Si è svolta il 26 e 27 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze la dodicesima edizione dell’evento annuale del gruppo. Al centro dell’incontro l’analisi del mercato, lo sviluppo della rete e le nuove strategie su formazione, digitalizzazione, private label e servizi.
La manifestazione ha registrato una partecipazione molto ampia: presenti 168 soci italiani del network, 120 fornitori e circa 1.200 partecipanti tra imprenditori, collaboratori e partner della filiera. Un risultato che conferma la centralità dell’iniziativa all’interno del gruppo e il suo ruolo nel rafforzare le relazioni tra distribuzione e industria.
Ad aprire i lavori sono stati il presidente di BigMat Italia Alessandro Cerbai e il managing director Matteo Camillini, che hanno tracciato il quadro dell’evoluzione del gruppo e dell’evento negli ultimi anni.
BigMarket, un punto di riferimento per la filiera
Nel suo intervento di apertura, il presidente Alessandro Cerbai ha sottolineato la crescita progressiva della manifestazione e il valore strategico che ha assunto per il network.
“Ormai la fiera è diventata un punto di riferimento per tutta la filiera edile e siamo entusiasti di avervi qui”, ha affermato Cerbai, ricordando come nel corso degli anni BigMarket sia cresciuto sia per partecipazione sia per rilevanza strategica. “Dodici anni fa, quando è iniziata, non avremmo immaginato di arrivare a questi livelli di partecipazione”.
Un’evoluzione che riflette anche il rafforzamento del gruppo nel panorama europeo della distribuzione di materiali per costruire e ristrutturare.
Un evento che genera business
Durante la presentazione dei dati dell’evento, Matteo Camillini, Managing Director BigMat Italia e International, ha evidenziato il ruolo commerciale sempre più rilevante di BigMarket per il network.
“Negli ultimi anni BigMarket ha registrato un volume di acquisti crescente»ì”, ha spiegato, ricordando che nell’edizione 2025 sono stati raccolti 32 milioni di euro di ordini in circa due giorni e mezzo, pari a circa il 9% del totale degli acquisti annuali del gruppo.
La manifestazione si è sviluppata su una superficie complessiva di 8.722 metri quadrati e “rappresenta un momento chiave per consolidare il rapporto tra soci e fornitori e pianificare le attività commerciali dell’anno”.
BigMat, una rete europea da oltre 3 miliardi di euro
Nel corso di BigMarket sono stati presentati anche i numeri del gruppo a livello europeo. BigMat conta 594 ragioni sociali e 1.094 punti vendita distribuiti in sette Paesi, con un fatturato complessivo di 3,509 miliardi di euro nel 2025.
In Italia il network riunisce 168 soci e 257 punti vendita, cui si affiancano 49 showroom HABIMAT dedicati alle finiture d’interni e 52 centri BigRent per il noleggio di attrezzature professionali. Il fatturato cumulato dei soci italiani ha superato 1,015 miliardi di euro, confermando il ruolo centrale del mercato nazionale all’interno del gruppo.
Persone, digitalizzazione e offerta commerciale
Durante BigMarket sono state illustrate anche le principali direttrici strategiche su cui BigMat intende continuare a investire nei prossimi anni.
Nel suo intervento Antonio Ussi, Vice Direttore BigMat Italia ha evidenziato come il capitale umano rappresenti uno degli elementi chiave per lo sviluppo della rete. “La centralità e l’importanza del personale all’interno delle aziende è sempre più evidente. Il capitale umano è considerato sempre più un asset aziendale e sempre più strategico”.
Il gruppo ha rafforzato i programmi di formazione rivolti ai soci e ai loro collaboratori e il piano formativo 2026 prevede 66 appuntamenti e la partecipazione di 16 docenti, articolati in sei aree tematiche. Dopo i 700 partecipanti registrati nel 2025, l’obiettivo per quest’anno è raggiungere quota 800.
Particolare attenzione è dedicata anche al passaggio generazionale attraverso il progetto Master Next Gen, un percorso di formazione rivolto a giovani imprenditori under 35 delle aziende associate. Il programma coinvolge 24 partecipanti e si sviluppa lungo un anno con incontri in sede e presso i punti vendita della rete.
Parallelamente il gruppo sta accelerando sul fronte della digitalizzazione. “Abbiamo rilasciato la nostra piattaforma di raccolta ed elaborazione dati utilizzata da fornitori, soci e centrale. È il primo tassello di un’evoluzione che ci accompagnerà nei prossimi anni»ì”, ha spiegato Ussi.
Crescono private label e servizi
Un altro asse strategico riguarda lo sviluppo dell’offerta commerciale e dei marchi del gruppo. Il catalogo dei prodotti a marchio BigMat conta oggi oltre 400 referenze, con oltre 20 nuovi prodotti presentati proprio durante BigMarket 2026.
Nel 2024 gli acquisti di private label hanno superato 24 milioni di euro, pari a circa il 7,5% del totale degli acquisti, con prospettive di ulteriore crescita.
Allo stesso tempo continua l’espansione delle reti specialistiche del gruppo. Gli showroom HABIMAT dedicati alle finiture d’interni hanno raggiunto 49 punti espositivi, mentre il servizio di noleggio BigRent conta oggi 52 centri attivi sul territorio nazionale, quasi il doppio rispetto a dodici mesi fa.
Sport, leadership e gioco di squadra
Tra i momenti più apprezzati dell’edizione 2026 vi è stata anche la presenza dei commissari tecnici delle nazionali italiane di pallavolo Ferdinando De Giorgi e Julio Velasco, intervistati da Matteo Camillini.
I due tecnici, protagonisti dei successi mondiali del volley azzurro, hanno condiviso alcune riflessioni sul tema della leadership e della gestione delle squadre. “Dopo una vittoria è fondamentale evitare di adagiarsi sul risultato: riconfermarsi è più difficile che vincere la prima volta”, hanno spiegato, sottolineando l’importanza di mantenere viva la motivazione e di definire ruoli chiari all’interno del team.
Un messaggio che rispecchia la filosofia di BigMat, fondata proprio sul lavoro di squadra e sulla collaborazione tra imprenditori indipendenti.
Nel corso della cena di gala, che ha visto la partecipazione di 650 invitati, Matteo Camillini ha consegnato alcune targhe a titolo di riconoscimento a quei fornitori che si sono maggiormente distinti per l’impegno profuso in attività e progetti ritenuti strategici per il Gruppo. Tra questi a Fischer Italia (ritirato da Mauro Monaro, Direttore Vendite e Marketing) è andato il premio come Partner Private Label, per la proposta e lo sviluppo della gamma dei prodotti a marchio BigMat, l’evoluzione tecnica e la fornitura di supporti di merchandising, finalizzati alla valorizzazione del prodotto.






















































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