Il retailer danese chiude l’esercizio 2025/26 con un fatturato di 190 milioni di euro in Italia e punta ad accelerare l’espansione della rete, con l’obiettivo di raggiungere 350 negozi.
Il 4 novembre, nello store JYSK di Cusago, alle porte di Milano, si è svolto il press meeting dell’insegna danese specializzata nell’arredamento e negli articoli per la casa e il giardino. All’incontro con la stampa sono intervenuti Cesare Bailo, Amministratore Delegato e Country Director JYSK Italia, Jacopo Carini, Brand & Marketing Manager, e Andrea Iori, interior designer e Brand Ambassador del marchio.
L’occasione ha permesso di approfondire i risultati dell’ultimo esercizio finanziario e, soprattutto, le prospettive di sviluppo sul mercato italiano, dove JYSK continua a investire nella rete commerciale, nella logistica e nella notorietà del brand. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alle collezioni e alle tendenze dell’abitare, con un approfondimento sullo stile scandinavo che caratterizza l’assortimento dell’insegna.
Fatturato record: 190 milioni di euro in Italia, +25%
L’esercizio finanziario 2025/26, concluso il 31 agosto scorso, ha segnato un nuovo record per JYSK Italia, che ha raggiunto 190 milioni di euro di fatturato, con una crescita del 25% rispetto all’anno precedente. Un risultato che segue il +24,5% registrato nell’esercizio 2024/25, quando i ricavi si erano attestati a 152,3 milioni di euro.
Nello stesso periodo, l’insegna ha acquisito 700.000 nuovi clienti, inaugurato 13 negozi e realizzato tre interventi sulla rete esistente, tra trasferimenti, ampliamenti e restyling secondo il più recente Store Concept 3.0.
“È stato un anno molto importante e straordinario. La crescita del 25% segue una crescita di quasi il 25% dell’anno precedente, quindi stiamo crescendo su una crescita”, ha sottolineato Cesare Bailo, evidenziando come l’espansione prosegua in un contesto di mercato che, secondo il manager, non presenta analoghi ritmi di sviluppo.
Anche a livello internazionale JYSK ha registrato risultati record. Il fatturato globale ha raggiunto 7 miliardi di euro, in aumento del 12,9%, con 14 milioni di nuovi clienti. Nel corso dell’esercizio sono stati aperti 168 nuovi negozi in Europa e Africa, il numero più elevato mai raggiunto in un singolo anno finanziario, ai quali si aggiungono 226 interventi tra trasferimenti, ampliamenti e rinnovamenti.
Il gruppo, fondato nel 1979 da Lars Larsen in Danimarca e oggi parte del Lars Larsen Group, conta oltre 3.700 negozi e shop online in 49 Paesi e impiega complessivamente 34.000 collaboratori.
I dati relativi agli utili dell’esercizio 2025/26 saranno comunicati con l‘Annual Report previsto per il prossimo 26 novembre.
L’obiettivo è raggiungere 350 negozi in Italia
La crescita italiana è accompagnata da un programma di espansione che prevede un’ulteriore accelerazione delle aperture. Attualmente JYSK conta 118 negozi, distribuiti in tutte le 20 regioni italiane.
Il 6 novembre è prevista l’apertura di Pomezia, mentre entro dicembre sono programmate nuove inaugurazioni a Pinerolo, Settimo San Pietro in provincia di Cagliari, Castelvetrano in provincia di Trapani e nell’area commerciale Le Gru di Grugliasco, alle porte di Torino.
Per il nuovo esercizio finanziario, iniziato il 1° settembre 2026, l’obiettivo dichiarato è di almeno 20 aperture, rispetto alle 13 dell’anno precedente. A gennaio sono inoltre previsti due trasferimenti, a Torino nell’area dello Juventus Stadium e a Lamezia Terme, nell’ambito del progressivo ammodernamento della rete.
Ma l’ambizione è di più lungo periodo. “La nostra ambizione è quella di arrivare ad avere 350 negozi in Italia”, ha dichiarato Bailo, precisando che l’azienda intende accelerare il ritmo di sviluppo e ha rafforzato anche la struttura dedicata alla ricerca di nuove location.
Attualmente circa il 95% dei punti vendita italiani presenta il concept più recente. Gli interventi sui negozi che non sono ancora stati aggiornati dipendono anche dalla necessità di individuare superfici adeguate.
