Brico io inaugura il nuovo punto vendita di Cuneo. Un format più ampio, luminoso e orientato ai servizi.
Il nuovo store da 2.300 mq nel Centro Commerciale Grande Cuneo rappresenta una tappa strategica del piano di sviluppo dell’insegna. Durante la visita al negozio, il direttore Acquisti e Marketing Gian Luca Carpanesi ha illustrato a DIYandGarden le scelte assortimentali, i servizi e le evoluzioni che caratterizzeranno il format.
Con l’apertura del nuovo punto vendita di Cuneo, Brico io conclude il programma di sviluppo previsto per il primo semestre 2026 e porta a 110 il numero complessivo dei negozi della rete, di cui 82 diretti e 28 affiliati. Il nuovo store è ubicato in una posizione strategica per rafforzare ulteriormente la presenza dell’insegna in Piemonte e rappresenta anche la prima inaugurazione seguita da Gian Luca Carpanesi nel suo nuovo ruolo di direttore Acquisti e Marketing.
Durante la visita del negozio, Carpanesi ha accompagnato DIYandGarden tra i reparti illustrando la filosofia che ha guidato la realizzazione del punto vendita e le linee di sviluppo previste nei prossimi mesi.
Un negozio progettato per essere “bello da vedere e bello da vivere”
Fin dall’ingresso colpisce la sensazione di luminosità e apertura degli spazi. Una scelta progettuale precisa, ottenuta privilegiando, nell’area centrale dell’esposizione, scaffalature più basse rispetto agli standard di molti punti vendita del settore. Interessante il layout che prevede un percorso a U perimetrale.
“Una delle cose che ci piace dire”, spiega Carpanesi, “è che questo è un negozio bello da vedere ed è bello da vivere, sia per il cliente sia per chi ci lavora. Fin dall’ingresso è chiara una percezione di maggiore luminosità e apertura degli spazi.”
La superficie di circa 2.300 metri quadrati, superiore alla media della rete Brico io, consente infatti di sviluppare un layout più arioso e di sperimentare nuove soluzioni espositive. Le referenze presenti sono 35 mila.

“Questa metratura – prosegue Gian Luca Carpanesi – ci permette anche di testare categorie merceologiche che normalmente in un negozio da mille metri quadrati sarebbe difficile inserire. Abbiamo la possibilità di sperimentare, ampliare alcuni reparti e capire quali soluzioni potranno poi essere replicate anche negli altri punti vendita.”
Garden protagonista dello sviluppo
Il garden rappresenta un reparto strategico e continuerà a essere uno dei principali destinatari degli investimenti futuri.
“Sette clienti su dieci vengono da noi soprattutto per il garden, nel periodo che va dalla primavera all’autunno. È il nostro primo reparto in termini di vendite e dobbiamo ricordarcelo quando pianifichiamo gli investimenti.”
L’area dedicata supera i 500 metri quadrati e comprende macchine da giardino, irrigazione, barbecue, arredo outdoor, robot rasaerba ed erba sintetica, quest’ultima reintrodotta nell’assortimento dopo alcuni anni di assenza.
Carpanesi anticipa anche le prossime evoluzioni.
“L’anno prossimo aumenteremo ulteriormente l’offerta, sia sui robot rasaerba sia sul barbecue, inserendo prodotti di fascia più alta e nuove tendenze come i brasieri con cucina conviviale.”
Più spazio anche per bagno e casa
La maggiore superficie disponibile consentirà a Brico io di sviluppare categorie normalmente penalizzate nei negozi di prossimità.
“Uno dei reparti sui quali investiremo sarà sicuramente il bagno, con un ampliamento dell’offerta di box doccia, piatti doccia e mobili bagno. Sono categorie che richiedono spazio e che qui possiamo finalmente valorizzare.”
Accanto alle tradizionali famiglie del bricolage trovano spazio anche i due shop-in-shop già annunciati dall’insegna: Bolle Blu, dedicato alla detergenza e alla cura della casa, e L’Outlet del Kasalingo, sviluppato in collaborazione con Kasanova, che amplia significativamente l’offerta per il mondo casa.
Tra le novità figurano anche il ritorno dei cuscini d’arredo, l’inserimento della cartoleria e un ampliamento dell’assortimento dedicato al tessile casa.
