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Tendenze Maison&Objet 2026 si rinnova e nasce Pulse

Il format dedicato al “design in movimento” è l’occasione, per Maison&Objet, di avviare una nuova fase di sviluppo strategico e di posizionamento internazionale, introducendo una doppia identità per le proprie edizioni annuali.

Il cambiamento si concretizza nel lancio di Maison&Objet Pulse, format che caratterizzerà l’edizione di settembre (Parigi, 10-14 settembre 2026), affiancando Maison&Objet Premier, previsto invece a gennaio.

Con una community attiva in oltre 150 Paesi e più di 2 milioni di operatori coinvolti, la manifestazione conferma la propria vocazione di hub internazionale capace di connettere aziende, designer e professionisti lungo tutta la filiera dell’arredo e della decorazione.

Pulse: il design come leva di movimento e connessione

Il nuovo format Pulse nasce innanzitutto per afforzando il ruolo di piattaforma globale della fiera per il design, la decorazione e il lifestyle ma anche per intercettare i cambiamenti del mercato e dei comportamenti progettuali, ponendo al centro un concetto di design dinamico, collettivo e orientato al futuro. Il tema scelto per l’edizione 2026, “Pulse in Motion”, si configura come un vero e proprio manifesto.

Come si legge nel press kit, “PULSE IN MOTION è una chiamata ad agire, a rimettere in moto le energie collettive”, sottolineando come il design diventi “una leva di coesione, un catalizzatore di movimento e uno strumento di leadership positiva”.

L’obiettivo è quello di superare una visione statica del progetto per favorire approcci più collaborativi, dove innovazione e creatività emergono da processi condivisi e da una nuova centralità delle relazioni tra persone, materiali e spazi.

Due edizioni complementari per rispondere al mercato

La riorganizzazione dell’offerta fieristica introduce una distinzione netta ma complementare tra le due edizioni annuali:

  • Maison&Objet Premier (gennaio): focalizzata su eccellenza, artigianalità e design di alta gamma
  • Maison&Objet Pulse (settembre): orientata a sperimentazione, sostenibilità e nuove traiettorie progettuali

Questa doppia lettura consente alla manifestazione di presidiare sia il segmento più consolidato e “heritage” sia quello emergente e in evoluzione, rispondendo in modo più mirato alle esigenze degli operatori.

Il rinnovamento passa anche attraverso una nuova identità visiva, sviluppata con il tipografo Édouard Bérard, che mette al centro la “mano creativa” come simbolo del valore umano e artigianale del design.

Una scelta coerente con la volontà di riaffermare il legame tra innovazione e savoir-faire, elemento distintivo soprattutto per il sistema produttivo europeo e francese.

Focus su retail, materiali e nuovi linguaggi del progetto

Maison&Objet Pulse si articola in sette settori merceologici che coprono l’intero ecosistema casa e lifestyle, dal décor alla cucina, fino a wellness e accessori.

Tra i contenuti più rilevanti dell’edizione 2026 emergono alcune direttrici chiave:

  • crescente attenzione ai materiali innovativi ed eco-responsabili, con spazi dedicati come Eco-materials Corner e materiO’
  • sviluppo di nuovi concept di retail esperienziale, dove – come sottolineato nel documento – “l’esperienza prevale sulla transazione”
  • valorizzazione dei talenti emergenti, attraverso programmi come Future On Stage e Rising Talent Awards

In particolare, il progetto “What’s New? In Retail” evidenzia un’evoluzione verso spazi ibridi e narrativi, in cui il punto vendita diventa luogo di relazione e coinvolgimento emotivo, superando la logica puramente commerciale.

A interpretare il tema 2026 è il duo creativo Masquespacio, nominato ambasciatore della manifestazione e incaricato anche della realizzazione dell’immagine ufficiale. Nelle loro dichiarazioni emerge chiaramente il cambio di paradigma in atto: “Il nostro rapporto con il consumo è cambiato, lasciando spazio a un approccio più consapevole, focalizzato sul benessere e meno guidato dalle tendenze”.

Una visione che si traduce in progetti più intuitivi, personali e legati all’autenticità dei materiali e delle esperienze.

Una piattaforma sempre più integrata tra fisico e digitale

Maison&Objet conferma infine il proprio modello ibrido, che integra evento fisico e piattaforme digitali. Il marketplace MOM registra circa 3 milioni di visite annue, mentre la community professionale supera i 372.000 buyer attivi, con una newsletter che raggiunge oltre 600.000 contatti.

Numeri che rafforzano il ruolo della manifestazione come infrastruttura permanente per il business e l’innovazione nel settore casa.

Con Pulse, Maison&Objet evolve da fiera a piattaforma culturale e progettuale, capace di intercettare i trend emergenti e tradurli in opportunità concrete per aziende e operatori. Il posizionamento di Parigi come hub internazionale del design viene così ulteriormente consolidato, in un contesto in cui creatività, sostenibilità e nuove modalità di consumo stanno ridefinendo le logiche del mercato.

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