Sul fronte degli investimenti, Bailo ha indicato una spesa media di oltre 10 milioni di euro all’anno per il retail italiano, escludendo la logistica. Entro febbraio è prevista inoltre l’introduzione delle etichette elettroniche dei prezzi nei negozi.
Prosegue parallelamente lo sviluppo dell’eCommerce, che, secondo quanto riferito durante l’incontro, registra una crescita superiore al 50%, pur partendo da un’incidenza sul fatturato inferiore a quella di altri mercati europei. Per JYSK, tuttavia, il negozio fisico rimane centrale, soprattutto nelle categorie che richiedono un contatto diretto con il prodotto, come i materassi.
Il nuovo centro logistico di Rovigo: 90.000 mq e 200 nuovi posti di lavoro
Uno degli investimenti più significativi annunciati da JYSK riguarda il primo centro di distribuzione italiano, localizzato in provincia di Rovigo. L’operazione rappresenta un passaggio strategico per sostenere l’espansione della rete e migliorare il servizio ai punti vendita e ai clienti.
A fine luglio l’azienda ha sottoscritto un contratto per l’utilizzo di un magazzino di circa 90.000 mq, con un’altezza superiore ai 13 metri. La struttura ha già avviato le operazioni di inbound, ovvero la ricezione delle merci, mentre le prime consegne ai negozi sono previste per febbraio 2027.
Il magazzino costituisce una soluzione operativa in attesa della realizzazione, nella stessa area, di un nuovo centro di distribuzione completamente automatizzato, destinato a diventare l’undicesimo hub logistico JYSK in Europa.
L’investimento avrà anche importanti ricadute occupazionali. Bailo ha annunciato circa 200 nuovi posti di lavoro nella logistica, che si aggiungeranno alle oltre 250 posizioni attualmente aperte nella rete retail italiana.
Il centro servirà tutti i negozi italiani e quelli svizzeri, modificando sensibilmente l’attuale organizzazione distributiva. Finora, infatti, i punti vendita italiani sono stati riforniti da un centro logistico situato in Germania.
“Il fatto di aver portato un centro logistico in Italia non significa solo avere creato lavoro a Rovigo, diretto e indotto, ma anche che tutti i container che arrivano da parte dei fornitori arrivano nei porti italiani, vengono sdoganati in Italia e poi consegnati”, ha spiegato Bailo.
Sul piano commerciale, l’obiettivo è migliorare la disponibilità dei prodotti e ridurre i tempi di consegna, sia per gli acquisti effettuati nei negozi sia per quelli online.
“L’apertura di un centro di distribuzione in Italia segna una tappa importante nella strategia di crescita di JYSK nel Paese e ci consentirà di essere ancora più vicini ai nostri clienti. Consegne più veloci e una maggiore disponibilità dei prodotti avranno un impatto significativo sull’esperienza d’acquisto, sia in negozio che online. La nostra ambizione è essere la prima scelta dei clienti”, ha dichiarato Bailo.
L’assortimento italiano: più mobili e attenzione al rapporto qualità-prezzo
Durante l’incontro è emerso anche un aspetto interessante relativo alle differenze tra il mercato italiano e quelli del Nord Europa.
Pur adottando un assortimento sostanzialmente comune a livello internazionale, JYSK registra in Italia una maggiore incidenza delle vendite di mobili. Secondo Bailo, la quota del mobile in Italia è superiore di circa 10 punti percentuali rispetto ad altri mercati, con risultati particolarmente positivi per tavoli, sedie, divani letto e letti.
Le differenze dipendono in parte dalle abitudini di consumo e dalle condizioni climatiche, che determinano, per esempio, una minore incidenza dei piumini rispetto ai Paesi nordici. Una delle poche categorie nelle quali l’assortimento viene adattato alle specificità dei singoli mercati è quella dei materassi, anche per le differenze nelle dimensioni e nelle abitudini legate al riposo.
Proprio il settore dello sleeping continua a rappresentare uno degli elementi distintivi dell’insegna. Bailo ha sottolineato come, tra i materassi, uno dei prodotti più venduti sia anche uno dei più costosi dell’assortimento, a dimostrazione dell’importanza attribuita dai consumatori al rapporto qualità-prezzo.
“Il consumatore italiano apprezza la semplicità delle linee e quindi apprezza lo stile scandinavo”, ha osservato Bailo, spiegando che la ricerca del prezzo più basso non è necessariamente il primo criterio di scelta ma il cliente valuta anche la qualità e la durata del prodotto.
