Design, innovazione, mercati internazionali e distribuzione specializzata sono al centro della strategia di EMU. Nell’intervista, l’azienda racconta l’evoluzione della domanda di arredo outdoor, il ruolo dei rivenditori e le opportunità di sviluppo nei segmenti residenziale, contract e hospitality.
Con 75 anni di storia, EMU rappresenta una delle realtà italiane di riferimento nell’arredo per esterni. Un percorso costruito sulla competenza nella lavorazione dei metalli, sul design e su una presenza internazionale che interessa sia il mercato residenziale sia il contract e l’hospitality.
In un settore in cui gli spazi esterni assumono un ruolo sempre più importante nella progettazione dell’abitare, l’azienda continua a investire nell’innovazione dei materiali, dei processi produttivi e delle collezioni. Sul fronte distributivo, EMU conferma la centralità del canale specializzato, valorizzando la consulenza e la capacità progettuale dei rivenditori.

Nell’intervista a Federico Gallinelli, Sales manager dell’azienda, affrontiamo le principali trasformazioni del mercato outdoor, le strategie competitive dell’azienda, le prospettive internazionali e il ruolo dei punti vendita e delle fiere di settore.
EMU, 75 anni di storia tra Made in Italy e innovazione
EMU è uno dei marchi italiani più riconosciuti nell’arredo outdoor. Quali sono stati i principali fattori che hanno sostenuto la crescita dell’azienda negli ultimi anni?
La crescita di EMU è stata sostenuta dalla forza del brand Made in Italy, dalla continua innovazione di prodotto, dagli investimenti nel design da una presenza internazionale consolidata da un posizionamento trasversale tra residenziale, contract e hospitality. Ovviamente determinante è stata anche la passione che la proprietà ha messo in questi anni per rendere Emu sempre più un’azienda all’avanguardia.
Lo spazio esterno è sempre più percepito come una naturale estensione della casa. Quali sono i cambiamenti più significativi che state osservando nelle richieste dei consumatori?
I consumatori cercano ambienti outdoor sempre più completi, confortevoli e personalizzabili. Cresce la domanda di prodotti versatili, durevoli e in grado di garantire continuità estetica tra interno ed esterno.
Materiali, design e nuove esigenze dell’abitare outdoor
Il mercato dell’outdoor continua a crescere e ad attirare nuovi operatori. Come riesce EMU a differenziarsi in un contesto sempre più competitivo?
La nostra storia, lunga 75 anni, ci permette di distinguerci rispetto ai nostri competitor attraverso una combinazione di design autentico, know-how industriale, qualità produttiva e competenza specifica nell’outdoor. La lunga esperienza, nel trattamento dei metalli e la capacità di sviluppare collezioni coerenti e durature rappresentano un vantaggio competitivo importante.
Residenziale, contract e hospitality: le opportunità di mercato
La distribuzione specializzata al centro della strategia EMU
Design, materiali e innovazione rappresentano elementi centrali della vostra proposta. Su quali direttrici si stanno concentrando oggi gli investimenti dell’azienda?
Stiamo investendo nello sviluppo di materiali sempre più performanti e sostenibili, nell’innovazione dei processi produttivi e nell’ampliamento delle collezioni con soluzioni che rispondano alle nuove esigenze del vivere all’aperto.
Mercati internazionali e fiere: le prospettive di sviluppo
Il clima e la crescente attenzione alla vivibilità degli spazi esterni stanno influenzando la progettazione dei prodotti. Quali tendenze ritiene più rilevanti per il futuro dell’outdoor?
Vediamo una crescente attenzione al comfort e alla sostenibilità. I prodotti dovranno essere sempre più simili in termini di design e qualità di finiture ai prodotti indoor pur conservando le caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici.
EMU opera sia nel settore residenziale sia nel contract e nell’hospitality. Quali opportunità stanno emergendo da questi diversi canali?
Nel residenziale cresce l’interesse per progetti outdoor sempre più sofisticati dove sempre maggiormente il cliente finale si aspetta un servizio “ chiavi in mano” al momento dell’acquisto dell’immobile . Il contract e l’hospitality registrano una crescente tendenza agli investimenti che in questi anni hanno moltiplicato il nascere di tante nuove opportunità .
Qual è il vostro canale distributivo di riferimento?
Il canale degli specialisti rimane il nostro principale riferimento. Collaboriamo con una rete qualificata di rivenditori e showroom che condividono i valori del brand e sono in grado di offrire consulenza e progettualità al cliente finale.
Dal punto di vista distributivo, quali caratteristiche dovrebbe avere oggi un punto vendita per valorizzare al meglio una proposta outdoor di fascia premium?
Deve poter offrire un’esperienza immersiva, con adeguati spazi espositivi che mettano a proprio agio i clienti. Fondamentali sono la competenza del personale, la capacità progettuale e un approccio consulenziale orientato al valore più che al prezzo.
Quali mercati esteri stanno offrendo le maggiori soddisfazioni e quali aree geografiche considerate strategiche per lo sviluppo futuro di EMU?
Europa e Nord America sono i nostri mercati consolidati e strategici e strategici. Senza trascurare i mercati del Medio Oriente e dell’Asia, dove l’attuale scenario ha soltanto rallentato la crescita degli investimenti nell’hospitality e negli spazi outdoor.
Arredo esterno e fiere. Quali, dove e come cambiano?
Le fiere restano un momento centrale di incontro e relazione, ma stanno evolvendo verso format sempre più esperienziali. Eventi internazionali come il Salone del Mobile, Maison Object rimangono le principali manifestazioni dedicate al design in Europa e continuano a essere piattaforme fondamentali per presentare novità, intercettare tendenze e consolidare relazioni commerciali. Tuttavia nuovi format come 3 days of Design a Copenhagen o altre fiere di settore come Equipe Hotel, stanno vedendo una crescita di interesse da parte di aziende e visitatori.





















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