tazzina ui
ten su linkedin
ten su facebook
ten su instagram
youtube
ten su google news
ten su whatsapp groups

Tendenze I co-capitani belgi

Il nuovo presidente dell’HIMA e il nuovo presidente dell’EDRA/GHIN provengono dallo stesso regno e si conoscono bene. Il loro obiettivo comune è la trasparenza.

Alla guida delle due associazioni internazionali del settore del bricolage – l’associazione di categoria EDRA/GHIN e l’associazione dei produttori HIMA – si prospetta una svolta decisamente belga: i nuovi presidenti provengono infatti dal Belgio. Caroline van der Voort è socia amministratrice del fornitore belga di articoli idraulici Calodar, mentre Erwin Van Osta è comproprietario della catena belga di bricolage Hubo.

Non è forse un po’ riduttivo, e quindi controproducente, che le due figure che rappresentano l’intero settore a livello internazionale abbiano la stessa nazionalità? Chiunque parli con loro giunge alla conclusione che in realtà si tratta di un vantaggio. Infatti, si conoscono, si rispettano e – forse, cosa più importante – si fidano l’uno dell’altro.

Ciò risulta evidente quando affrontano la questione potenzialmente più controversa dei loro nuovi ruoli: il rapporto tra rivenditori e produttori nelle attuali condizioni di mercato, che entrambi descrivono come “sotto pressione”. Entrambi sottolineano quanto sia importante la trasparenza da entrambe le parti in questa situazione.

“Abbiamo bisogno di maggiore trasparenza, di uno scambio di dati più efficiente e di una maggiore attenzione al consumatore finale”, afferma Van Osta. La collaborazione nei settori della sostenibilità e dell’innovazione sta assumendo un’importanza sempre maggiore. “Se passeremo da rapporti puramente commerciali a partnership strategiche, ne trarrà beneficio l’intero settore”, conclude.

La sua omologa in rappresentanza dei produttori riprende questo punto. “Dobbiamo essere sinceri gli uni con gli altri”, sottolinea, e con “noi” non si riferisce solo alle due parti – rivenditori e fornitori – ma all’insieme delle organizzazioni coinvolte. I vertici aziendali vanno sempre d’accordo, ma: “Ci auguriamo che le collaborazioni vengano discusse apertamente non solo a livello dirigenziale, ma all’interno delle organizzazioni nel loro complesso”.

I due presidenti sono d’accordo sugli obiettivi per l’intero settore. Inoltre, esprimono in termini simili le ragioni che li hanno spinti a candidarsi per questa carica. Per Caroline van der Voort si tratta di un impegno nei confronti del settore, in particolare in qualità di comproprietaria di un’azienda familiare di medie dimensioni; Erwin Van Osta desidera restituire qualcosa al settore e contribuire a farlo progredire. Entrambi sottolineano inoltre che la loro attenzione è rivolta alle persone che operano nel settore.

Ma, naturalmente, entrambe apportano il proprio punto di vista. La presidente dell’HIMA si concentra sulle medie imprese e sul loro rafforzamento, in particolare alla luce delle normative dell’UE. Il suo obiettivo è promuovere lo scambio standardizzato di dati e sollecita una cooperazione trasparente con il settore del commercio al dettaglio.

Il presidente di EDRA/GHIN riprende questo punto quando gli viene chiesto quali siano le priorità del suo mandato: “L’allineamento lungo tutta la catena del valore è essenziale per il successo a lungo termine”. Il secondo punto della sua lista di priorità è lo scambio di conoscenze sui temi chiave della trasformazione, ovvero la digitalizzazione, la sostenibilità e le nuove aspettative dei clienti. Infine, cita come terza priorità il rafforzamento di EDRA/GHIN come piattaforma strategica per tematiche orientate al futuro, citando Scope 3 come esempio.

La nazionalità dei presidenti di entrambe le associazioni è cambiata: da francese (con un tocco di britannico) a belga per quanto riguarda i rivenditori – dove in precedenza la carica era ricoperta dall’amministratore delegato di Kingfisher, Thierry Garnier – e da tedesca per quanto riguarda i produttori – dove Reinhard Wolff di Wolfcraft ricopriva la carica dal 2009. Ma la nuova doppia leadership belga dell’industria internazionale nel suo complesso chiarisce che, pur definendo le proprie priorità, intendono mantenere la continuità delle politiche precedenti dell’associazione. “Riunire le persone” è uno dei compiti che entrambi attendono con maggiore entusiasmo nei loro nuovi ruoli, ed entrambi affermano esplicitamente di considerare la diversità dei rispettivi membri come un vero punto di forza.

Erwin Van Osta è forse il più chiaro: vuole portare avanti l’eredità del cofondatore John Herbert. L’obiettivo che si prefigge per il futuro dell’associazione potrebbe benissimo essere quello che l’ideatore di EDRA/GHIN aveva già immaginato: una Global Home Improvement Association, una vera e propria fusione tra l’associazione europea EDRA e la rete internazionale GHIN. “Un’unica associazione, un unico obiettivo”, così Van Osta riassume l’intento. “Chiamiamola One.”

Foto: Dähne Verlag, Rainer Strnad

Facci sapere cosa ne pensi