Servizi sempre più centrali
Il negozio dispone già di servizi consolidati come il taglio legno e la duplicazione di chiavi e radiocomandi, ma il progetto prevede un progressivo ampliamento dell’offerta.
“La prossimità deve diventare sempre di più un fornitore di servizi. Lavoreremo sul noleggio delle attrezzature, sulle consegne a domicilio e, quando sarà completato il nuovo progetto eCommerce, anche sull’integrazione dei servizi digitali.”
Parallelamente Brico io sta investendo sul rafforzamento della logistica. “E’ necessario investire su una logistica integrata – prosegue Carpanesi -, sia per quanto riguarda la migliore produttività per chi vive il negozio, quindi l’arrivo delle merci in negozio, sia per quanto riguarda la gestione dell’eCommerce.
E, ancora: “Acquisti, marketing e vendite devono lavorare come un unico sistema. Stiamo intervenendo sulla logistica per migliorare l’efficienza dei negozi, ridurre le rotture di stock, le interferenze e prepararci anche allo sviluppo dell’e-commerce.”
Un negozio pensato per il territorio
Il nuovo punto vendita impiega attualmente circa 20 collaboratori, con un organico destinato a crescere. Anche il reperimento del personale rappresenta un tema importante.
“Partiamo da presupposto che quando in un’area è difficile trovare persone significa anche che il tessuto economico è sano. Detto questo, va sottolineato che per tutta la grande distribuzione, oggi, trovare collaboratori qualificati non è semplice. Per questo in Brico io ma stiamo sperimentando nuovi sistemi di ricerca e selezione che stanno dando risultati interessanti.”
Dal punto di vista commerciale, Brico io ritiene che la posizione all’interno del Centro Commerciale Grande Cuneo rappresenti un importante vantaggio competitivo. “Siamo molto soddisfatti di questa opportunità. Il negozio beneficia della forte attrattività del centro commerciale e serve un bacino territoriale molto ampio, comprese le valli che gravitano su Cuneo.”
L’arrivo di Brico io a Cuneo si caratterizza anche per una forte volontà di integrazione con la comunità locale. Per testimoniare concretamente questo legame e promuovere i valori di benessere e vicinanza alle passioni del territorio, l’azienda ha scelto di essere fin da subito presente sul campo in veste di Sponsor ufficiale della storica Granfondo ciclistica internazionale “La Fausto Coppi”, uno degli eventi sportivi più iconici, storici e amati della provincia.
Primo traguardo di un semestre positivo
L’apertura di Cuneo chiude un primo semestre particolarmente intenso per Brico io, insegna che ha rispettato fedelmente il programma di sviluppo dichiarato all’inizio dell’anno. Un piano che per la prima metà dell’anno prevedeva una precisa e bilanciata pianificazione strategica: due chiusure (Livorno e Cologno Monzese), pianificate per l’ottimizzazione della rete, due acquisizioni (Massa e Porto San Giorgio) e due nuove aperture (Diano Castello e Cuneo).
Raggiunti gli obiettivi della prima metà dell’anno, Brico io è pronta a “partire” con slancio verso le sfide del secondo semestre 2026. Le linee guida programmatiche dichiarate a inizio anno mantengono salda la rotta della crescita: la roadmap per i prossimi sei mesi prevede infatti una chiusura, due acquisizioni e una nuova apertura già pianificata, con l’ambizioso obiettivo strategico di concretizzare, se lo scenario lo permetterà, una seconda nuova apertura entro fine anno.
Per Gian Luca Carpanesi il taglio del nastro di Cuneo ha anche un significato personale.
“E’ una grandissima emozione perché è la mia prima apertura in Brico io che coincide, fra l’altro, con il lancio del nuovo spot televisivo dell’insegna, un progetto che conferma la volontà dell’azienda di continuare a investire sulla fidelizzazione della clientela. Di progetti in essere ce ne sono molti, della logistica e del nuovo eCommerce ho già accennato, aggiungerei anche un prossimo lavoro sui brand e sulle PL”.
Prossima apertura? “Busto Arsizio. Un 1.000 mq. tra ottobre e novembre prossimi”.
Orario:
dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 20.30 – domenica dalle 9.00 alle 20.00

























































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