Il Governo approva il disegno di legge di Bilancio e annuncia la proroga degli incentivi per le ristrutturazioni e del bonus mobili. In attesa del testo definitivo e dell’approvazione parlamentare.
Il settore dell’home improvement potrà contare, anche nel 2027, sulla continuità degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie, almeno secondo quanto previsto dal disegno di legge di Bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre.
Il Governo ha infatti annunciato il mantenimento delle detrazioni al 50% per gli interventi sull’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, evitando la riduzione delle aliquote che sarebbe scattata dal prossimo gennaio. Confermato anche il bonus mobili ed elettrodomestici, con un limite di spesa di 5.000 euro.
La misura interessa direttamente la filiera della manutenzione e del miglioramento della casa, dalla distribuzione di materiali edili e prodotti per il bricolage ai produttori di serramenti, impiantistica, rivestimenti e arredamento.
Bonus ristrutturazioni, evitato il taglio previsto per il 2027
L’annuncio è arrivato dal viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, durante la conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri.
La normativa attualmente in vigore prevede, per il 2027, una riduzione delle detrazioni al 36% per l’abitazione principale e al 30% per gli altri immobili. Il nuovo intervento intende invece prorogare per un ulteriore anno le aliquote applicate nel 2026.
La detrazione maggiorata del 50% resta legata alle condizioni previste dalla normativa per gli interventi sull’abitazione principale, mentre per gli altri immobili continua ad applicarsi l’aliquota del 36%.
Prorogato anche il bonus mobili
Un’altra conferma riguarda il bonus mobili ed elettrodomestici, per il quale il Governo ha annunciato il mantenimento del limite di spesa di 5.000 euro.
Ecobonus e Sismabonus, si attende il testo della manovra
Rimangono alcuni aspetti da chiarire, soprattutto per quanto riguarda l’esatto perimetro delle agevolazioni coinvolte. Le comunicazioni diffuse dopo il Consiglio dei ministri confermano le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, ma sarà necessario esaminare il testo del disegno di legge per verificare le disposizioni relative a Ecobonus e Sismabonus.
In particolare, non risulta al momento confermato il ripristino dell’aliquota del 65% per gli interventi di efficientamento energetico, ipotesi circolata nelle settimane precedenti.
Il provvedimento dovrà ora affrontare l’iter parlamentare, con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio prevista entro il 31 dicembre 2026.

















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