Henkel, nella prima metà del 2026, ha registrato una forte crescita organica del fatturato (+3,2%, raggiungendo 10,3 miliardi di euro) e una performance molto buona in termini di utili, nonostante un contesto economico che continua a essere particolarmente sfidante.
“Nel primo semestre dell’anno – ha dichiarato Carsten Knobel, CEO di Henkel – la crescita organica del fatturato è stata trainata da entrambe le divisioni, che hanno registrato uno sviluppo positivo sia dei prezzi sia dei volumi. In Adhesive Technologies, il miglioramento delle vendite e degli utili è stato inoltre sostenuto dalla costante e rapida attuazione delle iniziative di pricing, finalizzate a compensare la pressione derivante dall’aumento dei costi delle materie prime. In Consumer Brands, il business Hair ha proseguito il suo forte percorso di crescita, mentre il business Laundry Care è tornato a crescere”.
Andamento di vendite e utili nella prima metà del 2026
Henkel ha registrato un fatturato complessivo pari a 10.348 milioni di euro nella prima metà del 2026, corrispondente a un andamento nominale del -0,5% (Q2: 5.396 milioni di euro, +4,6%). Gli effetti valutari hanno ridotto le vendite del -3,9% (Q2: -2,6%). Acquisizioni e dismissioni hanno avuto un impatto leggermente positivo sulle vendite pari allo 0,2% (Q2: +2,5%).
Se da un lato la cessione del business dei marchi del distributore in Nord America (aprile 2025) ha avuto un impatto negativo, dall’altro le acquisizioni completate in entrambe le divisioni nella prima metà del 2026, in particolare ATP Adhesive Systems e Not Your Mother’s, hanno contribuito positivamente ai risultati. In termini organici, vale a dire al netto degli effetti valutari e di acquisizioni/dismissioni, Henkel ha registrato una forte crescita del fatturato del 3,2% (Q2: +4,7%).
Positive entrambe le divisioni nonostante un leggero calo in Europa e America Latina
La divisione Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica delle vendite molto forte, pari al 4,5% nella prima metà del 2026 (Q2: +7,4%), trainata principalmente dall’area di business Mobility & Electronics. Anche la divisione Consumer Brands ha evidenziato un andamento positivo, con una buona crescita organica delle vendite pari all’1,7% (Q2: +1,6%), sostenuta soprattutto dalla forte crescita del business Hair.
La regione Europa ha registrato un andamento organico delle vendite negativo pari al -1,5% (Q2: +0,4%). Al contrario, il Nord America ha riportato una buona crescita organica del 2,4% (Q2: +3,9%). Nelle regioni IMEA (India, Middle East e Africa) e Asia-Pacific, Henkel ha conseguito una crescita organica delle vendite a doppia cifra, pari rispettivamente al 14,9% (Q2: +17,4%) e al 10,3% (Q2: +10,3%). La regione America Latina, invece, ha registrato un andamento organico delle vendite leggermente negativo, pari al -1,3% (Q2: +0,5%).
L’utile operativo depurato (EBIT depurato) si è attestato a 1.620 milioni di euro, leggermente al di sopra del livello dell’anno precedente, pari a 1.614 milioni di euro.
Anche il ritorno depurato sulle vendite (margine EBIT depurato) del Gruppo Henkel è aumentato, raggiungendo il 15,7% (anno precedente: 15,5%).
L’utile depurato per azione privilegiata (EPS) è cresciuto dell’1,8%, raggiungendo 2,86 euro (anno precedente: 2,81 euro). A tassi di cambio costanti, l’utile depurato per azione privilegiata è aumentato del 7,1%.
Il capitale circolante netto (Net Working Capital), espresso come percentuale delle vendite del secondo trimestre, è aumentato dal 6% al 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche per effetto delle acquisizioni.
Il free cash flow è aumentato a 612 milioni di euro (prima metà del 2025: 485 milioni di euro), principalmente grazie al maggiore flusso di cassa generato dalle attività operative.
