Crescita globale per i prodotti dell’hobby creativo

Nonostante possa dare la sensazione di un comparto di nicchia, al contrario, il mercato dei prodotti “art & craft tools/materials” sta vivendo una fase di espansione costante, sostenuta dall’evoluzione degli stili di consumo, dalla crescente attenzione verso il benessere creativo e dall’allargamento delle community di artisti, hobbisti e appassionati.

A livello globale, il segmento “fine art materials” — che comprende colori, carte speciali, tele, pennelli e accessori tecnici — vale oggi tra i 3,5 e i 3,8 miliardi di dollari, secondo le stime pubblicate da Business Research Insights, che ne indicano anche una crescita media annua compresa tra il 5,8 e il 6,8% da qui al 2033. Una dinamica solida, che conferma la vitalità dei prodotti specificamente legati alle arti visive professionali e amatoriali e che viene confermata anche dai dati rilasciati da Creativeworld, manifestazione dedicata che si terrà dal 6 al 9 febbraio a Francoforte.

Il perimetro del mercato: da “fine art” ad “art & craft”

Quando il perimetro si allarga alla categoria più ampia “art & craft tools/materials” (quindi includendo anche hobby, craft, DIY creativo, ecc.), il mercato mondiale assume proporzioni molto più rilevanti che, secondo Future Market Insight, si stima essere intorno ai 22,6 miliardi di dollari nel 2024 con previsione di arrivare a 35,3 miliardi nel 2032.

La forbice dipende da come viene definito il perimetro: solo materiali “fine art” professionali o tutto l’universo art & craft (hobbistica, scrapbooking, creatività bambino, ecc.) e questa differenza testimonia quanto il confine tra arte, creatività e hobbistica sia oggi più fluido, spingendo la distribuzione a ragionare in termini di assortimenti integrati, esperienze di acquisto più ispirazionali e un mix prodotto capace di intercettare pubblici eterogenei, dalle scuole agli artisti professionisti, fino ai consumatori attratti dall'”art therapy” e dal fai-da-te creativo.

In Europa il settore si conferma particolarmente dinamico

Secondo le analisi di MarketSize&Trends, diffuse anche tramite un approfondimento su LinkedIn, il mercato europeo degli art supplies e materiali artistici valeva 14,2 miliardi di dollari nel 2022 e potrebbe raggiungere i 23,1 miliardi entro il 2033, con una crescita media del 6,4%.

I driver principali si concentrano sulla domanda di materiali sostenibili e atossici, sull’attenzione alla qualità — tradizionalmente forte nei mercati di Francia, Germania e Regno Unito — e sull’ampliamento dell’offerta per l’educazione artistica, dai corsi privati alle accademie. Anche The Insight Partners conferma la vitalità del comparto, sottolineando l’evoluzione dei canali distributivi: il digitale avanza rapidamente, ma i negozi specializzati restano un punto di riferimento per chi cerca consulenza, formazione e prodotti premium.

L’Italia, pur rappresentando un mercato più contenuto rispetto ai principali paesi europei, mantiene un ruolo significativo. Il report di Cognitive Market Research stima il valore nazionale degli art supplies in circa 376 milioni di dollari nel 2024, un dato che colloca il nostro Paese dietro Germania (886 mio), Regno Unito (734 mio) e Francia (402 mio), ma all’interno di un perimetro in crescita. Questa posizione riflette anche la presenza di gruppi industriali italiani con un forte posizionamento internazionale, che contribuisce a posizionare l’Italia come uno dei poli produttivi più rilevanti nel panorama mondiale.

L’espansione del digitale ha inciso profondamente sulle modalità di acquisto. Mordor Intelligence evidenzia la crescita dell’online. Le piattaforme e-commerce e marketplace hanno ampliato la disponibilità di gamma, accelerando la comparazione dei prezzi e la ricerca di prodotti specialistici. Tuttavia, i negozi fisici rimangono essenziali per la relazione con artisti e scuole, per la prova dei materiali e per la formazione: un equilibrio che sta ridisegnando le strategie commerciali dei retailer e dei produttori.

Le date delle fiere

Creativeworld 2026 si terrà in contemporanea con Ambiente e Christmasworld presso il centro fieristico di Francoforte.

  • Creativeworld: 6–9 febbraio 2026
  • Ambiente/Christmasworld: 6–10 febbraio 2026

Per informazioni:

Messe Frankfurt Italia – Ufficio Visitatori

Tel. +39 02 880 7781 – visitatori@italy.messefrankfurt.com

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