Dal 1° febbraio 2027 il manager che ha guidato la trasformazione omnicanale di OBI prenderà il posto di Thierry Garnier. Un passaggio diretto tra due concorrenti che non passerà inosservato nel mondo del fai da te.
Il numero uno di OBI passa alla concorrenza. Kingfisher plc ha annunciato la nomina di Sebastian Gundel ad amministratore delegato, con effetto dal 1° febbraio 2027, data in cui entrerà anche nel Consiglio di amministrazione del gruppo.
Una scelta che, come sottolinea la presidente Claudia Arney, arriva “a seguito di un accurato processo di selezione” e che porta al vertice di Kingfisher un manager cresciuto interamente nel bricolage, con alle spalle un percorso decennale all’interno di una delle insegne di riferimento del settore.
Dall’ufficio strategia alla guida di OBI
Gundel vanta oltre vent’anni di esperienza dirigenziale nel fai da te. Prima di approdare in OBI, nel 2012 come responsabile dello sviluppo aziendale, ha lavorato per tre anni presso OC&C Strategy Consultants, occupandosi di crescita e trasformazione per aziende dei beni di consumo e del retail. Ha conseguito un dottorato in economia aziendale ed economia presso l’Università di Münster.
Nel 2015 è diventato amministratore delegato per la gestione clienti e il marketing, fondando e guidando in seguito OBI Next, l’hub di innovazione dell’azienda. In questi anni ha sviluppato programmi fedeltà, retail media, marketplace e servizi per la casa, un lavoro che, secondo il comunicato, è stato ben accolto dai fornitori.
Nel 2017 il passaggio in Austria come Country Manager, dove ha integrato l’acquisita Baumax portando OBI Austria da circa 15 a ben 70 negozi. Dal 2020 è stato Chief Customer & Digital Officer, ruolo nel quale ha guidato la strategia di crescita digitale e il lancio dell’ecosistema heyOBI, arrivato a superare i 10 milioni di utenti registrati.
Nel 2022 la nomina ad amministratore delegato di OBI, insegna che conta oltre 660 punti vendita e 40.000 collaboratori in dieci Paesi, Germania compresa. Sotto la sua guida l’azienda è passata da un modello di vendita al dettaglio tradizionale a una realtà omnicanale, incentrata sul cliente e supportata dal digitale.
Le motivazioni del Consiglio
“Sebastian unisce una profonda esperienza nel settore del fai da te e una chiara competenza nei motori di crescita strategica di Kingfisher a un solido track record di innovazione e risultati operativi – spiega Claudia Arney –. Si baserà sui significativi progressi compiuti sotto la guida di Thierry, apportando al contempo nuove prospettive mentre continuiamo a far evolvere l’azienda”.
Il nuovo amministratore delegato guarda soprattutto ai cambiamenti in atto nel mercato. “Da tempo ammiro la forza e la diversità dei marchi al dettaglio di Kingfisher, la sua portata e la sua ambizione strategica.Il settore si sta evolvendo rapidamente, creando opportunità significative nei canali commerciali, nel digitale, nei marketplace, nei servizi e nelle nuove proposte per i clienti – racconta Gundel –. Non vedo l’ora di lavorare con il team per cogliere queste opportunità e creare valore sostenibile a lungo termine”.
Parole di stima anche dall’amministratore delegato uscente Thierry Garnier, secondo cui Gundel “apporta una profonda competenza nel settore, una forte attenzione al cliente e una comprovata esperienza in termini di risultati”.
I tempi della transizione
Garnier resterà in carica fino al 31 dicembre 2026, quando lascerà sia il ruolo di amministratore delegato sia il Consiglio di amministrazione. Nel mese di gennaio il direttore finanziario Bhavesh Mistry ricoprirà l’incarico di amministratore delegato ad interim, per garantire la continuità fino all’arrivo di Gundel.
Claudia Arney rimarrà presidente fino all’Assemblea generale annuale del 2029.















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