La catena punta a più che raddoppiare la superficie di vendita del negozio di Pozzo Sacro. Dopo l’ok della conferenza dei servizi ora tocca alla conferenza decisoria.
Come è noto,dopo la complessa vicenda amministrativa e giudiziaria che nel 2025 aveva portato alla temporanea chiusura del punto vendita, la società, nello scorso mese di giugno, ha presentato un nuovo progetto di ampliamento della struttura commerciale situata in località Pozzo Sacro, nell’area industriale della città gallurese.
L’intervento prevede il passaggio dagli attuali 2.496 mq di superficie di vendita a 5.525 mq, con un incremento di 3.029 mq, pari a oltre il 121%. Una trasformazione significativa, che comporterebbe anche il passaggio dalla classificazione di media struttura a quella di grande struttura di vendita non alimentare.
Una superficie commerciale più che raddoppiata
Secondo quanto riportato dalla testata locale Olbia.it, sulla base della documentazione amministrativa relativa al procedimento, la richiesta è stata presentata da Bricoman Italia, società titolare dell’insegna Tecnomat, il 31 maggio 2026 e protocollata il successivo 1° giugno con il numero 69103. Il progetto riguarda una superficie complessiva dell’esercizio di 9.682,46 mq, a fronte di una superficie destinata alla vendita di 5.525 mq.
L’istanza comprende l’ampliamento della superficie commerciale, interventi di ristrutturazione senza modifiche alla sagoma dell’edificio e l’avvio dell’attività di commercio all’ingrosso.
L’iter autorizzativo e la conferenza di servizi
Il procedimento è attualmente nella fase amministrativa necessaria per il rilascio delle autorizzazioni. La conferenza di servizi istruttoria, svoltasi il 15 settembre 2026, si è conclusa con esito positivo. Il successivo passaggio è rappresentato dalla conferenza decisoria, chiamata a esprimersi sul progetto e il termine previsto per la conclusione del procedimento è il 6 dicembre 2026.
Il parere favorevole espresso in sede istruttoria non equivale, tuttavia, all’autorizzazione definitiva dell’ampliamento.
Il precedente contenzioso con Bricofer e Ottimax
Il progetto si inserisce in una vicenda che aveva già richiamato l’attenzione degli operatori della distribuzione specializzata.
Nell’ottobre 2025, infatti, il TAR Sardegna aveva accolto il ricorso presentato da Bricofer Group e Ottimax Italia, annullando le autorizzazioni relative al punto vendita Tecnomat di Olbia. La sentenza aveva determinato la temporanea chiusura dell’esercizio, mentre la controversia proseguiva nelle sedi giudiziarie.
La situazione si era successivamente risolta a favore di Tecnomat. Il 10 dicembre 2025 il Consiglio di Stato, Sezione IV, aveva riformato la sentenza del TAR, respingendo il ricorso di primo grado presentato dai due concorrenti. Il punto vendita aveva quindi riaperto al pubblico il 12 dicembre.












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