Nel 2025 Henkel ha registrato risultati positivi nonostante un contesto economico internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, tensioni commerciali e una domanda globale moderata.
Il gruppo tedesco ha chiuso l’anno fiscale con un fatturato di 20,5 miliardi di euro e un margine operativo (EBIT) depurato del 14,8%, in aumento di 50 punti base rispetto all’anno precedente. L’utile per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti, mentre il flusso di cassa libero ha raggiunto circa 1,85 miliardi di euro.
Alla luce dei risultati ottenuti, il management proporrà all’assemblea degli azionisti un incremento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Carsten Knobel, CEO di Henkel, ha sottolineato come l’azienda abbia saputo mantenere una buona performance in uno scenario complesso: “I mercati in cui operiamo continuano a essere interessati da tensioni geopolitiche, conflitti e incertezza nelle rotte commerciali. Nonostante questo contesto, nel 2025 Henkel ha raggiunto o superato i propri obiettivi, con una crescita del fatturato organico e dei profitti”.
Secondo Knobel, i risultati sono stati sostenuti dall’innovazione di prodotto, dalle iniziative di efficientamento e da un rafforzamento delle attività nei segmenti a maggiore marginalità. “Abbiamo continuato a investire nel futuro delle nostre business unit, rafforzando marchi, innovazione, sostenibilità e digitalizzazione”, ha aggiunto.
Performance delle divisioni
Nel dettaglio, la divisione Adhesive Technologies, per adesivi, sigillanti e rivestimenti, ha registrato nel 2025 un fatturato di 10,7 miliardi di euro, con una crescita organica dell’1,5%. La dinamica positiva è stata trainata in particolare dal segmento Mobility & Electronics, mentre il margine operativo depurato si è attestato al 16,7%.
La divisione Consumer Brands ha invece realizzato un fatturato di 9,7 miliardi di euro. La crescita organica è stata dello 0,3%, sostenuta soprattutto dal segmento hair care. Il tasso depurato di ritorno sulle vendite è salito al 14,5%, grazie anche ai benefici derivanti dall’integrazione delle attività e dall’ottimizzazione del portafoglio prodotti.
Strategia di crescita e acquisizioni
La crescita futura di Henkel passa anche attraverso acquisizioni mirate. Nel 2025 il gruppo ha firmato l’accordo per l’acquisizione della svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua per diversi settori industriali, dall’automotive all’edilizia. L’azienda ha registrato un fatturato di circa 270 milioni di euro.
Nel febbraio 2026 è stata inoltre annunciata l’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali per materiali flessibili, con un fatturato di circa 725 milioni di euro. A queste operazioni si aggiunge l’accordo per l’acquisto del marchio nordamericano di hair care Not Your Mother’s, che nel 2025 ha generato ricavi per circa 190 milioni di euro con crescita a doppia cifra.
Nel complesso, le operazioni annunciate negli ultimi mesi hanno un valore di circa 1,2 miliardi di euro e rappresentano un elemento centrale nella strategia di sviluppo delle due principali business unit del gruppo.
Le prospettive per il 2026
Guardando al nuovo anno fiscale, Henkel prevede una crescita moderata ma positiva. L’azienda stima per il 2026 un incremento organico del fatturato compreso tra l’1% e il 3%, con un margine EBIT atteso tra 14,5% e 16%. Anche l’utile per azione privilegiata dovrebbe aumentare con una crescita a una cifra a cambi costanti.
Il 2026 sarà inoltre un anno simbolico per il gruppo, che festeggerà 150 anni di attività. “Siamo orgogliosi della nostra storia ma guardiamo soprattutto al futuro -, ha concluso Knobel -. Lo spirito pionieristico che ha sempre caratterizzato Henkel continua a guidare lo sviluppo di soluzioni innovative per le generazioni a venire”.


















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