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Tendenze RAEE 2025: crescono i volumi trattati, ma la raccolta resta lontana dai target UE

Nel 2025 gli impianti italiani hanno trattato quasi 589 mila tonnellate di RAEE, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. Migliorano anche raccolta, recupero e riciclaggio, ma il tasso nazionale resta ancora distante dagli obiettivi fissati dall’Unione Europea.

Il sistema italiano di gestione dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) continua a crescere sul fronte del trattamento, ma resta ancora lontano dagli obiettivi europei sul versante della raccolta. È quanto emerge dal Report Gestione RAEE 2025 pubblicato dal Centro di Coordinamento RAEE, che evidenzia un incremento significativo dei quantitativi gestiti dagli impianti e performance di recupero e riciclaggio superiori ai target comunitari.

Nel corso del 2025 gli impianti italiani hanno trattato complessivamente 588.689 tonnellate di RAEE, con un incremento del 9% rispetto al 2024. Di queste, 387.370 tonnellate provengono dal circuito domestico (+4,5%), mentre 201.319 tonnellate appartengono al comparto professionale, che registra una crescita ancora più marcata, pari al 18,2%.

L’aumento interessa quasi tutte le principali categorie di rifiuti elettronici, con una particolare accelerazione per gli apparecchi per lo scambio di temperatura, i grandi elettrodomestici e i piccoli elettrodomestici. In controtendenza risultano invece gli apparecchi dotati di schermo, che registrano una flessione rispetto all’anno precedente.

Il tasso di raccolta sale al 32,5%, ma è ancora lontano dal 65% richiesto dall’UE

L’incremento dei volumi trattati ha consentito anche un miglioramento del tasso nazionale di raccolta, che raggiunge il 32,5%, tre punti percentuali in più rispetto al 2024. Il dato rappresenta comunque soltanto la metà dell’obiettivo fissato dalla normativa europea, che richiede agli Stati membri di raggiungere un tasso del 65%.

Il tasso di raccolta misura il rapporto tra i RAEE raccolti e la media delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti, rappresentando l’indicatore di riferimento utilizzato dalla Commissione europea per valutare l’efficacia dei sistemi nazionali di raccolta.

Se la raccolta continua a rappresentare il principale punto debole del sistema italiano, le performance degli impianti di trattamento si confermano invece di assoluto livello.

Per i RAEE domestici, infatti, gli impianti accreditati presso il Centro di Coordinamento RAEE hanno raggiunto tassi medi di recupero superiori al 90% e tassi di riciclaggio oltre l’85%, superando i requisiti fissati dalla normativa europea per tutte le categorie di apparecchiature.

Si tratta di risultati particolarmente significativi considerando che gli impianti certificati trattano circa il 95% dei RAEE domestici gestiti nel nostro Paese e sono sottoposti a specifici audit per verificare il rispetto degli standard qualitativi previsti dal sistema nazionale.

Longoni: “La raccolta resta la vera sfida”

Secondo Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE, i dati confermano la solidità della filiera italiana del trattamento.

“Nel 2025 gli impianti italiani hanno gestito quasi 589 mila tonnellate di RAEE, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. È un risultato significativo perché dimostra la capacità della filiera di intercettare e trattare quantità sempre maggiori di rifiuti elettronici”. Longoni sottolinea inoltre come i risultati ottenuti sul recupero di materia rappresentino un elemento strategico per l’economia circolare.

“I tassi di recupero e riciclaggio, superiori rispettivamente al 90% e all’85%, testimoniano la capacità della filiera di trasformare i rifiuti elettronici in nuove risorse, massimizzando il recupero delle materie prime. La vera sfida resta però la raccolta. Il tasso nazionale al 32,5% evidenzia un miglioramento rispetto agli anni precedenti, ma mostra anche quanto sia ancora ampio il margine di crescita per avvicinarsi all’obiettivo europeo del 65%”.

Foto di apertura: Illustrazione editoriale realizzata con IA / ChatGPT

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