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Distribuzione Bricofer Alessandria, un negozio che si rinnova. La visita


Il 9 aprile il punto vendita Self di Alessandria ha cambiato insegna. E’ diventato Bricofer e si presenta con spazi completamente rivoluzionati e rinnovati.

Innanzitutto la superficie espositiva che troviamo ridotta dagli iniziali da 5.900 ai più consoni – dati i tempi e le tendenze – 3.500 mq. con un layout sicuramente più moderno e funzionale. Il 23 aprile aprirà, nella restante metratura, un Happy Casa, dando vita ad un binomio commerciale integrato dedicato alla casa.

Una decisione che ha, naturalmente, inciso sulle scelte merceologiche che hanno portato a ridurre al minimo l’offerta di detergenza e all’eliminazione del reparto Pet, ad eccezione di un paio di prodotti in promo nel corridoio centrale.

L’operazione di rebranding e ristrutturazione ha trasformato in poco più di due mesi l’ex punto vendita Self in un punto vendita secondo il claim del “3 negozi in 1” come da volantino inaugurale.

Il negozio nel dettaglio

Quello che maggiormente colpisce fin dall’ingresso è la luminosità e in effetti ci è stato confermato che l’intero impianto di illuminazione è stato rinnovato. A questo si aggiunge il soffitto alto che dà respiro al negozio nel suo complesso e consente alla comunicazione in store di esprimersi al massimo.

Ne sono un esempio le informazioni dedicate ai servizi, a partire da quella sulla consegna a domicilio con un grande pannello sui si aggiungono anche gli altri i sequenza.

Il giallo e il blu sono i colori aziendali e, innegabilmente tinte che aiutano la leggibilità del negozio, a cominciare dal box informazioni centrale, posizionato subito dopo l’ingresso: un punto di orientamento e di centro servizi che comunica immediatamente le principali proposte oltre alla Carta Payback (con conversione punti Self), il servizio Bricofer Professional dedicato agli artigiani e il servizio resi.

Il punto vendita si apre con i consueti spazi dedicati al promozionale dove spicca una nicchia denominata “Grandi Affari / Tutto a 0,99€”, posizionata vicino alle casse e segnalata con banner sospesi a soffitto in rosso e giallo, ben visibili.

Il corridoio centrale fa da spartiacque tra la parte tecnica e quella decorativa che, in questo caso e vista la stagione si apre con l’outdoor e l’arredo esterno. A destra il reparto elettroutensili e utensili manuali, con una copertura sia di brand sia di prodotti PL, peraltro largamente presenti in quasi tutti i reparti. Da segnalare la presenza di macchine da banco, aspiratori professionali e compressori (Next 24 Lt in evidenza), segnale che il negozio vuole dialogare anche con il cliente professionale e semi-professionale.

In questo senso la massificazione di prodotto è particolarmente percepita proprio nei reparti che comprendono referenze per il cliente PRO come possiamo notare nei reparti dedicati all’Idraulica, nell’Elettricità e nella forte disponibilità di materiale di consuno per l’Edilizia.

Tra PRO e privati

Ampia, come di consueto l’area Bagno che comprende tutte le merceologie – sanitari, arredo, accessori, rubinetteria, scaldabagni, ecc – con proposte che spaziano dal segmento entry al mid-range e, in particolare, il reparto dedicato alle Vernici – all’interno del quale troviamo il banco servizi e vendita assistita -con grandi quantità di prodotto esposte che occupano anche il corridoio centrale. Stesso approccio mantenuto anche per il reparto Car Care con l’esposizione di grandi quantità di batterie e shampoo per comunicare convenienza e abbondanza.

Sul fondo del negozio sono posizionati i reparti Legno (con servizio taglio abbinato) e quello dedicato al Giardino con particolare attenzione alle macchine per la cura che comprendono anche la presenza di 3 modelli di trattorini.

L’area esterna ripropone la sezione stagionale con proposte di arredo esterno, ambientazioni ma anche vasi, recinzioni, pavimentazioni, terricci e substrati su pallet.

Forte presenza di MDD

Come scritto anche sopra, nel punto vendita di Alessandria, la presenza di marchi propri è molto significativa e investe la quasi totalità dei reparti. : Next per gli elettroutensili e i compressori, Akai per gli elettrodomestici, Kelix nei prodotti vernicianti, Newton per le macchine da giardino e Prafor per gli utensili ma anche sementi e prodotti chimici per la cura. Sempre nel giardino, ma dedicati all’irrigazione troviamo Idrak che però è anche il brand PL dedicato alla rubinetteria e accessori Bagno, Bion per le lampadine, articoli per l’illuminazione e condizionatori, Gloxy nel casalingo, Gardenia per l’arredo esterno e i barbecue e Blake per il piccolo elettrodomestico.

Certamente sul piano della marginalità, la private label è la risposta più diretta alla pressione sui prezzi e questo significa recuperare punti di margine significativi su categorie ad alto volume, inoltre, in un momento in cui l’e-commerce erode continuamente le vendite delle categorie a brand forte, la private label può trasformarsi in un presidio difensivo molto efficace.

Tuttavia, pensiamo che una presenza molto alta di private label possa rischiare di alterare la percezione di specializzazione, soprattutto presso il cliente professionale o semi-professionale. Una scelta equilibrata sarebbe mantenere i brand forti sulle categorie dove il cliente è brand-sensitive (elettroutensili performanti, ferramenta tecnica) e spingere la private label sulle categorie dove il brand conta meno: materiali di consumo, prodotti auto, convenience, elettrodomestici entry level. Ad Alessandria ritroviamo questa logica, ma la forte presenza di PL anche in reparti più tecnici lascia aperta la domanda su quanto il cliente target del settore stia effettivamente cambiando.


 

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