International Hardware Fair Italy 2027, Thomas Rosolia: “Cresce l’internazionalità”

Le adesioni procedono positivamente, con riconferme e segnali di crescita della partecipazione internazionale. Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia, anticipa alcune novità dell’edizione del 5 e 6 maggio 2027.

International Hardware Fair Italy si prepara all’edizione 2027 con l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento come appuntamento internazionale per il mondo della ferramenta, del DIY e del garden.

A poco meno di sette mesi dall’apertura della manifestazione, in programma il 5 e 6 maggio a Bergamo, Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia, traccia un primo bilancio dell’attività organizzativa e anticipa alcuni degli elementi che caratterizzeranno la prossima edizione.

“Le adesioni stanno andando molto bene. Le aziende che hanno esposto nella passata edizione stanno riconfermando la loro partecipazione e stiamo ricevendo numerose iscrizioni anche dall’estero”, spiega Rosolia.

Un segnale che, secondo l’amministratore delegato, conferma la crescente dimensione internazionale della manifestazione. “Notiamo una crescita soprattutto per quanto riguarda gli espositori internazionali. Il nostro obiettivo è fare in modo che, ogni due anni, International Hardware Fair Italy diventi sempre più una piattaforma di riferimento non soltanto per il mercato italiano, ma anche per quello europeo”.

Una manifestazione di forte respiro internazionale

L’internazionalizzazione rappresenta quindi una delle principali direttrici di sviluppo, non soltanto in termini di provenienza degli espositori, ma anche di capacità di attrarre buyer qualificati e favorire relazioni commerciali con mercati differenti.

In questo percorso si inseriscono i due accordi, già annunciati, con Collins, organizzatore di Buyer Point, e con Made4DIY, che porteranno i rispettivi format all’interno della manifestazione per le prossime tre edizioni.

Più che soffermarsi sugli accordi in sé, Rosolia ne sottolinea le ricadute operative. “La collaborazione con Buyer Point e Made4DIY porta ad un’intensificazione dell’attività di matchmaking con buyer internazionali e soprattutto a una selezione qualitativa dei buyer nazionali e internazionali”

La sinergia con Collins contribuirà anche allo sviluppo dell’offerta espositiva, con particolare attenzione al comparto ferramenta e all’ampliamento del settore garden.

Per quanto riguarda Made4DIY, Rosolia evidenzia invece il contributo all’internazionalizzazione dei buyer e alla realizzazione di iniziative come lo Store Tour e l’ormai nota Briconight.

“Siamo riusciti a riunire sotto un unico tetto player importanti per il settore. Questo ci permette di proporre ogni due anni un appuntamento unico in Italia, rivolto non soltanto al mercato nazionale, ma anche a quello europeo e internazionale”.

Tre giornate tra fiera, convegni, store tour e networking

Una delle novità più concrete riguarda l’articolazione del programma, che prenderà il via già il 4 maggio, il giorno precedente l’apertura dei padiglioni.

È infatti previsto uno store tour dedicato alla distribuzione italiana, seguito in serata da un appuntamento di networking collegato a Buyer Point, rivolto a espositori e buyer.

Il 5 maggio, al termine della prima giornata fieristica, sarà invece la volta di Briconight, l’evento organizzato da Made4DIY.

A queste iniziative si aggiunge poi la consueta sessione congressuale che scandirà le due giornate di fiera del 5 e del 6 maggio, organizzate a cura di TEN-diyandgarden.

Il calendario si svilupperà quindi su tre giornate, alternando visite sul territorio, attività espositiva e occasioni di incontro professionale.

L’obiettivo è valorizzare anche i momenti esterni alla fiera, offrendo agli operatori ulteriori opportunità di relazione e confronto. Una formula che punta a rendere più efficace la partecipazione, soprattutto per gli operatori internazionali che concentrano la propria presenza in Italia nei giorni della manifestazione.

La biennalità per presentare vere innovazioni

Rosolia si sofferma anche sulla scelta della cadenza biennale, ritenuta particolarmente adatta alle esigenze dell’industria e della distribuzione.

“Il nostro obiettivo è portare ad ogni edizione reali novità. È questo che chiede il mercato ed è per questo che crediamo fermamente che la biennalità sia la soluzione più idonea“.

Il tema non riguarda soltanto il ritmo dell’innovazione, ma anche la sostenibilità economica della partecipazione fieristica da parte delle aziende.

Più visibilità alle novità di prodotto

Un altro ambito sul quale Koelnmesse Italia sta lavorando riguarda la valorizzazione delle innovazioni presentate dagli espositori.

L’organizzazione intende incentivare le aziende a comunicare in anticipo le novità che porteranno in fiera, anche attraverso il premio realizzato in collaborazione con Assofermet.

L’obiettivo è rendere queste informazioni disponibili ai buyer prima della manifestazione, consentendo loro di individuare i prodotti di maggiore interesse e programmare gli incontri con gli espositori.

Un’attività che si inserisce nella volontà di rafforzare il carattere tecnico e professionale della manifestazione, andando oltre la semplice esposizione dei prodotti.

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