In 10 minuti vogliamo tenerti aggiornato sulle novità del DIY and Garden. Lascia la tua email

La newsletter di TEN: DIYandGarden

icona tendenze eCommerce 2017, i prodotti superano i servizi


 

 

 

 

di Barbara Tomasi

Nel 2017 gli acquisti online di Prodotti (pari a 12,2 miliardi) sono cresciuti del 28% e, per la prima volta, superano quelli di Servizi (+7%, 11,4 miliardi) con il Turismo che si conferma primo tra i settori, con 9,2 miliardi (+7%) seguito da Informatica ed Elettronica di consumo (4 miliardi, +28%), e Abbigliamento (2,5 miliardi, +28%). Tra i settori emergenti vanno ricordati i due più importanti Arredamento e home living e Food&Grocery che, insieme, valgono quasi 1,8 miliardi di euro.

Ecco uno scorcio dello scenario del mercato del commercio elettronico tratteggiato dall’Osservatorio eCommerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm al convegno intitolato “eCommerce B2c in Italia: servono visione, coraggio e perseveranza!”, che si è tenuto a Milano il 10 ottobre.

Gli acquisti in tutti gli altri comparti di prodotto valgono insieme 3,2 miliardi di euro nel 2017, + 27% vs 2016. Qui si distingue il contributo dei Ricambi auto, con l’acquisto online di pezzi di ricambio e di pneumatici, del Beauty e dei Giocattoli. L’acquisto di prodotti genera circa 150 milioni di ordini all’anno con uno scontrino medio di 85 euro.

Per ciò che riguarda l’ampia famiglia dei Servizi, gli acquisti online nelle Assicurazioni raggiungono quota 1,3 miliardi di euro (+6%) e rimangono focalizzati sulle RC Auto, mentre tra gli “Altri servizi”, che valgono circa 900 milioni di euro (+3%), rimangono importanti i contributi del Ticketing per eventi e delle Ricariche telefoniche. L’acquisto di servizi genera circa 50 milioni di ordini all’anno con uno scontrino medio di 235 euro.

Il ritardo dell’Italia rispetto ai principali mercati eCommerce permane ed è riconducibile alla ridotta penetrazione nei comparti di prodotto e specialmente nel Food&Grocery (0,5%).

Nel 2017 un terzo degli acquisti online, a valore, si è concluso attraverso smartphone o tablet, un’incidenza quintuplicata nel giro di 5 anni. Nel 2013, infatti, la somma di tablet e smartphone valeva appena il 6%; se guardiamo esclusivamente alla crescita dello smartphone vediamo che la percentuale è passata + dal 4% nel 2013 al 25% nel 2017. (Immagine 2)

In valore assoluto, gli acquisti eCommerce da smartphone superano, nel 2017, i 5,8 miliardi di euro, con una crescita del +65% rispetto al 2016. Nel 2017 i web shopper italiani – ossia i consumatori che hanno effettuato almeno un acquisto online nell’anno – sono 22 milioni e crescono del 10% rispetto al 2016.

Tra questi, gli acquirenti abituali – ossia i consumatori che effettuano almeno un acquisto al mese – sono 16,2 milioni e generano il 93% della domanda totale eCommerce (a valore), spendendo online in un anno, mediamente, 1.357 euro ciascuno. Gli acquirenti sporadici sono invece 5,8 milioni, generano il restante 7% della domanda eCommerce e spendono mediamente 284 euro all’anno.

Nel 2017 l’export – il valore delle vendite da siti italiani a consumatori stranieri – vale 3,5 miliardi di euro, pari al 16% delle vendite eCommerce totali. Grazie a una crescita del 19%, i Prodotti valgono 2,3 miliardi di euro e rappresentano il 67% delle vendite oltre-confine e la bilancia commerciale (export – import) è, a differenza dei Servizi, positiva e vale 800 milioni di euro (+150 milioni di euro vs 2016). L’Abbigliamento è responsabile del 65% dell’export di prodotto. L’Export di servizi si ferma a circa 1,2 miliardi di euro, con un tasso di crescita sostanzialmente nullo, a causa di alcuni isolati fenomeni sfavorevoli legati ad attori del settore Turismo.