NIQ GfK e DIY Superstores: Comparto Garden in flessione
Il comparto Garden, che resta uno dei segmenti più esposti alle variabili esterne, ha registrato nel 2025 un andamento irregolare, con performance differenti tra le sotto-categorie.
Nel 2025 i DIY Superstores italiani hanno mostrato un andamento complessivamente negativo rispetto alle rilevazioni del 2024, con una flessione delle vendite del 3,5%.
Le tabelle NIQ GfK evidenziano una dinamica a due velocità: da un lato alcune famiglie merceologiche legate alla manutenzione della casa e ai progetti di rinnovamento leggero hanno sostenuto il fatturato, dall’altro permangono aree di debolezza, soprattutto nelle categorie più discrezionali e sensibili al clima e alla stagionalità.
Pur tenendo conto del dato di cui sopra, la merceologia che ha ottenuto i risultati migliori è senza dubbio quella dei rivestimenti e pavimenti che, all’interno della griglia merceologica, ha guadagnato il 16%. Seguono l’Elettricità e l’Automotive, mentre, Edilizia, Utensili e Garden riescono spuntare un punticino percentuale.

Il Reparto Garden nel dettaglio
Il comparto Garden, che naturalmente resta uno dei segmenti più esposti alle variabili esterne, ha registrato nel 2025 un andamento irregolare, con performance differenti tra le sotto-categorie. All’interno, comunque, di un risultato sostanzialmente flat rispetto al 2024, sono stati positivi i risultati per la categoria Recinzioni, TS Gardening, ovvero Utensili e Minuteria, Living Green (Verde vivo), Sementi e Macchine per la cura del giardino.
In particolare, la lettura incrociata delle tabelle suggerisce che il meteo, sempre più imprevedibile, continua a condizionare in modo diretto la programmazione degli acquisti e l’efficacia delle campagne promozionali nei mesi chiave della primavera e dell’estate.
In effetti, secondo i dati ERA5 rielaborati da Copernicus, nel corso dell’anno le precipitazioni sono state leggermente superiori alla norma in Italia, pur con variazioni regionali e stagionali. Tuttavia, la distribuzione delle piogge è stata altalenante e localizzata, con picchi concentrati in brevi periodi piuttosto che addensamenti omogenei.
Una seconda parte dell’anno decisamente negativa
Per contro, il periodo estivo (luglio e agosto in particolare) è stato caratterizzato da anomalie termiche e più frequenti episodi di caldo intenso rispetto alle medie climatologiche.
Infatti, non va dimenticato che la stagione estiva 2025 è stata tra le più calde, dal punto di vista storico in Italia, con valori di temperatura al di sopra delle medie di riferimento.
Motivazioni che, probabilmente, hanno concorso, alla negativa performance della seconda parte dell’anno (luglio-dicembre) che ha fatto registrare una flessione importante, del 6,8% e performance particolarmente negative nella categoria “Garden Buildings e Pools”, “TS Gardening” e “Irrigazione”.
In sintesi, il 2025 fotografa un canale DIY in fase di assestamento rispetto ai risultati pregressi, dove il Garden non si è espresso come il motore di crescita visto in altri anni, ma un comparto che ormai richiede pianificazione attenta e una lettura tempestiva della domanda, per adattare rapidamente assortimenti e stock.

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