Nordic Mood: quattro collezioni all’anno per interpretare lo stile scandinavo
La seconda parte del press meeting è stata dedicata al prodotto, con gli interventi di Jacopo Carini e Andrea Iori, che hanno approfondito i caratteri dello stile scandinavo e le proposte stagionali dell’insegna.
Particolare attenzione è stata riservata a Nordic Mood, il progetto attraverso il quale JYSK presenta quattro volte all’anno nuove selezioni di complementi e decorazioni per la casa.
Le collezioni vengono lanciate a gennaio, aprile, giugno e ottobre e sono sviluppate seguendo le tendenze individuate dalla struttura centrale Range & Design, che definisce gli orientamenti stilistici e coordina lo sviluppo dell’assortimento.
“Le collezioni Nordic Mood sono collezioni di prodotti di volta in volta nuovi che vengono accuratamente selezionati per ispirare e aiutare chiunque a decorare ogni ambiente della propria casa”, ha spiegato Carini.
L’ispirazione rimane quella nordica, caratterizzata da linee essenziali, materiali naturali, colori neutri e un’attenzione particolare alla creazione di ambienti accoglienti.
Andrea Iori, interior designer che collabora con il marchio dal settembre 2025, ha evidenziato soprattutto la semplicità del design e la sua accessibilità. Per il professionista, lo stile scandinavo si distingue per la capacità di combinare estetica e funzionalità, evitando gli eccessi decorativi.
Tra gli elementi che caratterizzano le collezioni, il designer ha richiamato i materiali, le superfici piacevoli al tatto, i toni caldi e i colori rilassanti, lontani dalle tonalità più accese.
Il riferimento culturale è anche quello dell’hygge, il concetto danese legato al benessere domestico e al piacere delle piccole cose quotidiane.
Le proposte per il Natale e il Black Friday
La collezione Nordic Mood presentata a ottobre introduce le proposte per l’autunno-inverno e per le festività natalizie.
Il Natale interpretato da JYSK mantiene una forte impronta scandinava, con decorazioni essenziali, illuminazione soffusa, candele, tessili morbidi ed elementi decorativi legati alle tradizioni danesi, compresi gli immancabili piccoli elfi. Carini ha descritto la proposta natalizia come un insieme di elementi pensati per creare un’atmosfera calda e accogliente, attraverso materiali, luci e dettagli decorativi.
Sul piano commerciale, il periodo natalizio coincide con una delle campagne promozionali più importanti dell’anno. E poi c’è il Black Friday JYSK, iniziato il 1° novembre, proseguirà fino al 29 novembre 2026, con sconti fino al 70%. La campagna coinvolge oltre 1.000 articoli nelle prime tre settimane e più di 2.000 nella fase conclusiva.
JYSK Business to Business: cresce l’attenzione per il contract e l’hospitality
Un ulteriore tema riguarda lo sviluppo del canale professionale. JYSK Italia ha infatti avviato un percorso dedeicato alla propria attività Business to Business, con una struttura dedicata ai clienti aziendali e un’attenzione particolare al settore dell’ospitalità.
“Noi abbiamo una squadra dedicata al Business to Business. Il Business to Business è un mercato piuttosto importante, come potete immaginare, in Italia, perché c’è tutto il mercato dell’hospitality che è un mercato rilevante”, ha spiegato Bailo, richiamando anche la crescita degli affitti brevi e delle strutture extralberghiere.
La divisione mette a disposizione un assortimento che comprende arredi per il living e il dining, mobili per ufficio, soluzioni outdoor, complementi decorativi e prodotti per la zona notte. A questi si aggiungono assistenza dedicata e condizioni commerciali riservate alle aziende.
JYSK tra i migliori datori di lavoro: confermata la certificazione Top Employer
La crescita di JYSK si accompagna anche a nuovi riconoscimenti sul fronte delle politiche del personale. Per il quarto anno consecutivo, il gruppo danese è stato inserito da Forbes nella classifica World’s Best Employers 2026, dedicata ai migliori datori di lavoro a livello mondiale.
Un riconoscimento che trova riscontro anche in Italia, dove JYSK ha ottenuto per il terzo anno consecutivo la certificazione Top Employer Italia 2026, raggiungendo il punteggio massimo in tutte e sei le categorie valutate e registrando un miglioramento dell’8,22% rispetto all’anno precedente, il più elevato tra i Paesi europei del gruppo certificati.









Vice President Logistics




















Facci sapere cosa ne pensi