Il distributore di materiale elettrico del Gruppo Sonepar pubblica il bilancio di sostenibilità relativo al 2025 con il 40% di energia da fonti rinnovabili e un tasso di riciclo al 99,4%.
Con la pubblicazione del Sustainability Report 2026, Sacchi mette nero su bianco i risultati del 2025 in materia ambientale, sociale e di governance. Il documento, redatto in coerenza con gli obiettivi del Gruppo Sonepar e con i principali standard internazionali di reporting, rendiconta un anno che l’azienda di Desio descrive come quello in cui la sostenibilità è entrata a pieno titolo nel modello di business.
Emissioni ed energia
Il dato più evidente riguarda le emissioni di gas serra, scese a 21.680 tCO₂e, con un calo del 24% rispetto all’anno precedente. La quota prevalente resta riconducibile allo Scope 3, calcolato secondo il Greenhouse Gas Protocol. Il risultato viene attribuito all’elettrificazione degli impianti, all’ottimizzazione della logistica e al progressivo rinnovo della flotta verso veicoli a ridotte emissioni.
Sul fronte energetico Sacchi ha raggiunto il 40% di energia da fonti rinnovabili, grazie all’acquisto di energia certificata tramite Garanzie d’Origine e all’incremento della produzione interna da fotovoltaico.
Nel 2025 gli impianti installati sulle coperture aziendali hanno generato il 20,6% di energia in più rispetto al 2024 di cui circa un quarto è stato destinato all’autoconsumo nelle sedi, il resto immesso in rete.
Migliora anche la gestione dei rifiuti. Il totale prodotto si attesta a 964,87 tonnellate, ben il 33,5% in meno rispetto al 2024 e il 48,2% in meno rispetto al 2023. Il tasso di riciclo raggiunge il 99,4%, mentre la quota residua viene conferita a smaltimento.
Persone e parità di genere
Il 2025 è stato anche l’anno della certificazione GEEIS – Gender Equality European & International Standard, che si aggiunge alla UNI/PdR 125:2022 conseguita nel 2024. Un riconoscimento che, spiega l’azienda, si accompagna a politiche strutturate su selezione, sviluppo, equità retributiva e percorsi dedicati all’empowerment femminile.
Sul piano della formazione, nel triennio 2023-2025 il 100% delle collaboratrici e dei collaboratori ha ricevuto formazione sulle competenze specifiche del proprio ruolo, con 15.524 ore erogate nel 2025.
Tra le novità sul fronte del benessere organizzativo, da segnalare il servizio di ascolto psicologico InAscolto e la piattaforma BONOOS, che offre agevolazioni e consulenze gratuite in ambito fiscale, legale e familiare.
Per quanto riguarda il volontariato, il progetto realizzato con AVSI ha portato dieci colleghi in Kenya per un’esperienza di formazione presso la Scuola St. Kizito di Nairobi, con moduli tecnici e attività di scambio con gli studenti. L’iniziativa ha ottenuto il terzo posto al Premio HR Mission 2025 di AIDP.
Sicurezza e governance
Sacchi ha confermato la certificazione UNI EN ISO 45001:2018 e completato audit di conformità nel 93% delle filiali, introducendo strumenti digitali per il monitoraggio delle formazioni obbligatorie e della documentazione di sicurezza. Il tasso di infortuni registrabili è pari a 2,6 per milione di ore lavorate, con giornate perse in calo del 55% rispetto al 2023.
In ambito di governance, nel 2025 sono arrivati l’aggiornamento del Modello Organizzativo 231, il lancio di un Programma Antitrust dedicato e l’avvio del nuovo Manuale di Compliance del Gruppo Sonepar, che amplia le policy su anticorruzione, gift policy, sponsorizzazioni e donazioni, export e gestione dei conflitti di interesse. Consolidato anche l’utilizzo della piattaforma di whistleblowing di Gruppo: tre le segnalazioni ricevute nel corso dell’anno, tutte gestite dall’Organismo di Vigilanza.
Le priorità
“Il report di sostenibilità di Sacchi documenta i progressi concreti compiuti dall’azienda in ambito ESG, in particolare nella riduzione delle emissioni, nell’aumento dell’energia rinnovabile consumata e nel recupero quasi totale dei rifiuti, oltre che nell’attenzione rivolta ai collaboratori in termini di formazione, strumenti di welfare e iniziative di pari opportunità – dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italy -. Questi risultati definiscono le priorità su cui intendiamo continuare a investire, dall’elettrificazione delle sedi alla qualità del lavoro, e testimoniano un impegno che riguarda l’intera organizzazione, traducendosi in responsabilità concreta verso clienti, territori in cui operiamo e generazioni future”.
Ricordiamo infine che Sacchi Elettroforniture, fondata nel 1957 a Barzanò (LC), è il più grande distributore del Nord Italia di materiale elettrico, automazione industriale e soluzioni per la transizione energetica: 84 punti vendita, circa 1 miliardo di euro di fatturato, 50.000 clienti e 1.400 collaboratori, con tre aree di business (Building Electrical Solutions, Industry Automation Solutions ed Energy Efficiency Solutions) e un polo logistico tra i più automatizzati d’Italia. Dal 2017 fa parte del Gruppo Sonepar, che nel 2025 ha realizzato vendite per 33,6 miliardi di euro con 46.000 collaboratori in 40 paesi.


















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