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Ten: DIY and Garden

icona produzione Lissoni di Clipper Norton: “Quando il brand fa la differenza”


Andrea Lissoni, Sales Manager Construction Product & DIY market Italy presso Saint-Gobain Abrasives racconta a diyandgarden.com, ad un anno dal lancio, il percorso di una nuova strategia di marchio, lanciata a livello europeo, che coinvolge rivendite edili e ferramenta. E in Italia? A che punto siamo?

Qual è l’andamento della presenza Saint-Gobain Abrasives nella rivendita edile italiana??
Il comparto dell’edilizia è, per noi, un settore in crescita, con grande soddisfazione per il brand e la notorietà di marca. Certamente l’”ombrello” Saint-Gobain Abrasives è molto ampio e i marchi in esso contenuti, come Norton e Clipper, sono storici: il primo con 133 e il secondo con 80 anni di storia sul mercato.

Il brand regge anche nei momenti di crisi?
Direi proprio di sì. Non si nega che, in momenti di crisi, il rallentamento lo subiamo tutti, tuttavia, sulla base dei nostri risultati è proprio nei momenti di crisi che la marca dimostra tutta la sua forza, facendo la differenza; una differenza che non è limitata ai soli prodotti ma anche ad altri elementi, diversi tra loro ma complementari.

Quali?
Una su tutte, l’innovazione di prodotto. Oggi, più che mai, è necessario proporre soluzioni diverse rispetto ai tanti competitor che comprano in Cina e poi rivendono in Italia. Per questo, nel nostro quartier generale, in Lussemburgo, si lavora allo sviluppo e ricerca per mettere a punto tecnologie innovative che consentano una maggiore flessibilità nella progettazione e diversificazione, ad esempio, delle forme dei segmenti diamantati, giusto per rimanere in ambito abrasivi. Oggi la richiesta di personalizzazione è molto elevata e presuppone una risposta da parte della produzione.

Produrre e commercializzare prodotti nuovi ormai non è più sufficiente. Vanno spiegati e capiti da un’utenza che deve decidere tra una molteplice offerta. In sostanza dovrebbe esserci un maggior presidio della produzione sul “territorio” di vendita. Non crede?
Direi proprio di sì e, al punto di prima aggiungerei anche la modalità in cui si presenta il prodotto in negozio. Siamo diventati tutti più esigenti e la scelta del prodotto inizia già dal packaging. Per quanto ci riguarda, a tal proposito, stiamo lavorando molto sul tema confezioni, lanciata con la progressiva “clipperizzazione”, a livello mondiale, avvebuta convertendo al marchio Clipper linee di prodotti, come nastri e dischi abrasivi, precedentemente marchiati Norton. Ben inteso, Norton non è sparito ma è stato affiancato in modo importante. Non solo. Anche all’interno del punto vendita ci presentiamo con espositori e griglie personalizzati da installare nelle rivendite edili e nelle ferramenta

Come viene accolta la proposta?
Nel mondo edile il percorso è ancora lungo ma devo dire, di soddisfazione. Sono convinto che portare al loro interno prodotti con brand importanti sarà l’arma vincente per una progressiva e necessaria differenziazione. Il brand non è solo prodotto ma significa anche affidabilità e reputazione.

La nuova strategia è stata presentata esattamente un anno fa, sia in Italia sia in Europa. Come è stato il percorso di “clipperizzazione” in altri Paesi rispetto all’Italia?
In Europa è stato più semplice, ad esempio in Francia erano più abituati al marchio, tuttavia va detto che in generale c’è ancora molta frammentazione nella distribuzione. Di conseguenza, c’è ancora molto lavoro da fare.