale diretta.
“Le nuove lampade combinano luce indiretta e luce da lettura: per me era importante portare qualcosa di bello in uno spazio abitativo, combinando due funzioni radicate nei principi del design scandinavo senza compromettere l’estetica”, afferma Raffaella Mangiarotti.
La designer anticipa già la prossima collaborazione: nel 2027 verranno lanciati altri suoi prodotti per IKEA. Chiara Ripalti, Lighting Product Developer di IKEA of Sweden, sottolinea la filosofia del progetto: “Questo livello di design e qualità dei materiali non deve essere per pochi. Ci siamo concentrati sulla scelta dei migliori materiali per garantire al prodotto una lunga durata e dimostrare che una qualità eccezionale può essere offerta a un prezzo accessibile a un maggior numero di persone.”
Sostenibilità, anti-spreco e nuove generazioni di designer
L’esposizione include iniziative concrete per uno stile di vita più sostenibile. Grazie alla collaborazione con Too Good To Go – l’app anti-spreco alimentare con cui IKEA collabora in 15 paesi dal 2018 – i visitatori potranno salvare le Surprise Bag con i prodotti invenduti a fine giornata. Presente anche Etrash, startup italiana che sviluppa smart bin basati sull’intelligenza artificiale per ottimizzare la raccolta differenziata.
Per il terzo anno consecutivo, IKEA rinnova la collaborazione con Fondazione Francesco Morelli e IED – Istituto Europeo di Design per il progetto Glitch Camp, campeggio urbano situato presso l’Area Ex Macello che ospita circa 300 studenti, designer e architetti da tutto il mondo. Gli spazi, progettati dal team HFRD di IKEA Italia (Lorenzo Meazza, Lara Anna Sardi e Paolo Flisi), sono concepiti come ambienti conviviali in stile svedese. Quest’anno si aggiunge un food truck personalizzato e tre social dinner gratuite: momenti informali di incontro in cui il cibo diventa facilitatore di dialogo e connessione tra talenti emergenti.
IKEA occupa Milano: seduta fuori scala e bus elettrico gratuito
Le attivazioni di IKEA non si limitano a Spazio Maiocchi. Dal 20 al 26 aprile, in Piazza XXIV Maggio, una seduta fuori scala reinterpreta in chiave contemporanea un’icona del passato, anticipando la collezione IKEA PS 2026. L’intervento si configura come un landmark urbano in un contesto che richiama la mostra principale – trattandosi di una piazza con mercato – e invita alla sosta, all’interazione e alla convivialità.
“Per noi la Milano Design Week è un momento in cui il design esce dai confini dello spazio espositivo e si confronta con la città, con i suoi ritmi e con le persone che la vivono ogni giorno”, commenta Marco Galimberti, Country Marketing Manager di IKEA Italia Retail. “Con ‘Food for Thought’ e con le attivazioni diffuse in tutta Milano abbiamo voluto costruire un’esperienza che non si limiti a essere osservata, ma che si attraversi e si incontri, lungo percorsi diversi e in modi sempre nuovi. Dalla seduta urbana al bus, ogni touchpoint nasce con l’idea di rendere il design più accessibile, più vicino e più umano.”
Un autobus 100% elettrico e gratuito collega i principali snodi della città a Spazio Maiocchi ogni giorno dalle 09:00 alle 19:00, con fermate a Piazza XXIV Maggio, Duomo, Repubblica, Centrale e Brera. Per i soci IKEA Family il servizio si arricchisce di un percorso immersivo a bordo, con una sorpresa finale pensata per rafforzare il legame con il brand.

















































Facci sapere cosa ne pensi