Produzione Camasso, Beghelli “Ogni incarico è un opportunità per mettersi alla prova”

La nostra rubrica dedicata alle Donne Manager dell’Home improvement ci porta a conoscere Teresa Camasso Sales Director Italy di Beghelli.

Dalla formazione economica a una carriera internazionale nel marketing e nelle vendite, fino alla guida dello sviluppo commerciale di Beghelli sul mercato italiano. Teresa Camasso, Sales Director Italy di Beghelli, società del gruppo Gewiss, è la protagonista di questo nuovo appuntamento con la rubrica Donne e Home Improvement.

Il suo percorso professionale si è sviluppato all’interno di importanti realtà multinazionali, con responsabilità crescenti e un’esperienza che l’ha portata a coordinare attività in 27 Paesi europei, prima di approdare in Schneider Electric e successivamente in Beghelli. Un’esperienza maturata in settori tradizionalmente a prevalenza maschile, nei quali è stata più volte la prima donna a ricoprire posizioni di leadership.

Al centro della sua riflessione il valore delle competenze, la capacità di ottenere risultati e l’importanza di affrontare ogni nuova responsabilità come un’occasione di crescita professionale.

Ci parli della sua esperienza professionale, gli studi e come è arrivata nella sua posizione
Ho una formazione economica, ma credo che siano soprattutto il percorso professionale e le caratteristiche personali a definire la crescita di una persona.. Gli studi forniscono competenze e strumenti fondamentali, ma ciò che fa la differenza è il modo in cui ciascuno li utilizza, mettendoli al servizio delle proprie capacità e dei propri obiettivi, trasformandoli in risultati concreti.

Contesti multinazionali

Da dove ha iniziato?
La mia carriera è iniziata nell’area marketing, all’interno di contesti multinazionali, dove ho ricoperto incarichi di crescente responsabilità da Product Manager a Marketing Manager e Marketing Manager Europe. Questo percorso mi ha dato l’opportunità di vivere e lavorare all’estero, coordinando attività in 27 Paesi europei e collaborando a stretto contatto con funzioni strategiche come Ricerca e Sviluppo per rispondere alle esigenze dei diversi mercati. Successivamente ho ampliato le mie competenze nell’ambito commerciale, assumendo ruoli nelle vendite e nella gestione dei clienti internazionali. Prima di entrare in Beghelli ho ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, dove ho contribuito a guidare uno dei business più rilevanti dell’azienda. Oggi come Sales Director Italy di Beghelli, società del gruppo Gewiss, ho la responsabilità di guidare lo sviluppo del mercato italiano.

Quali ostacoli ha riscontrato, come donna? Ritiene in generale che la donna sia discriminata nella carriera e che sia rispettata tanto quanto un uomo?
La mia crescita professionale si è sviluppata in settori tradizionalmente caratterizzati da una forte presenza maschile. In diverse occasioni sono stata la prima donna a ricoprire ruoli di leadership all’interno delle organizzazioni per cui ho lavorato, sia nell’ambito marketing sia in quello commerciale. Questo ha significato confrontarsi con contesti in cui interlocutori, clienti e stakeholder erano abituati ad interagire prevalentemente con figure maschili.

Costruire la propria credibilità

Cosa ha imparato negli anni?
Ho imparato che è fondamentale costruire la propria credibilità giorno dopo giorno attraverso i risultati concreti e la coerenza. Negli ultimi anni sono stati compiuti passi avanti significativi sul fronte della parità di genere, ma in alcuni settori persistono ancora stereotipi e abitudini culturali che possono rendere più complesso il percorso professionale delle donne. La chiave, per quanto mi riguarda, è stata non considerare questi ostacoli come un limite, ma come uno stimolo a dimostrare il valore che ciascuna persona può portare all’organizzazione, indipendentemente dal genere.

Trova che essere donna porti a dubitare del suo valore professionale?
In alcune fasi del percorso ho percepito la necessità di dover dimostrare qualcosa in più rispetto ai colleghi uomini. È una considerazione che ho riscontrato non solo nella mia esperienza personale ma anche osservando il percorso di altre professioniste, dove sembrava che alle donne fosse richiesto un livello di preparazione, esperienza ed autorevolezza superiore per ottenere lo stesso riconoscimento professionale. Ho affrontato questa sfida con la qualità del lavoro, puntando sempre sui risultati. La mia carriera, che nel tempo mi ha portato ad assumere responsabilità sempre più ampie, ne è una testimonianza concreta. Oggi ritengo che il vero elemento distintivo non sia il genere, ma la capacità di generare valore, guidare le persone e contribuire alla crescita dell’organizzazione. Quando queste qualità emergono con chiarezza, il riconoscimento professionale arriva e va oltre qualsiasi preconcetto iniziale.

Nota che ci sia un cambiamento negli ultimi anni nella considerazione della donna manager da parte di colleghi, clienti, fornitori?
Sì, ho osservato un cambiamento decisamente positivo ed oggi la presenza femminile nei ruoli manageriali è molto più naturale e riconosciuta. Le politiche di inclusione e parità promosse dalle aziende hanno contribuito a superare molti stereotipi. Oggi, molto più che in passato, il focus è sulla competenza, sul percorso professionale e sui risultati raggiunti, indipendentemente dal genere. Ed è giusto che sia così.

Studiare e appassionarsi

Qual è la politica  della sua azienda sul tema della parità di genere?
Tutto il gruppo Gewiss dimostra da anni una forte sensibilità verso i temi della parità di genere, della valorizzazione delle diversità e dell’inclusione, promuovendo una cultura organizzativa basata sul merito, sulle competenze e sulla professionalità. Un impegno che trova riscontro in strumenti di governance dedicati e percorsi di sviluppo volti a garantire pari opportunità di crescita e valorizzazione del talento.

Cosa consiglierebbe a una giovane studentessa che deve ancora fare il suo ingresso nel mondo del lavoro?
Il primo consiglio è di costruire una preparazione solida: studio e competenze sono la base indispensabile di qualsiasi percorso professionale, ma accanto alla preparazione, servono passione, determinazione ed iniziativa. Ogni incarico è un’opportunità per mettersi alla prova, esplorare nuove possibilità con curiosità, assumersi responsabilità e avere il coraggio di fare la differenza con le proprie scelte. A parità di formazione, ciò che distingue le persone è il contributo che riescono a dare, la curiosità con cui affrontano le sfide e la disponibilità ad assumersi nuove responsabilità. È questo, a mio avviso, l’elemento che permette di emergere e di costruire un percorso professionale solido e gratificante.

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