Bricolage, un mercato da 13 miliardi in calo del 2,1%. Crescono solo le grandi superfici alimentari.
Le tabelle di dettaglio dell’Osservatorio Non Food 2026 di GS1 Italy sul comparto fai da te. Nel 2025 il giro d’affari scende a 13.050 milioni di euro. I negozi specializzati rafforzano la quota al 64,1%, mentre le grandi superfici specializzate perdono il 3,8%. Sul quinquennio il mercato resta in crescita del 3,6%.
Il bricolage chiude il 2025 con un giro d’affari di 13.050 milioni di euro, in calo del 2,1% rispetto ai 13.330 milioni del 2024. Come emerso dalla presentazione dell’Osservatorio Non Food 2026 di GS1 Italy, è il dato più negativo tra i 13 comparti monitorati, in un mercato non alimentare cresciuto nel complesso dello 0,6%, ma il fai da te resta il quarto comparto per giro d’affari. Le tabelle di dettaglio elaborate da TradeLab per l’Osservatorio consentono ora di leggere l’andamento delle vendite per canale distributivo.
Negozi specializzati sopra il 64%
I negozi specializzati si confermano il principale canale di vendita del bricolage, con una quota di mercato salita dal 63,9% del 2024 al 64,1% del 2025, pari a circa 8,4 miliardi di euro. Il canale ha registrato un calo del fatturato dell’1,8%, inferiore a quello medio del comparto, e questo spiega il lieve rafforzamento della quota. Tra il 2021 e il 2025 le vendite dei negozi specializzati sono cresciute del 3,2%.
Grandi superfici specializzate in flessione
La contrazione più marcata riguarda le grandi superfici specializzate (GSS), il cui fatturato è sceso del 3,8% nel 2025, a circa 3,85 miliardi di euro. La quota del canale passa così dal 30,0% al 29,5%, con una perdita di mezzo punto. Sul quinquennio le GSS mantengono comunque un saldo positivo del 4,1%, superiore a quello dei negozi specializzati e alla media del comparto.
Grandi superfici alimentari, unico canale in crescita
In controtendenza le grandi superfici alimentari (GSA), cioè ipermercati e grandi supermercati, unico canale con vendite in aumento nel 2025 (+2,5%). La loro quota, pur restando contenuta, sale dal 6,1% al 6,4%, per un valore di circa 830 milioni di euro. Le GSA sono anche il canale con la crescita più elevata nel periodo 2021-2025, pari al 5,0%.
Il confronto con il 2021
Rispetto al 2021 il giro d’affari complessivo del bricolage risulta in crescita del 3,6%, con tutti e tre i canali in territorio positivo. Il 2025 segna quindi una battuta d’arresto che ha colpito soprattutto le grandi superfici specializzate, mentre i negozi specializzati hanno contenuto il calo e le GSA hanno continuato a crescere.

















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