La posizione finanziaria netta si è attestata a -1.855 milioni di euro al 30 giugno 2026 (31 dicembre 2025: 109 milioni di euro), riflettendo principalmente gli esborsi di cassa legati alle acquisizioni recentemente completate e al programma di riacquisto di azioni proprie.
Performance della divisione Adhesive Technologies nella prima metà dell’esercizio 2026
Le vendite della divisione Adhesive Technologies sono aumentate del 2,2% in termini nominali, raggiungendo 5.534 milioni di euro nella prima metà del 2026 (Q2: 2.908 milioni di euro, +7,6%). In termini organici, Adhesive Technologies ha registrato una crescita delle vendite molto forte pari al 4,5% (Q2: +7,4%). Tale crescita è stata sostenuta da uno sviluppo positivo sia dei prezzi sia dei volumi.
Nelle diverse aree di business, la crescita organica delle vendite della divisione Adhesive Technologies nella prima metà dell’anno è stata trainata in particolare dal significativo incremento del 7,8% registrato dall’area Mobility & Electronics (Q2: +8,8%).
Questo risultato è stato sostenuto da una crescita organica a doppia cifra del business Electronics e da un significativo aumento delle vendite nel business Industrial.
Al contrario, il business Automotive ha registrato complessivamente una flessione nella prima metà dell’anno, pur mostrando un miglioramento nel secondo trimestre con una buona crescita organica.
Il settore Packaging & Consumer Goods ha registrato una crescita organica molto forte del 4,7%, sostenuta dalla ottima performance del business Packaging e dall’elevato incremento organico del business Consumer Goods (Q2: +9,1%).
Questo andamento è stato inoltre favorito dagli acquisti anticipati effettuati dai clienti in risposta alle incertezze geopolitiche.
L’area di business Craftsmen, Construction & Professional ha registrato una crescita organica delle vendite dell’1% (Q2: +4,4%). Tale crescita è stata sostenuta in particolare dal forte incremento organico del business General Manufacturing & Maintenance, mentre il business Consumer & Construction ha registrato un andamento organico delle vendite leggermente negativo.
L’utile operativo depurato si è attestato a 982 milioni di euro, superando il livello dell’anno precedente nonostante gli effetti valutari negativi. Il ritorno depurato sulle vendite è aumentato al 17,7%, rispetto al 17,2% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. In questo caso, hanno avuto un impatto favorevole le economie di scala derivanti dalla crescita dei volumi e il mix di business.
Performance della divisione Consumer Brands nella prima metà dell’esercizio 2026
La divisione Consumer Brands ha registrato vendite pari a 4.733 milioni di euro nella prima metà del 2026, corrispondenti a un calo nominale del -3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Q2: 2.448 milioni di euro, +1,1%). In termini organici, le vendite sono aumentate dell’1,7% (Q2: +1,6%), grazie a uno sviluppo positivo sia dei prezzi sia dei volumi rispetto alla prima metà del 2025.
L’utile operativo depurato si è attestato a 724 milioni di euro, risultando leggermente inferiore al livello dell’anno precedente, principalmente a causa della cessione del business dei marchi del distributore in Nord America nell’aprile 2025 e degli effetti valutari negativi. Al contrario, il ritorno depurato sulle vendite è rimasto invariato al 15,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Strategia di crescita tramite M&A nella prima metà dell’anno
Nella prima metà del 2026 Henkel ha compiuto ulteriori progressi significativi nell’attuazione della propria strategia di crescita tramite M&A in entrambe le divisioni, parte integrante della strategia complessiva di crescita dell’azienda.
“Abbiamo raggiunto accordi per cinque acquisizioni – ha spiegato Carsten Knobel, CEO di Henkel – per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro, che rafforzeranno in modo sostanziale entrambe le nostre divisioni. Quattro di queste acquisizioni sono già state finalizzate. Nei prossimi anni le attività acquisite dovrebbero generare una crescita superiore alla media, nella fascia medio-alta delle percentuali a una cifra, e contribuire con circa 2 miliardi di euro di fatturato aggiuntivo annuo. Questo rappresenta un ulteriore importante passo avanti nell’attuazione sostenibile della nostra agenda di crescita”.
