Etruria Retail avvia una nuova fase del proprio sviluppo con il passaggio delle insegne dei supermercati della rete da Carrefour a Famila, Famila Market e Super A&O. Il cambiamento riguarda complessivamente 314 punti vendita distribuiti tra Toscana, Umbria, Lazio e Liguria e rappresenta la concretizzazione della nuova alleanza con GMF, società del Gruppo Unicomm, oltre all’ingresso nel sistema delle marche del gruppo Selex.
Il processo di rebranding, iniziato a febbraio, sarà completato entro la fine dello stesso mese con un percorso graduale organizzato per territori e formati di negozio.
Una rete capillare con quattro insegne
I punti vendita della rete Etruria Retail presentano una superficie media di circa 500 mq. e saranno differenziati secondo quattro insegne principali in base alle dimensioni e al posizionamento commerciale.
L’insegna Famila sarà utilizzata nei 9 supermercati con superficie superiore ai 900 mq, tutti situati in Toscana. I Famila Market, destinati ai negozi di medie dimensioni tra 400 e 900 mq, saranno 25 (23 in Toscana e 2 in Umbria).
Per i negozi più piccoli, sotto i 400 mq, sarà adottata l’insegna Super A&O, presente con 119 punti vendita distribuiti tra Toscana (88), Umbria (17), Lazio (12) e Liguria (2).
Accanto a queste insegne continuerà a svolgere un ruolo centrale Bottega Sapori & Valori, affiliata Super A&O e storicamente legata al modello di prossimità del gruppo. Questa rete conta 161 negozi, con una forte presenza territoriale: 113 in Toscana, 37 in Umbria, 7 nel Lazio e 4 in Liguria.
Il calendario del cambio insegna
Il percorso di trasformazione è iniziato il 19 febbraio e sarà completato entro il 26 marzo, coinvolgendo complessivamente 14 province: Arezzo, Massa Carrara, Firenze, Grosseto, La Spezia, Livorno, Lucca, Siena, Perugia, Pisa, Pistoia, Prato, Terni e Viterbo.
L’operazione rappresenta una delle più rilevanti riorganizzazioni di insegna nella distribuzione alimentare del Centro Italia negli ultimi anni.
Il ruolo degli “ambasciatori del cambio insegna”
Per accompagnare il passaggio alle nuove insegne, Etruria Retail ha coinvolto oltre 300 tra imprenditori affiliati, capi negozio e collaboratori, definiti “ambasciatori del cambio insegna”.
Queste figure hanno partecipato a un programma di formazione articolato in cinque giornate e dieci incontri svolti tra Siena, Grosseto, Pisa e Terni con il supporto di docenti esterni specializzati. L’obiettivo è facilitare la transizione verso le nuove insegne e accompagnare i clienti nella scoperta delle novità, mantenendo continuità nella relazione costruita nel tempo con le comunità locali.
Il cambio di insegna segna l’avvio di una nuova fase strategica per il gruppo, che mira a rafforzare la propria presenza nel Centro Italia con un’offerta più competitiva e strutturata.

“Etruria Retail è più che una rete di supermercati. È una comunità fatta di persone, relazioni e radici profonde – dichiara Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail –. Questo cambio di insegna è un’evoluzione naturale di una storia costruita negli anni con impegno, passione e fiducia. Cambia il nome, ma restano il nostro modo di lavorare, la vicinanza alle famiglie e l’attenzione ai produttori locali”.
Secondo Migliolaro, l’ingresso nel sistema Selex permetterà di offrire ai clienti più qualità e convenienza, mantenendo al centro il rapporto con il territorio: “Vogliamo che ogni negozio continui a essere un punto di riferimento per il proprio territorio, un luogo di relazione prima ancora che di acquisto”.
Comunicazione multicanale per il lancio
Il rebranding sarà accompagnato da un piano di comunicazione integrato e multicanale, con campagne su radio e TV locali, stampa, affissioni, digital advertising, social media e attività in store.
L’obiettivo è informare e coinvolgere i consumatori nella transizione verso le nuove insegne, rafforzando la visibilità della rete e la percezione di continuità con i valori storici dell’insegna: prossimità, legame con i territori e valorizzazione delle filiere locali.


















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