TiTE x IHT 2026 chiude con 25.000 presenze e buyer da 65 Paesi

Si è conclusa a Taichung la manifestazione taiwanese dedicata alla ferramenta e agli utensili. Quasi 450 aziende espositrici, oltre 1.000 stand e più di 300 buyer internazionali.

Si è conclusa il 22 ottobre, presso il Taichung International Convention & Exhibition Center (TICEC), l’edizione 2026 di Taiwan International Tools & Hardware Expo x International Hardware Expo Taiwan (TiTE x IHT), manifestazione organizzata dalla Taiwan Hand Tool Manufacturers’ Association (THMA) e da Lanza International.

La fiera ha registrato 25.000 presenze nell’arco delle tre giornate, con la partecipazione di oltre 300 buyer internazionali provenienti da 65 Paesi e più di 100 incontri di business matching organizzati durante l’evento.

Quasi 450 aziende hanno occupato oltre 1.000 stand, con una crescita superiore al 25% rispetto all’edizione precedente. Per la prima volta, la manifestazione si è sviluppata su due piani espositivi.

Un risultato che trova conferma anche nelle adesioni alla prossima edizione: secondo quanto comunicato dagli organizzatori, alla chiusura della fiera oltre il 60% degli espositori aveva già riconfermato la propria partecipazione per il 2027.

Buyer internazionali e incontri con i produttori

Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 è stata la partecipazione dei buyer internazionali. Degli oltre 300 operatori presenti, più di 100 erano buyer strategici invitati direttamente dagli organizzatori.

La manifestazione si è svolta immediatamente dopo la Canton Fair autunnale, favorendo la presenza di operatori internazionali già impegnati in attività di sourcing in Asia.

Il giorno precedente l’apertura si è tenuto un incontro dedicato agli acquisti internazionali, organizzato dal Bureau of Foreign Trade del Ministero degli Affari Economici taiwanese e realizzato da TAITRA.

Tra le delegazioni presenti anche quella guidata da Takeda, vicepresidente della Japan DIY Homecenter Association, nell’ambito del rafforzamento delle relazioni tra Taiwan e Giappone nel settore della distribuzione home improvement.

Il presidente di Taiwan e le prospettive dell’industria

Per il secondo anno consecutivo, il presidente di Taiwan Lai Ching-te ha partecipato all’inaugurazione della manifestazione. Nel suo intervento ha ricordato che Taiwan conta circa 2.500 produttori di ferramenta e utensili, che nell’ultimo anno hanno realizzato esportazioni per 112 miliardi di dollari taiwanesi, collocando il Paese tra i primi cinque esportatori mondiali del settore.

Il presidente ha inoltre richiamato l’accordo tariffario tra Taiwan e Stati Uniti, che prevede un dazio reciproco del 15%, senza cumulo con le aliquote della clausola della nazione più favorita (MFN).

Alan Hsieh, presidente della Taiwan Hand Tool Manufacturers’ Association, ha segnalato una ripresa degli ordinativi statunitensi in vista delle festività del quarto trimestre. Secondo Hsieh, qualora il contesto internazionale si stabilizzasse, le esportazioni taiwanesi di utensili manuali potrebbero crescere di oltre il 20% nel 2027.

Dalla produzione alla co-progettazione

Il tema dell’edizione 2026, “TEAM TAIWAN: From Manufacturing to Co-Creation | AI Empowerment, Smart Upgrading“, ha posto al centro l’evoluzione dell’industria taiwanese dalla produzione conto terzi verso forme di collaborazione più integrate con i marchi internazionali.

Secondo gli organizzatori, i grandi brand non cercano più soltanto fornitori in grado di garantire consegne affidabili, ma partner industriali capaci di partecipare allo sviluppo dei prodotti fin dalle prime fasi progettuali.

In questo contesto si sono svolte le sei sessioni del TEAM TAIWAN Global Hardware Summit, dedicate alle tendenze di mercato, alla collaborazione nello sviluppo dei materiali, alle applicazioni dell’intelligenza artificiale e alla decarbonizzazione.

L’obiettivo è accompagnare l’aggiornamento tecnologico dell’industria taiwanese, valorizzando le competenze produttive lungo l’intera filiera, dai materiali e dai componenti fino agli utensili finiti.

TiTE x IHT 2027: nuove aree espositive e 500 aziende attese

La prossima edizione di TiTE x IHT si terrà dal 19 al 21 ottobre 2027, nuovamente presso il Taichung International Convention & Exhibition Center, subito dopo la prima fase della Canton Fair autunnale.

Gli organizzatori prevedono la partecipazione di 500 aziende espositrici distribuite su 1.200 stand, oltre a un potenziamento del Global Buyer Day. L’edizione 2027 sarà caratterizzata dall’ampliamento dell’offerta espositiva verso i componenti e i processi industriali, con due aree dedicate.

La prima, Mechanical Components & Machined Metal Parts, comprenderà ingranaggi, cuscinetti, componenti di trasmissione, prodotti forgiati, fusioni, stampaggi e lavorazioni meccaniche di precisione. Saranno inoltre rappresentate tecnologie di trattamento termico, trattamento superficiale e controllo qualità.

La seconda area, Rescue & Industrial Safety, sarà dedicata agli utensili per il soccorso e l’estricazione, ai dispositivi di protezione individuale, alle attrezzature per i lavori in quota e agli equipaggiamenti per la gestione delle emergenze.

Andrew Liu: “Vogliamo che Taichung sia la prima tappa per gli acquisti di prodotti taiwanesi”

A spiegare la strategia di sviluppo della manifestazione è Andrew Liu, direttore generale di Lanza International, che sottolinea il cambiamento dei criteri di selezione dei fornitori da parte dei buyer internazionali. “Dopo la riorganizzazione delle catene di fornitura, i buyer internazionali non valutano più un singolo prodotto. Valutano se un territorio di approvvigionamento sia in grado di integrare tutto, dai materiali e dai componenti fino ai prodotti finiti, in modo affidabile e rapido”, ha dichiarato Liu.

“L’ampliamento delle nostre aree espositive mette in evidenza agli occhi dei buyer la capacità di integrazione dell’industria manifatturiera taiwanese e aiuta il settore della ferramenta di Taiwan a evolvere da produttore affidabile a partner insostituibile nella co-progettazione per i marchi globali. Vogliamo che Taichung sia la prima tappa per l’approvvigionamento di prodotti realizzati a Taiwan“.

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