Dal punto di vista degli utili, Henkel prevede che tali acquisizioni contribuiscano per almeno il 10% all’utile depurato per azione privilegiata entro il 2030.
Henkel prevede che tali acquisizioni contribuiscano positivamente a vendite e utili già nell’esercizio in corso. Nel 2026 le attività acquisite dovrebbero generare circa 700 milioni di euro di fatturato.
Le acquisizioni nel comparto adesivi
Ad oggi, Henkel ha completato con successo quattro delle cinque operazioni previste: Wetherby Laroc e ATP Adhesive Systems nella divisione Adhesive Technologies, nonché Not Your Mother’s e, più recentemente, OLAPLEX nella divisione Consumer Brands. Il completamento dell’acquisizione di Stahl Group (adesivi), è previsto nella seconda metà dell’esercizio 2026.
Attraverso l’acquisizione di ATP Adhesive Systems, che genera circa 270 milioni di euro di fatturato annuo, Henkel amplia il proprio portafoglio oltre le tecnologie liquide e crea una nuova piattaforma di crescita per i nastri speciali ad alte prestazioni a base acqua.
Si tratta di un mercato particolarmente attrattivo, con una crescita annua prevista del 7%. I nastri speciali a base acqua stanno aumentando la propria quota di mercato grazie al loro profilo di sostenibilità superiore rispetto alle soluzioni basate su solventi.
Essi consentono infatti di ridurre le emissioni di composti organici volatili (VOC) fino al 90% e di abbattere l’impronta di carbonio fino al 60%.
I nastri speciali di ATP trovano applicazione, ad esempio, nell’industria automobilistica per i sistemi avanzati di assistenza alla guida. Questa acquisizione rafforza inoltre le capacità di innovazione di Henkel, crea interessanti opportunità di cross-selling e consolida ulteriormente la posizione dell’azienda nel mercato delle soluzioni adesive sostenibili.
Previsioni per l’esercizio 2026
Sulla base della solida performance registrata nella prima metà dell’anno, Henkel ha aggiornato al rialzo le proprie aspettative di crescita del fatturato sia per il Gruppo sia per la divisione Adhesive Technologies, mentre le previsioni relative al margine EBIT depurato e alla crescita dell’utile depurato per azione privilegiata (EPS) a tassi di cambio costanti rimangono invariate.
“Sulla base della forte performance registrata nella prima metà dell’anno, abbiamo aggiornato al rialzo le nostre aspettative di crescita del fatturato sia per il Gruppo sia per la divisione Adhesive Technologies – ha sottolineato Carsten Knobel, CEO di Henkel – . A livello di Gruppo, prevediamo ora una crescita organica del fatturato compresa tra l’1,5% e il 3,5%, rispetto alla precedente previsione compresa tra l’1% e il 3%. Per Adhesive Technologies, abbiamo aumentato le nostre aspettative di crescita organica del fatturato da un intervallo compreso tra l’1% e il 3% a un intervallo compreso tra il 2% e il 4%. Continuiamo pertanto a ritenere che Henkel sia ben posizionata per conseguire una crescita sostenibile e redditizia”.
Il ritorno depurato sulle vendite (margine EBIT depurato) è atteso in un intervallo compreso tra il 14,5% e il 16%. Per Adhesive Technologies, il ritorno depurato sulle vendite dovrebbe attestarsi tra il 16,5% e il 18%, mentre per Consumer Brands è previsto tra il 14% e il 15,5%.
L’utile depurato per azione privilegiata (EPS) a tassi di cambio costanti è atteso in crescita nella fascia tra bassa e alta delle percentuali a una cifra.

















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