Gewiss LightZone è il nuovo polo della luce, che unisce le professionalità di Beghelli, Performance in Lighting e Tvilight in un ecosistema che valorizza ed enfatizza le singole identità e specificità di ogni brand.
Con Gewiss LightZone prende vita nuovo network dell’illuminazione: uno spazio in cui convergono tecnologia, design, sostenibilità, sicurezza, connettività e attenzione al benessere.
La presentazione alla Light+Building di Francoforte (8-13 marzo 2026) ha segnato un momento chiave nel percorso di sviluppo dell’area lighting di Gewiss. Percorso di crescita che ha preso avvio nel 2023 con l’acquisizione di Performance in Lighting, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale, si è ampliato nel 2024 con quella di Tvilight, punto di riferimento sul mercato internazionale nelle soluzioni di connettività e IoT per la gestione dell’illuminazione outdoor delle città e ha raggiunto una ulteriore fase strategica nel 2025 con l’ingresso di Beghelli, azienda internazionale presente in diversi continenti con i suoi prodotti nel settore dell’illuminazione di emergenza, illuminazione industriale e consumer.
“Gewiss LightZone – spiega Paolo Cervini, CEO di Polifin, Gewiss e Costim Re – rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale: con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting”.
Illuminazione intelligente, connessa e integrata
“Nei prossimi anni – prosegue Cervini – l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. Gewiss LightZone nasce come primo passo per interpretare questa trasformazione del gruppo, attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico. La nostra ambizione rimane quella di consolidare un modello industriale competitivo, orientato alla digitalizzazione e alla sostenibilità, capace di generare valore per i mercati in cui operiamo, attraverso il nostro intero portafoglio prodotti e soluzioni integrate”.
Il posizionamento di Gewiss LightZone si fonda, infatti, su sei driver strategici che ne guidano lo sviluppo: tecnologia intesa come competenza distintiva e connettività, design come elemento di traduzione della funzione in oggetti identitari, approccio consulenziale orientato al progetto, solidità industriale unita a una visione di lungo periodo e sostenibilità come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone, misurabile e integrato nei processi.
Sei scenari applicativi
A Light+Building 2026, l’identità di Gewiss LightZone ha preso forma attraverso un Hub Urbano esperienziale, uno spazio progettato per esprimere le competenze del gruppo in un ambiente urbano immersivo e interattivo.
Il percorso espositivo è stato progettato per accompagnare il visitatore attraverso sei appilcazioni reali che mostrano concretamente come la luce possa modellare gli spazi, supportare le persone e contribuire allo sviluppo di ambienti più sicuri, efficienti e sostenibili.
Si parte dall’area Residential & Hospitality, che mostra come l’illuminazione valorizzi spazi residenziali e hospitality creando atmosfere accoglienti; segue l’area Office, dove la luce gioca un ruolo fondamentale nel migliorare qualità degli ambienti di lavoro e benessere delle persone; allo stesso modo nell’area Industry, dove si dimostra come l’integrazione tra apparecchi connessi e la gestione intelligente consentono di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi operativi e garantire continuità, sicurezza e comfort visivo nei processi produttivi.
Seguono poi l’area Emergency, che evidenzia il ruolo cruciale dell’illuminazione di emergenza; l’area Sport, che mostra come la luce possa trasformare gli impianti sportivi in ambienti coinvolgenti e l’area Street & Urban, dove si racconta l’evoluzione dell’illuminazione urbana verso modelli di illuminazione adattiva, smart city, e connettività.
















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