Emos: una nuova opportunità per i Centri Brico

EMOS-espositore

Dopo l’acquisizione da parte del Gruppo Legrand, Emos si presenta In Italia al canale retail con un concept espositivo innovativo.

Abbiamo già approfondito la sostanza di questo ingresso nel mercato mainstream del materiale elettrico e smart home, in un’intervista fatta a Federico Marelli, responsabile commerciale Legrand per i canali B2C, quello su cui vogliamo puntare l’attenzione con questo articolo è la modalità espositiva pensata specificamente per i clienti dei centri brico.

Un concept espositivo che non vuole essere semplicemente mirato all’introduzione di una nuova gamma a scaffale. Vuole essere invece un modo diverso di presentare e vendere il prodotto elettrico.

Accompagnare il cliente nella scelta d’acquisto

Al momento sono 120 i prodotti selezionati per la commercializzazione in Italia e sono classificabili in tre diverse categorie: casa, confort e sicurezza; torce e illuminazione; strumenti di misura e accessori.

Ciascuna di queste categorie è rappresentata nel concept espositivo proposto, caratterizzandosi con un proprio colore identificativo.

Lo scopo è quello di accompagnare nella scelta d’acquisto il cliente in maniera veloce e intuitiva. Per questo oltre la differenziazione per colore in ciascuna categoria merceologica i prodotti sono organizzati per destinazione d’uso: per esempio, le torce possono essere da casa, da bicicletta, da campeggio, fino ai faretti da cantiere.

In questo modo il consumatore non viene lasciato davanti a una semplice successione di referenze (come invece spesso accade), ma viene aiutato a capire esattamente quale prodotto risponde alla propria esigenza.

Informazioni e didattica

Il supporto al consumatore si completa inoltre con una serie di elementi informativi posti sul modulo espositivo, che spiegano in maniera semplice cosa verificare prima dell’acquisto, consentendo così la scelta del prodotto giusto per la propria particolare esigenza.

Nel caso di un termostato, ad esempio, il consumatore può essere guidato nella verifica della presenza della rete, della connettività o delle funzionalità tramite app. Per una torcia, invece, le informazioni possono riguardare destinazione d’uso, luminosità o caratteristiche della luce.

In questo modo si agevola soprattutto il “consumatore non specialista”, semplificando la scelta del prodotto giusto e riducendo l’incertezza davanti allo scaffale.

Un format modulare, adattabile alle esigenze del punto vendita

In sede di progettazione di questo concept espositivo si è pensato sicuramente al consumatore finale ma non solo. Molto importante per il punto vendita sono la flessibilità e la modularità del sistema. Ovviamente la configurazione ideale prevede l’affiancamento dei diversi moduli, con le diverse tipologie di prodotto e la corretta profondità di assortimento.

Tuttavia, ogni modulo mantiene una propira autonomia comunicativa e può quindi essere collocato separatamente dagli altri nei casi in cui l’organizzazione del negozio preveda le tre categorie distribuite in corsie differenti.

Anche l’assortimento può essere rimodulato: un retailer può, ad esempio, adottare solo una parte di un modulo se alcune sottocategorie non sono coerenti con la propria clientela, tenendo però sempre conto che questo concept espositivo ha senso quando esiste un assortimento sufficientemente ampio da rendere riconoscibile EMOS e permettere all’esposizione di svolgere realmente la propria funzione.

Il valore per il buyer

Come viene sottolineato da Legrand il progetto è pensato anche per rispondere alle esigenze dei buyer e delle insegne brico.

In questo senso, uno dei vantaggi più importanti è la possibilità di accedere attraverso un unico interlocutore a diverse categorie merceologiche che oggi un retailer può acquistare da fornitori differenti. Questo può significare semplificare la gestione rispetto a una situazione in cui torce, illuminazione, sensori e accessori implicano più fornitori, contratti e rapporti commerciali.

A questo si aggiungono il supporto commerciale, l’assistenza e il post-vendita che Emos può garantire grazie alla solidità e alla struttura di un gruppo come Legrand di cui è parte.

Possibilità di sviluppo

Attualmente il concept presentato comprende circa 120 referenze Emos sulle 300 selezionate da Legrand per il mercato italiano (il catalogo complessivo di Emos conta più di 3.000 referenze).

Ciò significa che l’assortimento presentato rappresenta soltanto una parte del potenziale del marchio e lascia spazio all’introduzione futura di ulteriori famiglie di prodotto. In questo senso il brand Emos non rappresenta una proposta chiusa, ma una piattaforma che può essere ampliata progressivamente in funzione delle esigenze del mercato.

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