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Produzione Nestlé investe a Mantova per il nuovo hub Purina

L’azienda ha confermato un piano da circa 560 milioni di euro per la realizzazione a Mantova di un nuovo hub integrato che comprenderà uno stabilimento produttivo Nestlé Purina dedicato agli alimenti umidi per cani e gatti e un polo logistico destinato a servire diversi marchi del Gruppo.

L’operazione rappresenta una nuova fase della strategia industriale di Nestlé, che punta a concentrare gli investimenti nei segmenti a maggiore crescita, con particolare attenzione al business del pet food, e allo stesso tempo a migliorare l’efficienza e la sostenibilità della propria supply chain.

Il nuovo stabilimento sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi super premium destinati ad alcuni dei principali marchi Purina. La scelta risponde all’espansione di un mercato che continua a crescere a ritmi sostenuti. Secondo i dati riportati dall’azienda, il segmento del wet cat food registra un incremento medio annuo dell’8% in Europa, mentre il mercato italiano del pet care ha raggiunto nel 2025 un valore di 5,3 miliardi di euro, di cui 4,2 miliardi attribuibili al solo pet food.

Il nuovo sito produttivo affiancherà lo storico stabilimento Purina di Portogruaro, operativo da quarant’anni e considerato uno degli impianti tecnologicamente più avanzati del network europeo dell’azienda.

Produzione e logistica nello stesso hub

Uno degli elementi distintivi del progetto è l’integrazione tra produzione e logistica. Il nuovo polo mantovano unirà infatti le due funzioni in un unico centro operativo, con l’obiettivo di ridurre i tempi di consegna, ottimizzare i trasporti, aumentare la resilienza della supply chain e migliorare l’efficienza distributiva per un ampio portafoglio di marchi Nestlé.

La scelta di Mantova non è casuale. La città occupa una posizione strategica lungo i principali corridoi logistici europei e offre collegamenti rapidi con i mercati dell’Europa occidentale, centrale e orientale, rendendola un nodo particolarmente favorevole per le attività del Gruppo.

Un progetto con ricadute industriali e occupazionali

Secondo Nestlé, il nuovo hub rappresenta un investimento di lungo periodo destinato a generare benefici non soltanto per l’azienda, ma anche per il territorio, grazie alle ricadute economiche, occupazionali e industriali previste.

“Siamo orgogliosi che il Gruppo Nestlé abbia scelto l’Italia e, in particolare, Mantova, per questo importante investimento che coniuga produzione avanzata e capacità logistica”, ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia.

Anche Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia e Regional Director South Europe, evidenzia come l’investimento risponda alla crescita strutturale del mercato: “Il nuovo stabilimento di Mantova rappresenta un investimento chiave per sostenere lo sviluppo futuro di Purina e conferma la rilevanza dell’Italia all’interno del network europeo, anche grazie alla presenza consolidata dello stabilimento di Portogruaro”.

Secondo il cronoprogramma comunicato da Nestlé, il nuovo hub integrato entrerà in funzione a partire dal 2029, diventando uno dei principali poli europei del Gruppo per la produzione di pet food umido e per la gestione logistica, con l’obiettivo di sostenere la crescita di Purina nei mercati europei e aumentare l’efficienza dell’intera catena distributiva.

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