Il caldo condiziona le scelte di acquisto degli italiani e orienta sempre più gli investimenti verso il miglioramento dell’efficienza delle abitazioni. È quanto emerge dall’Osservatorio mensile Findomestic di giugno.
L’Osservatorio fotografa un mercato caratterizzato da una maggiore prudenza nei consumi ma anche da un rinnovato interesse per gli interventi destinati a rendere le case più confortevoli durante i mesi estivi.
L’indagine evidenzia un calo del 2,7% delle intenzioni d’acquisto nei prossimi tre mesi rispetto al mese precedente. Parallelamente, però, emergono alcuni segnali positivi sul fronte economico: la quota di famiglie che dichiara di trovarsi in difficoltà scende dal 44% al 41%, mentre cresce dal 58% al 61% la percentuale di chi riesce a mettere da parte qualche risparmio a fine mese.
Nonostante questi miglioramenti, l’inflazione continua a rappresentare la principale fonte di preoccupazione per circa sei italiani su dieci. Anche le tensioni internazionali e l’incertezza economica contribuiscono a mantenere un atteggiamento prudente nelle decisioni di spesa.
“L’Osservatorio Findomestic di giugno evidenzia un miglioramento delle aspettative economiche. Sono segnali positivi che indicano un clima meno appesantito rispetto ai mesi precedenti”, commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic.
Alex Papi, Economist e Market Analyst di Findomestic, sottolinea tuttavia che “la ripresa della fiducia resta selettiva e prudente, più vicina a un cauto riequilibrio che a una vera e propria accelerazione dei consumi”.
Infissi e isolamento trainano l’home improvement
L’elemento più interessante per il settore del bricolage e dell’home improvement riguarda la crescita delle intenzioni d’acquisto legate all’efficientamento dell’abitazione. Le previsioni di un’estate particolarmente calda riportano infatti l’attenzione sulla necessità di proteggere gli edifici dalle alte temperature.
Gli infissi di nuova generazione raggiungono il 15% degli intenzionati all’acquisto, con un incremento di 2,6 punti percentuali rispetto a maggio e il livello più elevato registrato nell’ultimo anno. La spesa media prevista sfiora i 3.000 euro. Cresce anche l’interesse per gli interventi di isolamento termico, indicati dal 9% degli intervistati (+1 punto percentuale), con una spesa media che si avvicina ai 5.500 euro.
Si tratta di segnali che confermano come il cambiamento climatico stia influenzando sempre più le decisioni di investimento delle famiglie, premiando soluzioni capaci di migliorare il comfort abitativo e ridurre il fabbisogno energetico.
Fai da te stabile ed per l’efficienza energetica il mercato resta selettivo
Tra le categorie monitorate dall’Osservatorio, i viaggi restano al primo posto per intenzioni d’acquisto (57%), seguiti dai piccoli elettrodomestici (35%) e dalle attrezzature per il fai da te, che si mantengono su livelli elevati con il 33% degli intervistati, sostanzialmente stabili rispetto a maggio.
In crescita anche la telefonia e le attrezzature sportive, entrambe al 27%, mentre arretrano leggermente mobili, grandi elettrodomestici e ristrutturazioni. Sul fronte della mobilità outdoor aumentano inoltre le intenzioni d’acquisto di e-bike, motoveicoli e monopattini elettrici, confermando un interesse crescente per le attività all’aria aperta nella stagione estiva.
Più contenuta la dinamica delle tecnologie per l’efficienza energetica. Fotovoltaico e solare termico si attestano al 9% delle intenzioni d’acquisto, mentre pompe di calore e caldaie a condensazione o biomassa si fermano all’8%, confermando una sostanziale stabilità del comparto.


















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