Nel semestre chiuso il 31 luglio 2026, i ricavi del gruppo salgono dello 0,8% e l’utile ante imposte rettificato del 9,9%. Kingfisher rivede al rialzo le previsioni per l’intero esercizio.
Screwfix traina Regno Unito e Irlanda, mentre B&Q arretra. Castorama Polonia e Brico Dépôt Iberia crescono; in Francia Castorama si stabilizza, ma Brico Dépôt perde il 4,2% a parità di negozi.
Kingfisher ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2026/27, terminato il 31 luglio, con ricavi per 6,86 miliardi di sterline, in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A cambi costanti il dato registra invece un calo dello 0,2%, che risente anche dell’uscita dal perimetro delle attività in Romania. Escludendo questo effetto, la crescita è dello 0,7%. Le vendite a parità di negozi aumentano dello 0,1%.
La dinamica dei profitti è più favorevole. L’utile ante imposte rettificato raggiunge 404 milioni di sterline, il 9,9% in più su base annua. Il risultato comprende però un rimborso straordinario di 14 milioni di sterline relativo alle imposte sugli immobili commerciali nel Regno Unito. Senza questa voce, la crescita sarebbe del 6,1%. Il flusso di cassa disponibile scende da 478 a 339 milioni di sterline.
Per l’intero esercizio Kingfisher prevede ora un utile ante imposte rettificato compreso tra 595 e 635 milioni di sterline, rispetto alla precedente forchetta di 565-625 milioni.
Sul piano commerciale continua a crescere il peso dei clienti professionali. Le vendite a questo segmento rappresentano il 31% del totale, tre punti percentuali in più rispetto a un anno fa. L’eCommerce arriva al 22% delle vendite del gruppo. Il valore delle transazioni sui marketplace cresce del 42% e raggiunge 372 milioni di sterline.
Regno Unito e Irlanda: Screwfix compensa il calo di B&Q
Nel principale mercato del gruppo, i ricavi di Regno Unito e Irlanda salgono a 3,58 miliardi di sterline, con un incremento dell’1,2% a cambi costanti. L’andamento delle due insegne è però divergente.
B&Q registra vendite per 2,12 miliardi di sterline, in calo del 2,3% a cambi costanti e del 2,9% a parità di negozi. Kingfisher segnala una domanda debole nei bagni e una minore affluenza nei punti vendita durante le ondate di caldo. Crescono invece le vendite online, del 19%, sostenute anche dal marketplace. TradePoint, la proposta rivolta ai professionisti, raggiunge 490 milioni di sterline di vendite.
Screwfix chiude il semestre a 1,45 miliardi di sterline, con un aumento del 6,9% a cambi costanti e del 5,6% a parità di negozi. Il gruppo attribuisce il risultato alla crescita dei volumi e della spesa dei clienti professionali, oltre che all’ampliamento della base clienti. Secondo Kingfisher, l’insegna ha guadagnato quote di mercato in diverse categorie.
Francia: Castorama migliora, Brico Dépôt resta in difficoltà
In Francia le vendite complessive scendono del 2,6% a cambi costanti, a 2,04 miliardi di sterline. Castorama limita la flessione allo 0,5% a parità di negozi e torna a una lieve crescita nel secondo trimestre (+0,1%). Il gruppo collega il miglioramento ai negozi rinnovati, alla revisione degli assortimenti e allo sviluppo del marketplace. Il confronto dei ricavi risente anche del passaggio di due punti vendita alla formula del franchising e del trasferimento di un negozio a Brico Dépôt.
Per Brico Dépôt Francia il calo a parità di negozi è del 4,2%. Pesano la domanda più debole nei materiali da costruzione e nelle categorie legate ai progetti di maggiori dimensioni; Kingfisher cita anche difficoltà iniziali dopo il lancio del nuovo sito. Le vendite ai professionisti crescono comunque del 21% e arrivano a rappresentare il 15% del fatturato dell’insegna. Nel semestre Brico Dépôt ha aperto anche il suo primo negozio francese in franchising.
Screwfix Francia, ancora in fase di sviluppo, registra una crescita del 48% delle vendite a parità di negozi nella propria rete e apre due punti vendita. Il dato va letto nel contesto di un’insegna giovane e di una base di confronto contenuta. L’aggregato contabile “Screwfix Francia e altre attività” resta in perdita.
Polonia e Iberia in crescita
Castorama Polonia realizza vendite per 994 milioni di sterline, in aumento del 3,6% a cambi costanti e del 2,2% a parità di negozi. La crescita accelera nel secondo trimestre, quando il dato a parità di negozi raggiunge il 4,3%. Le vendite ai professionisti aumentano del 14% e quelle online del 39%. L’utile dell’attività retail sale a 60 milioni di sterline.
Nella penisola iberica, dove opera Brico Dépôt, i ricavi raggiungono 243 milioni di sterline: +8,8% a cambi costanti e +7,7% a parità di negozi. Le vendite ai professionisti crescono del 46% e l’e-commerce del 25%. Il gruppo segnala guadagni di quota in Spagna e l’apertura di due negozi nell’area iberica, i primi da dieci anni. I documenti presentano il risultato dell’insegna su base aggregata e non distinguono l’andamento di Spagna e Portogallo.
Fonte: risultati semestrali e presentazione agli investitori di Kingfisher, pubblicati il 22 settembre 2026. Salvo diversa indicazione, le variazioni operative riportate sono a cambi costanti.




















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