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Estero Weldom, cresce con performance sopra la media

il marchio francese raggiunge un fatturato consolidato di 1,863 miliardi di euro nel 2025, con una quota di mercato cresciuta del 30% dal 2022 e una rete che supera i 790 punti vendita in Francia.

In un mercato, quello francese, in contrazione, Weldom chiude il 2025 con risultati che confermano la tenuta del proprio modello di franchising di prossimità. Il marchio — parte del Gruppo Adeo — registra per il quarto anno consecutivo la migliore performance del settore a parità di superficie, un primato che si traduce in numeri concreti: i 335 negozi a marchio Weldom generano un fatturato di 1,408 miliardi di euro (+7,5% rispetto al 2024), mentre i 458 negozi membri del Club Partenaires contribuiscono con ulteriori 456 milioni di euro. Il volume d’affari consolidato raggiunge così 1,863 miliardi di euro, con una crescita del 5,2% su base annua.

Dal 2022, Weldom è l’unica catena del settore a registrare una crescita continuativa. La quota di mercato è aumentata del 30% nell’arco del biennio 2022-2024, arrivando a 7,8 punti percentuali. Numeri che si accompagnano a riconoscimenti di mercato: il marchio è stato eletto per il quarto anno consecutivo Migliore catena di negozi e Miglior franchising, e ha ottenuto il premio per la Migliore soddisfazione del cliente nel retail nella categoria fai da te, con una valutazione media su Google di 4,6 su 5.

Sul fronte dello sviluppo commerciale, il 2025 ha visto 35 nuovi negozi adottare il logo arancione di Weldom, portando a 335 il totale dei punti vendita a marchio. Sommando i 458 affiliati del Club Partner, l’insegna conta 793 punti di contatto attivi sul territorio francese, con una distribuzione definita dalla direzione come densa ed equilibrata. L’espansione prosegue nel 2026: dall’1° gennaio, 11 nuovi negozi hanno già adottato il marchio Weldom.

Il concept di negozio e la logistica come leva competitiva

La solidità dei risultati poggia su un modello operativo in continua ottimizzazione. Il nuovo concept di negozio, lanciato nel 2021, è oggi attivo nel 60% della rete e combina miglioramento dell’esperienza cliente con efficienza operativa, garantendo una redditività al metro quadro superiore agli standard di mercato sia nei format di prossimità da 400 mq. sia nei negozi da 4.000 mq..

Parallelamente, un piano di modernizzazione della supply chain avviato nel 2017 e concluso nel 2025 ha comportato investimenti per 110 milioni di euro. L’hub logistico di Breuil-le-Sec — nel dipartimento dell’Oise — è diventato, secondo la società, il più efficiente d’Europa nel settore del fai da te: la capacità di trattamento è stata moltiplicata per 2,5, mantenendo al contempo la gestione degli ordini singoli, elemento distintivo del modello Weldom. Il risultato è una maggiore capacità di assorbire volumi crescenti, tempi di consegna ridotti e migliore disponibilità dei prodotti a scaffale.

Responsabilità sociale e sostenibilità: nuovi impegni per il 2026

Weldom ha rafforzato il presidio istituzionale sulla propria strategia di responsabilità sociale d’impresa (RSI), con la nomina a gennaio 2026 di Claire Sargent all’interno del Comitato direttivo. Gli obiettivi dichiarati comprendono la sicurezza dei collaboratori — il tasso di frequenza degli infortuni è calato del 60% in quattro anni — e una politica attiva sulla diversità, con oltre il 6% dei lavoratori in situazione di disabilità. La rete di affiliati è coinvolta attraverso Lakaa, piattaforma collaborativa che ha già catalizzato oltre 4.200 azioni di RSI locali.

Sul versante ambientale, il 2026 segna il lancio di #We Care, strumento pensato per facilitare l’accesso ai pezzi di ricambio e la riparazione dei prodotti, in linea con le logiche dell’economia circolare. Il marchio avvia inoltre la strutturazione dei propri percorsi di decarbonizzazione, mentre accelera l’implementazione di Home Index per orientare l’offerta verso criteri di sostenibilità.

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