Action, anticipazioni sui risultati 2025
Action chiude il 2025 con vendite nette pari a 16 miliardi di euro, in crescita del 16,1% rispetto all’anno precedente, sostenute dall’aumento della clientela e dall’espansione della rete di punti vendita in Europa.
Secondo le anticipazioni comunicate dal gruppo, le vendite a parità di negozi sono cresciute del 4,9%, mentre in media 21,6 milioni di clienti hanno effettuato acquisti ogni settimana, contro i 18,7 milioni del 2024.
La catena discount non-food, con sede a Zwaagdijk-Oost nei Paesi Bassi, prosegue così un percorso di sviluppo che combina crescita organica e nuove aperture, con un impatto rilevante anche sull’occupazione e sui programmi di sostenibilità.
Nel commentare i risultati, Hajir Hajji, CEO di Action, sottolinea il posizionamento dell’insegna in un contesto economico complesso: “Lo scorso anno abbiamo ancora una volta dimostrato il nostro impegno a offrire prodotti di qualità a prezzi competitivi. In un periodo in cui molte famiglie devono affrontare l’aumento dei costi e l’incertezza economica, le persone fanno affidamento su di noi per soddisfare le loro necessità. Altri preferiscono semplicemente non spendere più del necessario. Questo si riflette chiaramente nella continua crescita della nostra clientela e desidero esprimere il mio sincero ringraziamento a tutti i colleghi di Action per la dedizione con cui accolgono e assistono chi sceglie i nostri negozi ogni giorno”.
Espansione della rete e nuove aperture
Nel corso del 2025 Action ha inaugurato 384 nuovi store, superando l’obiettivo di almeno un’apertura al giorno e portando la rete complessiva a 3.302 punti vendita in 14 Paesi. L’anno ha segnato anche l’ingresso in Svizzera e Romania, chiuso rispettivamente con 8 e 6 negozi attivi, oltre all’apertura di tre nuovi centri di distribuzione.
Hajji commenta così il ritmo di sviluppo: “Siamo molto orgogliosi di aver aperto più di un negozio al giorno nel 2025, portando la formula Action a un numero di clienti mai raggiunto prima. È proprio il loro apprezzamento a spingerci a fare sempre meglio”.
Il CEO aggiunge inoltre: “Questo è stato confermato anche dai numerosi riconoscimenti ricevuti lo scorso anno. Nei Paesi Bassi, il nostro Paese d’origine, abbiamo vinto con orgoglio il premio “Retailer of the Year”. E in Francia, dove in poco più di 13 anni siamo diventati uno dei principali retailer, abbiamo ricevuto la nomina per il terzo anno consecutivo di “Enseigne préférée des Français” (Insegna preferita dai francesi). Consideriamo premi come questi un prezioso riscontro da parte dei nostri clienti”.
Guardando al futuro, Action prevede di proseguire con un numero di aperture superiore a quello del 2025 e di entrare in due nuovi mercati europei: Croazia e Slovenia.
Occupazione e programmi ambientali
La crescita della rete si è riflessa anche sull’organico. Nel 2025 l’azienda ha creato 4.565 nuovi posti di lavoro e ha effettuato 3.705 promozioni interne. I dipendenti complessivi sono saliti a 84.246, provenienti da 166 nazionalità. Il gruppo segnala inoltre che il sondaggio biennale sulla soddisfazione dei collaboratori mostra livelli di coinvolgimento superiori ai benchmark del retail.
Sul fronte ESG, Action comunica che nel 2025 gli obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine sono stati validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), in linea con l’Accordo di Parigi sul clima. Il Sustainability Programme comprende anche partnership sociali, in particolare sul benessere dei bambini, con organizzazioni come SOS Villaggi dei Bambini, la Johan Cruyff Foundation e la Princess Máxima Centrum Foundation.
È stata inoltre rinnovata la collaborazione con Fairtrade, con l’impegno a garantire un reddito dignitoso ai coltivatori di cacao coinvolti nelle produzioni a marchio privato, diventando – secondo quanto dichiarato – il primo retailer internazionale ad adottare questo approccio su larga scala.
Il gruppo ha infine annunciato che il report completo sulle performance, “Action Update 2025”, comprensivo dei progressi sul fronte della sostenibilità, sarà pubblicato il 26 marzo 2026.

Facci sapere cosa ne pensi