Visita al garden center Viridea di Carate Brianza

A Carate Brianza (MB) Viridea alza l’asticella dell’esperienza retail. Il nuovo garden center si presenta come un progetto che punta a coniugare qualità dell’offerta, attenzione all’ambiente e una fruizione dello spazio sempre più orientata alla permanenza del cliente.

Dopo l’anticipazione sulle caratteristiche del punto vendita riportate nel nostro articolo dello scorso 9 febbraio e prima ancora l’intervista a Stefano Rappo con il quale si è parlato di evoluzione merceologica, ora finalmente abbiamo visitato il nuovo punto vendita ad insegna Viridea che concretizza quello che abbiamo scritto e ascoltato.

Il negozio è molto bello, a partire dalla struttura che propone, ovviamente, lo stile Viridea, ma aggiornandolo e spingendo ulteriormente l’idea costruttiva di una grande serra sotto il segno della sostenibilità.

“In questo negozio siamo arrivati ad utilizzare oltre il 90% di materiali completamente riciclabili – sottolinea Fabio Vasone, direttore del negozio che ci ha raccontato il negozioe videnziando le scelte più significative -. La struttura integra fotovoltaico, vetri ad alte prestazioni e sistemi di climatizzazione dal sottosuolo. Un salto tecnologico che ha inciso in modo rilevante sull’investimento ma che prosegue la filosofia insita nell’insegna”.

Fin dall’ingresso emerge la volontà di costruire un ambiente che vuole coinvolgere il cliente (o ospite come sottolineato) e trasportarlo in una dimensione che evochi il completo contatto con la natura. La bella “piazza” all’ingresso con tanto di cinguettio di uccelli vuole fare tabula rasa di tutto quello che c’è “fuori” (cemento, traffico, rumore) per resettare i sensi e predisporli in armonia con un luogo dove ci si può anche rilassare e non solo acquistare.

Il progetto guarda però anche oltre la superficie commerciale. All’esterno è in sviluppo un parco di 16 mila mq., fruibile liberamente, con area giochi e spazi per feste dedicate per bambini. “Sarà uno spazio dove i clienti potranno venire anche senza dover comprare per forza qualcosa”, precisa il direttore, sottolineando l’intenzione di rendere il garden un luogo di destinazione per il territorio.

Una massificazione estetica ed armoniosa

Sul piano assortimentale la direzione è chiara: meno dispersione e più profondità qualitativa. “Abbiamo fatto delle scelte che si orientano un po’ più verso la qualità e con una maggiore profondità di gamma -, prosegue Vasone -. In questa logica rientra anche il rafforzamento delle private label, con l’introduzione di articoli sviluppati ad hoc per l’insegna.

Detto questo il prodotto c’è, è tanto, ma i volumi del negozio sono tali che non si percepisce mai quella sensazione di “eccessivo” che, a volte, ci travolge quando entriamo in certe grandi distribuzioni, anche specializzate.

Tra le novità in fatto di layout la parte dedicata ai fiori recisi con un banco vendita assistito, posizionato nella parte iniziale del negozio e che riporta al fascino della Parigi del passato ma con un lettering del tutto attuale.

Il punto vendita introduce anche alcune evoluzioni di layout e servizi. È stata adottata la cassa unica per snellire le operazioni, mentre sul fronte logistico sono stati rivisti i processi di consegna dei materiali voluminosi, oggi affidati a partner esterni specializzati.

Zoogarden e Outdoor

Tra le aree su cui Viridea ha investito maggiormente spicca lo Zoo Garden, con assortimenti più ricercati e l’introduzione del servizio di toelettatura. Parallelamente è stato completamente rinnovato il reparto Casa Decor, aggiornato alle ultime tendenze. Da notare anche lo spazio – non trascurabile – dedicato al casalingo inteso anche come arte della tavola con installazioni decisamente accattivanti.

L’area dedicata all’arredo esterno è molto ampia e si posiziona al centro del punto vendita. Qui, oltre ai brand, debutta la linea Outside On sviluppata in collaborazione con Gardent Team, e che presenta un sensibile innalzamento del livello qualitativo. Come sempre l’area si alterna a quella dedicata al Natale.

Il contesto competitivo dell’area brianzola è riconosciuto come dinamico. “La concorrenza è presente ma nella media, conclude Vasone, citando anche la presenza di operatori molto specializzati sul territorio.

Il nuovo garden di Carate Brianza nasce dunque come laboratorio evolutivo per l’insegna. L’obiettivo, spiega il direttore, è osservare attentamente la risposta del bacino locale. Le aspettative sono elevate e il progetto, per dimensioni e investimento, rappresenta uno dei passaggi più significativi nel percorso di sviluppo di Viridea.

Curati e ben progettati anche i bagni ( e non è un dettaglio da trascurare). Lo spazio dedicato alla ristorazione è ancora in fase di ultimazione.

Facci sapere cosa ne pensi

© SAGA s.r.l.
Ogni diritto sui contenuti è riservato ai sensi della normativa vigente. I contenuti di diyandgarden.com non possono, neppure in parte, essere copiati, riprodotti, trasferiti, caricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto della società SAGA srl.