Dal 16 settembre 2026 oltre 300 collaboratori lavoreranno nella nuova sede corporate di Cascina Tregarezzo. Il progetto punta su collaborazione, benessere delle persone e sostenibilità ambientale.
Tecnomat si prepara ad aprire un nuovo capitolo della propria storia con il trasferimento della sede centrale italiana da Rozzano a Segrate (Milano). A partire dal 16 settembre 2026, il quartier generale dell’insegna sarà ospitato negli spazi di Cascina Tregarezzo, in via Mondadori 1. Una scelta che arriva dopo 14 anni trascorsi nella sede di Rozzano e che rappresenta un passaggio strategico nell’evoluzione dell’azienda.
L’operazione non comporta modifiche alla rete vendita, ma riguarda esclusivamente la struttura corporate e testimonia la volontà dell’insegna di dotarsi di spazi più adeguati a sostenere la crescita organizzativa e lo sviluppo futuro del business.
Un headquarters progettato attorno alle persone
Il nuovo quartier generale si sviluppa su una superficie di 4.200 metri quadrati ed è stato concepito con un’impostazione diversa rispetto al tradizionale modello di ufficio. Gli ambienti sono stati progettati per favorire la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali, lo scambio di competenze e una maggiore qualità dell’esperienza lavorativa quotidiana.
La scelta della nuova sede si inserisce nella filosofia aziendale che mette le persone al centro dell’organizzazione. Gli spazi sono stati infatti pensati per essere aperti, luminosi e flessibili, con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione dell’azienda e creare un contesto capace di attrarre nuovi talenti, oltre a migliorare le condizioni di lavoro dei collaboratori già presenti.
Recupero architettonico e sostenibilità
La nuova sede nasce dal recupero di Cascina Tregarezzo, edificio ispirato all’architettura rurale lombarda e trasformato in un complesso direzionale moderno e tecnologicamente avanzato. L’intervento ha mantenuto un forte legame con il contesto circostante, valorizzando le aree verdi che circondano l’immobile e puntando su soluzioni ad alta efficienza energetica.
L’edificio è inoltre in fase di certificazione LEED, uno degli standard internazionali più diffusi per la valutazione della sostenibilità degli edifici. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il progetto conferma l’impegno verso una crescita che tenga insieme sviluppo del business e attenzione agli aspetti ambientali.
Antonini: “Il luogo di lavoro è lo spazio dove prendono forma le decisioni”
Commentando il trasferimento, Angela Antonini, Positive Impact Leader di Tecnomat, sottolinea il significato che il nuovo quartier generale assume per l’organizzazione: “Il nostro luogo di lavoro è uno spazio fisico ma soprattutto il perimetro all’interno del quale noi agiamo, prendiamo decisioni, ci confrontiamo per trovare modi sempre più efficaci di servire i clienti. Grazie a tutti i colleghi che, indipendentemente dalla collocazione fisica, continuano a rendere Tecnomat una comunità coesa, solidale, operosa e orientata al progresso continuo”.

















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